FIAS Caserta

FIAS Caserta

Descrizione

La FIAS di Caserta si occupa di Corsi Sub dal 1978 per tutti i livelli. La scuola Sub si avvale della preparazione di istruttori con esperienza ventennale. I corsi vengono realizzati con metodologie didattiche avanzate valutando l'allievo in aula, in piscina e a mare.

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Corso SUB FIAS Caserta

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  • Corso
  • Caserta
  • 2 Mesi
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Professori

Bruno Napolitano
Bruno Napolitano
Allievo Istruttore

Cristiano Esposito
Cristiano Esposito
Istruttore Federale

Donato Soviero
Donato Soviero
Istruttore Federale

Emanuele Esentato
Emanuele Esentato
Istruttore Federale

Flavio de Luca
Flavio de Luca
Allievo Istruttore

Giovanni Esentato
Giovanni Esentato
Istruttore Federale

Luigi Damiano
Luigi Damiano
Allievo Istruttore

Michele Minutolo
Michele Minutolo
Istruttore Federale

Raimondo Scotto
Raimondo Scotto
Allievo Istruttore

Storia

Era il 1978 quando un gruppo di appassionati apneisti si incontrava in via Battistessa a Caserta nella sede dello "Sci Club". Un luogo inusitato per dei ragazzi che trascorrevano il loro tempo libero fra i flutti delle acque del Tirreno: da Gaeta a Palinuro.
Erano gli anni di Massimo Scarpati e Claudio Ripa, campioni e pionieri della subacquea sportiva. E dietro la spinta emozionale che questi due valenti subacquei napoletani offrivano, con le loro imprese a quei ragazzi, nasceva un nutrito gruppo di giovani atleti capaci, in poco tempo, d'imporsi nella scena sportiva italiana di quei tempi. Seppur in eccellente compagnia degli amici dello Sci Club il Gruppo, che si diede il nome di "Sestius" - un antico commerciante romano di anfore - (rivelando così un'aspirazione più estesa di quella offerta dalla sola caccia subacquea in apnea) voleva una sede sua: il Comune di Caserta offrì una sede a tutte le Associazioni: il vecchio ospedale in Piazza Marconi a Caserta. Un intero ex reparto fu "adattato" alle esigenze dei sub i quali poterono disporre di una sala per le lezioni didattiche.
Intanto le attività didattiche si svolgevano nella piscina "Farina", poco più che una grossa vasca da bagno, ed erano costituite, prevalentemente da attività di apnea. Seppur ottima come posizione logistica la sede nel vecchio ospedale ben presto non risultò più adatta. Allora il gruppo dirigente decise di trovare una sede più adatta alle esigenze del gruppo che trovava proseliti sempre più ampi nei giovani di Terra di Lavoro. Fu affittato un appartamento al Parco Cerasole, un acquario marino (ora presso lo Stadio del Nuoto di Caserta) fu donato da un socio (uno dei tantissimi dei quali, purtroppo, non sappiamo più nulla). Intanto fu aperta una piscina: I Delfini. Aveva una buca profonda ben 5 metri e lì si pianificarono, finalmente, le prime attività didattiche con autorespiratore ad aria.
Intanto il gruppo cresceva ...nel 1983 la FIAS di Caserta, con decreto prefettizio fu nominata "Unità di Protezione Civile". La prima stuttura subacquea operativa italiana di volontari. Il merito fu dell'indimenticato cavalier Roberto Forlani - attivissmo precursore e pioniere della Protezione Civile Italiana.
E furono anni di intensa attività in questo senso: dalle frane di Palma Campania (un prologo della tragedia di Sarno), alla ricerca di cadaveri nelle acque del Volturno, fino alle cantine allagate dei palazzi signorili di Caserta: il gruppo opera in stretta sinergia con le Istituzioni preposte e trova plausi ed incoraggiamenti.
Nel 1989 apre lo STADIO del NUOTO e la FIAS è tra le prime Associazioni ad entrarvi con una convenzione. Ma non sono anni facili: nelle attività della piscina provinciale è forte l'ingerenza dei partiti politici e dei loro "portaborse". La FIAS rifiutò il protettorato di "padrini" ed insieme a dirigenti di altre società si prodigò per determinare il diritto a svolgere le proprie attività sportive, sociali e ricreative. Vi è riuscita pienamente e così centinaia di giovani hanno avuto l'opportunità d'imparare e svolgere lo sport subacqueo in sicurezza e con passione sportiva. Ma soprattutto la FIAS casertana ha dato l'opprtunità a diversi giovani di inserirsi nella società con una vera e propria attività lavorativa adempiendo, così, pienamente al suo ruolo di organismo non solo ricreativo. Molti di questi ragazzi restano e sono rimasti "legati" alla FIAS da un sincero sentimento di riconoscenza.

Argomenti in cui è specializzato

Scuola di alta formazione acquatica: Nuoto - Subacquea - Salvamento