Architettura

Università degli Studi di Chieti e Pescara Gabriele d'Annunzio
A Chieti

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  • Laurea
  • Chieti
Descrizione

Obiettivo del corso: Il profilo scientifico del laureato specialista è finalizzato alla identificazione, formulazione e risoluzione, anche in modo innovativo, di temi progettuali propri dell’architettura e dell’edilizia che richiedano un approccio interdisciplinare e multiscalare.
Rivolto a: I laureati specialisti possono praticare la libera professione, nonché rivestire funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati, studi professionali e società di progettazione operanti nei campi della costruzione, gestione, trasformazione e restauro degli edifici, delle città e del territorio.

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Sedi

Dove e quando

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Chieti
via dei Vestini, 31 , 66100, Chieti, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

un titolo di scuola secondaria superiore di durata quinquennale

Programma

Obiettivi formativi e profilo scientifico


L’ordinamento della laurea specialistica in Architettura prepara un architetto secondo le direttive per il riconoscimento a livello europeo. Il profilo scientifico del laureato specialista è finalizzato alla identificazione, formulazione e risoluzione, anche in modo innovativo, di temi progettuali propri dell’architettura e dell’edilizia che richiedano un approccio interdisciplinare e multiscalare. I laureati specialisti sono posti in grado di predisporre progetti di opere, incluse quelle di grande complessità formale, funzionale e strutturale, dirigendone la realizzazione e coordinando, ove necessario, altri specialisti nei vari settori. Il laureato specialista deve pertanto avere una conoscenza profonda di tutti gli strumenti propri dell’architettura e dell’ingegneria edile e piena padronanza degli aspetti relativi alla fattibilità dell’opera ideata sia alla scala edilizia, sia alla scala urbana e territoriale. I laureati specialisti devono inoltre essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’Italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Sbocchi professionali
I laureati specialisti possono praticare la libera professione, nonché rivestire funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati, studi professionali e società di progettazione operanti nei campi della costruzione, gestione, trasformazione e restauro degli edifici, delle città e del territorio.

Conoscenze richieste per l’accesso
Per l’immatricolazione al corso di laurea è richiesto un titolo di scuola secondaria superiore di durata quinquennale. Nel caso di titoli di scuola secondaria superiore di durata quadriennale, sarà necessaria una verifica dei debiti formativi ed il loro assolvimento da completarsi, di norma, entro il primo anno di studio.

Ambiti multidisciplinari di laurea
Al quinto anno gli studenti possono scegliere uno dei quattro ambiti multidisciplinari di laurea sottoelencati, attraverso i quali costruire il percorso formativo che si conclude con la tesi di laurea. Ogni ambito può prevedere il contributo di diverse discipline oltre a quelle prevalenti (vedi punto 5 sugli obiettivi formativi specifici) ed in funzione del numero degli iscritti, si possono attivare diversi laboratori all’interno di ciascun ambito. Gli ambiti sono tutti incentrati su un’esperienza di carattere progettuale, connessa alle attività di ricerca delle diverse aree disciplinari afferenti.
AMBITO A) Progetto e contesto (Context sensitive design) - in questo ambito sono sviluppate prevalentemente le sperimentazione delle aree di Progettazione Architettonica e dell’Urbanistica;
AMBITO B) Progetto e conservazione (Design with heritage) - in questo ambito sono sviluppate prevalentemente le sperimentazione delle aree del Restauro, della Storia, di una Tecnica delle costruzioni dedicata e di una Tecnologia dedicata;
AMBITO C) Progetto e costruzione (Building design) - in questo ambito sono sviluppate prevalentemente le sperimentazione delle aree di Scienza e tecnica delle costruzioni, della Tecnologia, integrate da una Progettazione Architettonica dedicata;
AMBITO D) Progetto, design e rappresentazione multimediale (Industrial and Digital Design) - in questo ambito sono sviluppate prevalentemente le sperimentazione delle aree di Disegno industriale e della Rappresentazione, integrate da una Progettazione architettonica dedicata.

Prova di ammissione
Il Corso di Laurea è a numero programmato stabilito annualmente dal Senato Accademico su proposta del Consiglio di Facoltà. La prova di ammissione è strutturata sulla base delle indicazioni e dei criteri forniti annualmente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Obbligo di frequenza
Gli studenti hanno l’obbligo di frequenza dei laboratori. La frequenza è accertata dal docente responsabile del laboratorio.

Propedeuticità
Per gli insegnamenti su più annualità non si può sostenere l’esame relativo alla disciplina successiva se non si è superato l’esame relativo alla precedente.
Non si può sostenere il corso integrato di “Scienza delle Costruzioni e Strutture in Cemento Armato” se non si è sostenuto l’esame di “Statica delle Strutture”.
Non si può sostenere il corso integrato di “Teorie delle Strutture e Strutture in Acciaio” se non si è sostenuto il corso integrato di “Scienza delle Costruzioni e Strutture in Cemento Armato”.

Prova d’esame
L’accertamento dei crediti sarà verificato mediante prova d’esame orale e/o scritta o mediante altre verifiche (anche intermedie) tenute dal docente titolare del corso.

Prova finale per il conseguimento del titolo
Presentazione di una tesi di carattere progettuale secondo le modalità definite nei diversi Ambiti di Laurea del quinto anno.

Tirocinio
L’attività di tirocinio è finalizzata a far acquisire allo studente esperienze di pratica professionale, procedure amministrative, gestione di cantiere, etc. Il periodo di tirocinio si svolge presso strutture pubbliche o private preventivamente convenzionate con la Facoltà.
Prima dell’inizio dell’attività di tirocinio deve essere definito il progetto formativo che sarà concordato con la commissione tirocinio e controfirmato dal tutor della struttura pubblica/privata. I moduli per le nuove convenzioni con le strutture pubbliche/private e quelli per la definizione dei progetti formativi si possono ritirare presso l’ufficio del manager
didattico.

Uscita al triennio e conseguimento della Laurea di I livello
L’offerta didattica della facoltà di Architettura di Pescara prevede la possibilità di uscita dal percorso formativo al terzo anno con il conseguimento della laurea breve di primo livello (Laurea triennale in “Scienze e tecniche dell’architettura”). In pratica i primi due anni del percorso formativo della laurea quinquennale e della laurea triennale coincidono. Al terzo anno gli studenti che intendono uscire dal percorso didattico conseguendo la laurea breve dovranno seguire un percorso ad hoc con esami specifici che permettano loro di acquisire alcuni insegnamenti professionalizzanti.
L’eventuale rientro nel percorso formativo quinquennale dopo il conseguimento della laurea breve, sarà consentito, previo pagamento dei debiti formativi conseguenti.

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