Autismo

Centro Studi e Ricerche di Psicologia e Psicopatologia
A Barcellona Pozzo di Gotto (ME)

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Tipologia Corso
Inizio Barcellona pozzo di gott...
Ore di lezione 50 ore di lezione
  • Corso
  • Barcellona pozzo di gott...
  • 50 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Per rendere chiaramente visibile e verificabile il proprio lavoro, gli operatori dell'abilitazione e riabilitazione nell'ambito dell'autismo e degli altri disturbi generalizzati dello sviluppo dovrebbero seguire un percorso formativo.
Rivolto a: Il Corso è rivolto in particolare a Pediatri, Medici di Base, Neuropsichiatri infantili, psichiatri, psicologi dell'età evolutiva e dell'età adulta, fisioterapisti, educatori professionali, logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, insegnanti, familiari, volontari, operatori a vario titolo.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
Via Degli Studi n. 98, 98051, Messina, Italia
Inizio Consultare
Luogo
Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
Via Degli Studi n. 98, 98051, Messina, Italia

Domande più frequenti

· Requisiti

Diploma di scuola media superiore.

Opinioni

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Programma

Programma del Corso
  • I temi generali che verranno trattati sono:
  • Ipotesi eziologiche sui disturbi dello spettro autistico.
  • Epidemologia ed organizzazione dei servizi per l'autismo.
  • Comunicazione, linguaggio e cognizione sociale.
  • Miti, realtà e prospettive dell'intervento psicoeducativo.
  • I fondamentali del lavoro educativo.
  • Le tecniche comportamentali.
  • L’educazione strutturata e il lavoro indipendente.
  • La valutazione delle abilità: il PEP3 e l’AAPEP.
  • La diagnosi.
  • Autonomia e abilità domestiche.
  • Formazione dei genitori.
  • Il progetto area ricerca autismo Fondazione SmithKline.
  • Nuovi indirizzi e orientamenti nella programmazione dei servizi.

Si elencano di seguito i temi trattati con i relativi riferimenti teorici.


-Il modello multimodale: patologie complesse come la schizofrenia o l'autismo hanno cause multifattoriali, per tale motivo è necessario che si programmi un intervento multimodale ad opera di un'équipe multidisciplinare composta da più figure professionali.

-La psicopatologia: è necessario indicare le diverse figure professioni che necessariamente devono essere coinvolte in un intervento articolato in ambito riabilitativo e/o abilitativo.

-Assertività: è importante trovare nuove modalità comunicative. L'Assertività è proprio uno stile di comunicazione e di vita elettivamente scelto come modello di riferimento alternativo a quello passivo e/o aggressivo. L'equivalente dell'assertività sul piano educativo è l'autorevolezza, da preferire all'autoritarismo o al permissivismo. L'assertività viene ricercata e vissuta sul piano esperienziale come la più opportuna modalità relazionale ed in generale il modo preferibile, per gli esseri umani, di stare tra di loro.

-Aggressività: operatori ed utenti imparano a condividere alcuni semplici suggerimenti su come comportarsi in caso d'aggressività.
-Problem Solving: la tecnica viene descritta nelle sue tappe fondamentali, da utilizzare non solo per raggiungere obiettivi riabilitativi o cercare soluzioni a problemi comportamentali, ma soprattutto per condividere con tutte le persone significative le procedure ed applicare le stesse soluzioni.

-Tutela giuridica e provvedimenti restrittivi in ambito penale: uno spazio importante viene dedicato alla conoscenza degli eventuali provvedimenti di tutela giuridica, talvolta necessari anche per garantire al proprio familiare una sicurezza oltre i limiti della propria vita. Vengono valutati sia i diritti sia i doveri che fanno seguito ad un provvedimento di tutela giuridica.

-Modello psicoeducativo: da decenni il modello psicoeducativo, che si fonda sulla metodologia cognitiva e comportamentale, è stato riconosciuto come il principale, efficace ed efficiente modello d'intervento in ambito riabilitativo e in quanto tale rappresenta la base operativa del lavoro in comunità.

-Progetto abilitativo e riabilitativo individualizzato: ogni operatore, in base al ruolo che ricopre, partecipa alla stesura di un progetto riabilitativo individuale, che va dall'assessment alla descrizione dettagliata del programma.

-Assessment del benessere psicofisico: si valutano alcuni tra i principali parametri con i quali si può descrivere il benessere psichico e fisico, che in questo caso comunque non va inteso come la semplice assenza di una condizione morbosa. Il benessere psichico e fisico può essere percepito e coltivato a prescindere dalle cure e dalle condizioni di malattia.

-Attività abilitative e riabilitative: ogni attività ha un suo protocollo di riferimento descritto in modo chiaro ed operativo. Lo stile che li distingue è quello di rendere facile ed intuitivo individuare gli obiettivi, le procedure utilizzate, la metodologia di riferimento e le verifiche. In tal modo risultano utilizzabili ed esportabili anche in diversi ambiti, con alcune opportune tarature specifiche.

Successi del Centro

Ulteriori informazioni

Alunni per classe: 20

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