Abuso Psicologico All'Infanzia: Come e Quando Intervenire

IGF - Istituto Gestal Firenze
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Obiettivo del corso: Fornire un quadro teorico che chiarisca le caratteristiche reali del bambino, le sue forme adattative e parallelamente lo sviluppo delle possibili patologie quando, queste caratteristiche, non vengono riconosciute.

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Il maltrattamento psicologico è la forma di abuso infantile più difficile da individuare in quanto è generalmente nascosto all'interno del nucleo familiare; diviene visibile all'esterno solo quando ha determinato i suoi effetti devastanti sullo sviluppo della personalità del bambino.

E’ una forma di violenza all'infanzia molto subdola e spesso i suoi confini sono sfumati, nel senso che si confondono da una parte con atteggiamenti pedagogici rigidi, dall'altra con atteggiamenti inadeguati per mancanza di cure adeguate.

Il bambino abusato è ferito nella sua natura essenziale, che possiamo operativamente definire ‑ secondo il modello di Pia Mellody ‑ con queste 5 caratteristiche:

1) Preziosità

2) Vulnerabilità

3) Imperfezione

4) Dipendenza

5) Immaturità.

Quando queste caratteristiche essenziali della sua fisiologia vengono negate, da una serie di abusi commessi dal genitori o da altri tutori più o meno esplicitamente, si provoca la repressione della vita emotiva del bambino causando una profonda distorsione nella strutturazione del proprio sé.

Per il bambino che si trova in questa situazione sopravvivere significa adattarsi alla condizione ambientale nella quale si trova, l'unica nella quale può vivere. La squalifica della sua esistenza da esterna diventa, una volta adulto, una parte profonda di sé nella forma della autosqualifica e, la carenza di cure genìtoriali viene vissuta come meritata, in quanto è la propria "negatività" che le giustifica.

Il motivo che ci suggerisce questi incontri di aggiornamento professionale nasce dalla constatazione che oggi nella pratica clinica si incontrano sempre più frequentemente casi di adulti che presentano le tracce di abusi psicologici subiti nella loro infanzia.

Il modello teorico e di intervento al quale ci riferiamo permette di rilevare come il maltrattamento psicologico subito dal bambino è diventato il comportamento disfunzionale e/o abusante dell'adulto.

Una crescente sensibilità culturale ai problemi dell'infanzia sollecita una maggiore e più ampia attenzione alle forme di disagio emotivo e mentale che investono l'abusato, l'abusante e l'intero nucleo familiare.

Ci rivolgiamo, quindi, alle molteplici figure professionali operanti in ambito preventivo, diagnostico e di intervento per le quali è necessario integrare la loro specifica competenza tecnica con alcuni strumenti teorici e d'intervento che permettano di individuare ed eventualmente di operare sull'origine delle modalità abusanti dell'adulto.



OBIETTIVI

· Fornire un quadro teorico che chiarisca le caratteristiche reali del bambino, le sue forme adattative e parallelamente lo sviluppo delle possibili patologie quando, queste caratteristiche, non vengono riconosciute.

· Favorire la capacità di esplorare ed elaborare il vissuto del "bambino interiore", termine tecnico con il quale intendiamo riferirci al sistema di credenze che si sviluppa nell'infanzia e che rimane ancora operante nelle situazioni di stress e nel comportamento disfunzionale dell'adulto.

· Sviluppare una modalità d'ascolto che permetta l'indìviduazione dell'area abusata.

· Favorire la capacità di stabilire un'alleanza empatica col bambino in una relazione d'aiuto

· Sviluppare la capacità dell'operatore di gestire le proprie emozioni al fine di contenere, riconoscere e dar senso al vissuto emotivo dell'utente.



METODOLOGIA


Il modello clinico di riferimento e il quadro metodologico di intervento viene trasmesso attraverso:

· lezione teorica,

· gruppi d'incontro,

· esercizì di visualizzazione,

· simulate in piccoli gruppi e di coppia,

· role‑playing.