Ableton Live livello standard

Audiofficine
A Venezia e Pordenone

398 
IVA inc.
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Descrizione

Obiettivo del corso: Utilizzo delle funzioni di base di Ableton Live.
Rivolto a: Dj, Produttori, sound designers.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Pordenone
Piazza xx settembre, 25, Pordenone, Italia
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Venezia
Cannaregio, 1104D, Venezia, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Conoscenza di windows o Mac Os, confidenza con il mondo dell'audio digitale

Programma

Corso Ableton Live Standard – audiofficine.it

Programma corso Ableton Live standard

Durata: 20 ore (8 lezioni x 2,5h)

1.

o

Configurazioni:

Scheda audio.

Preferenze.

o

Funzioni di input:

Tastiera

Midi controller (impostazione e configurazione).

o

L'ambiente di lavoro:

Disposizione delle schermate e loro utilizzo.

Le funzioni "mostra/nascondi" per ottimizzare lo spazio di lavoro.

Gestione del browser di Live.2.

o

L'arrengement view:

La gestione classica del tempo (la timeline).

Il concetto di traccia in Live.

Il crossfade.

Esempi.

o

La gestione classica del tempo:

Il metronomo.

La funzione di tap tempo.

La transport bar.

La funzione di loop.

Le spie di invio/ricezione key e midi.3.

o

La session view:

Struttura verticale del channel strip.

Relazione tra arrengement view e session view (selettori di vista).

Canali audio, midi e canali di ritorno effetti.

Esempi.

o

La clip:

Definizione.

La disposizione verticale o orizzontale delle clip (esecuzione esclusivao esecuzione per scene).

o

Caratteristiche comuni alle clip audio e midi:

Play e stop di clip.

Le modalità di lancio di una clip (trigger, gate, toggle, repeat).4.

o

Caratteristiche comuni alle clip audio e midi:

Clip audio: il box campione e il box inviluppi nel dettaglio.

Clip midi: il box note e il box inviluppi nel dettaglio.

Inviluppi lunghi su loop corti.

Follow action.

Corso Ableton Live Standard – audiofficine.it

5.

o

Il warp:

Definizione.

Differenze tra file audio warp e non warp.

Esempi.

o

I marcatori e i transienti:

Definizione.

Creazione.

Cancellazione.

Spostamento, spostamento di precisione, spostamentodella traccia lasciando fermo il marcatore.

Esempi.

o

Risoluzione della granularità, modalità di loop e inviluppo dei transienti:

Definizione e relazione di tali funzioni con la qualitàfinale del warp, adattamento delle tecniche in base alla natura

del materiale a disposizione.

Esempi.6.

o

I dispositivi:

Definizione e gerarchia(successione effetti midi -> strumenti -> effetti audio).

Panoramica sugli effetti e gli strumenti a disposizione.

Il raggruppamento di strumenti ed effetti.

Salvataggio e sostituzione dinamica dei preset.7.

o

I rack:

Definizione e differenze tra tipi di rack (rack di effetti,rack di strumenti, drum rack).

8.

o

Gerarchie all'interno dei rack di strumenti:

Le catene.

o

I controlli macro:

Definizione ed assegnazione.

o

Gli editor:

Di zone

Di selezione di catena.

Corso Ableton Live Standard – audiofficine.it

Programma corso Ableton Live standard

Durata: 20 ore (8 lezioni x 2,5h)

1.

o

Configurazioni:

Scheda audio.

Preferenze.

o

Funzioni di input:

Tastiera

Midi controller (impostazione e configurazione).

o

L’ambiente di lavoro:

Disposizione delle schermate e loro utilizzo.

Le funzioni “mostra/nascondi” per ottimizzare lo spazio di lavoro.

Gestione del browser di Live.

2.

o

L’arrengement view:

La gestione classica del tempo (la timeline).

Il concetto di traccia in Live.

Il crossfade.

Esempi.

o

La gestione classica del tempo:

Il metronomo.

La funzione di tap tempo.

La transport bar.

La funzione di loop.

Le spie di invio/ricezione key e midi.

3.

o

La session view:

Struttura verticale del channel strip.

Relazione tra arrengement view e session view (selettori di vista).

Canali audio, midi e canali di ritorno effetti.

Esempi.

o

La clip:

Definizione.

La disposizione verticale o orizzontale delle clip (esecuzione esclusiva

o esecuzione per scene).

o

Caratteristiche comuni alle clip audio e midi:

Play e stop di clip.

Le modalità di lancio di una clip (trigger, gate, toggle, repeat).

4.

o

Caratteristiche comuni alle clip audio e midi:

Clip audio: il box campione e il box inviluppi nel dettaglio.

Clip midi: il box note e il box inviluppi nel dettaglio.

Inviluppi lunghi su loop corti.

Follow action.

Corso Ableton Live Standard – audiofficine.it

5.

o

Il warp:

Definizione.

Differenze tra file audio warp e non warp.

Esempi.

o

I marcatori e i transienti:

Definizione.

Creazione.

Cancellazione.

Spostamento, spostamento di precisione, spostamento

della traccia lasciando fermo il marcatore.

Esempi.

o

Risoluzione della granularità, modalità di loop e inviluppo dei transienti:

Definizione e relazione di tali funzioni con la qualità

finale del warp, adattamento delle tecniche in base alla natura

del materiale a disposizione.

Esempi.

6.

o

I dispositivi:

Definizione e gerarchia

(successione effetti midi -> strumenti -> effetti audio).

Panoramica sugli effetti e gli strumenti a disposizione.

Il raggruppamento di strumenti ed effetti.

Salvataggio e sostituzione dinamica dei preset.

7.

o

I rack:

Definizione e differenze tra tipi di rack (rack di effetti,

rack di strumenti, drum rack).

8.

o

Gerarchie all’interno dei rack di strumenti:

Le catene.

o

I controlli macro:

Definizione ed assegnazione.

o

Gli editor:

Di zone

Di selezione di catena.