Peccati di Gola - Sede di Mestre

Peccati di Gola - Sede di Mestre

Descrizione

La scuola di cucina 'Peccati di gola' nasce a Mestre nel 1989, riscuotendo subito un grande successo in tutta la provincia di Venezia. Nel 1995 apre una sede a Udine e nel 1998 a Pordenone; attualmente, esistono punti scuola in quasi tutto il territorio italiano.La titolare della scuola é Roberta Molani, che, dal 1992, é coadiuvata nella sua attività di insegnamento da Adriana Cardin, Vally Gasparini e Gabriella Pecchia; tutte le insegnanti della scuola vantano anni di esperienza sia nel campo dell'insegnamento dell'arte culinaria che nel settore della ristorazione ad alto livello. Hanno, inoltre, frequentato diversi corsi di specializzazione, stage, lezioni professionali, che contribuiscono a mantenere alto il loro livello di professionalità ed aggiornamento.La scuola, oltre ad offrire una grande varietà di corsi di cucina, collabora con diversi Enti ed Associazioni, contribuendo all'allestimento di eventi culturali quali il Mittelfest di Cividale, la Regata storica di Venezia, il progetto Grande Semaine Venitienne a Montpellier e molti altri.La scuola di cucina 'Peccati di gola' é stata spesso oggetto di articoli su giornali specializzati, quali 'A tavola', 'Tutto cucina', 'Sale e Pepe', 'Pantagruel', 'Cucina naturale' e 'Dolci' e compare, inoltre, nel libro di Nunzia Monanni 'Le ricette delle grandi scuole di cucina', nel quale vengono citate solo le 37 scuole attualmente più significative in Italia, selezionandole tra le oltre 300 esistenti; le nostre insegnanti sono state spesso ospiti della trasmissione 'La vecchia fattoria', condotto da Luca Sardella e Janira Maiello e, ultimamente, de 'La prova del cuoco', condotto da Antonella Clerici, in onda su RaiUno.I nostri corsi si tengono presso case private, precisamente... nella cucina delle insegnanti, cosa che contribuisce a creare un'atmosfera accogliente e rilassata: cucinare dovrebbe sempre essere creativo e divertente, non costituire un'ulteriore fonte di stress, nelle nostre vite già troppo