CORSO AVANZATO SULLE TECNICHE DI REDAZIONE DEGLI ATTI E DI GESTIONE DELL'ISTRUTTORIA

Altalex Formazione
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  • Corso
  • Milano
  • 14 ore di lezione
  • Durata:
    2 Giorni
Descrizione

Il corso, pur fornendo indicazioni utili per qualsiasi tipo di processo, è mirato in particolare sulle tecniche di introduzione e gestione delle controversie in materia di responsabilità civile, in virtù della pluriennale esperienza del relatore in questo campo.

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Milano
Via Scarlatti, 33 ang. Piazza Luigi di Savoia , 20124, Milano, Italia
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Conciliazione stragiudiziale
Proponibilità della domanda

Professori

Marco Rossetti,
Marco Rossetti,
magistrato

Magistrato all’Ufficio Massimario della Corte di Cassazione.Per 16 anni giudice del tribunale di Roma;7 anni di presidenza del comitato per la formazione dell'albo dei c.t.u.;Membro del Cons.Dir. dell'AIDA;Membro per 4 anni della Commissione Giuridica dell'ACI.Docente nella Scuola di spec. per le professioni legali dell'Università Roma Tre e nella scuola forense dell’Ordine degli Avvocati di Latina.1998-2001 assistente di studio alla Corte Costituzionale.Molte pubblicazioni e curatore della banca dati elettronica “La responsabilità civile”,e del software “DIR-Danni, interessi, rivalutazione”

Programma

“L’avvocato bravo è come la donna seducente: conduce il giudice sulle proprie soluzioni, lasciandogli credere che sia stato lui a trovarle” (Calamandrei). Ma per essere “seducente”, nel senso indicato, al professionista non basta la conoscenza del diritto sostanziale e processuale.

L’essenza della sua attività consiste infatti nel dovere convincere qualcun altro (che può essere di volta in volta il cliente, il collega di controparte, il giudice) della giustezza delle proprie posizioni, e l’arte del convincere dipende solo in parte dalla correttezza giuridica delle proprie argomentazioni: vuoi perché spesso a qualsiasi corretta argomentazione giuridica se ne può contrapporre un’altra, antitetica ed altrettanto corretta; vuoi perché l’attività assertiva, per essere convincente, deve comunque essere accompagnata dall’attività dimostrativa od apodittica (ovvero l’allegazione delle prove).
Riguardate sotto questo profilo, la tecnica dell’argomentazione e le prassi istruttorie, che formano il sangue ed i muscoli del processo (il codice di rito ne è solo l’ossatura), versano in uno stato scoraggiante.
Atti di parte e sentenze sono caratterizzati talora da uno stile burocratico ed ermetico, che non solo non riesce a convincere, ma ingenera dubbi interpretativi e, conseguentemente ulteriori liti su come dovesse qualificarsi la domanda od interpretarsi la sentenza.
Anche le prassi istruttorie, non governate da una sana logica dell’efficienza, si riducono spesso a vuoti formalismi, le quali finiscono per richiedere mesi al fine di compiere attività concentrabili in pochi giorni.

Il corso in esame si prefigge l’obiettivo di suggerire all’avvocato alcuni strumenti per attenuare tali effetti indesiderabili, in due modi:

(a) fornendo le conoscenze indispensabili per adottare corrette tecniche di argomentazione, come elaborate da giuristi, linguisti ed esperti di psicologia giudiziaria;
(b) suggerendo le prassi istruttorie più utili e più celeri per coltivare la propria domanda, ovvero resistere a quella avversa.

Il corso, pur fornendo indicazioni utili per qualsiasi tipo di processo, è mirato in particolare sulle tecniche di introduzione e gestione delle controversie in materia di responsabilità civile, in virtù della pluriennale esperienza del relatore in questo campo.
Esso sarà come un percorso ideale che, partendo dal momento in cui si decide di introdurre la lite, seguirà l’iter del processo sino alla sentenza. Si affronteranno quindi dapprima le tecniche di redazione di atti “convincenti”; si indicheranno i più frequenti errori o tranelli da evitare, così - dal lato del convenuto - le eccezioni più proficue da sollevare.
Si passerà quindi all'esame dei criteri corretti per individuare il giudice fornito di giurisdizione e competenza, ed alle tecniche di corretta articolazione delle prove, gestione della consulenza, produzione (o contestazione) dei documenti.
Particolare spazio sarà dedicato alla consulenza tecnica, ai meccanismi di controllo e confutazione dell’operato dall’ausiliario; ed alla testimonianza, ed alle tecniche di corretta escussione ovvero di confutazione del testimone falso o reticente. Il tutto non in astratto, ma con riferimento alle singole prove ed ai singoli documenti sui quali più frequentemente si controverte in tema di responsabilità civile (ad es., cartelle cliniche, documentazione medica, rapporti di sinistri redatti dalla polizia).
Adeguato spazio sarà dedicato altresì agli strumenti acceleratori del processo, al loro coretto uso ed alla corretta impostazione e motivazione delle relative istanze (provvedimenti d’urgenza, provvisionale, ordinanze anticipatorie, sentenza breve).
Infine, saranno prese in esame le corrette tecniche di impugnazione: ovvero come argomentare l’impugnazione con la quale si contesti l’erronea ricostruzione dei fatti da parte del giudice di merito, ovvero l’erronea valutazione delle prove. Ampio spazio sarà dedicato altresì alla corretta formulazione del quesito di diritto, ex art. 366 bis c.p.c., nel giudizio di legittimità.
Ovviamente ampio spazio sarà dato, nella disamina delle questioni che precedono, all’impatto della recente riforma del processo civile.

Programma

I Incontro:

• Il giudice della responsabilità
• Il riparto della competenza e della giurisdizione
• La conciliazione stragiudiziale
• La proponibilità della domanda
• L’atto introduttivo dei giudizi di responsabilità - tecniche di redazione
• La comparsa di risposta nei giudizi di responsabilità - tecniche di redazione
• Le prove: tecniche di articolazione e di assunzione
• La nuova Ctu e Ctp
• Gli strumenti anticipatori e cautelari
• La sentenza ex art. 281 sexies c.p.c.
• L’ordinanza ex art. 186 quater c.p.c.
• Le nuove misure cautelari
• La provvisionale in tema di r.c.a.
• L’accertamento tecnico preventivo a fini conciliativi

II Incontro

1. L’onere della prova.
1.1. I criteri di riparto.
1.2. La regola della “vicinanza alla prova”.
2. L’inversione dell’onere della prova.
2.1. Inversioni legali.
2.2. Inversioni convenzionali.
2.3. Inversioni giurisprudenziali. Le praesumptiones hominis.
3. Prova diretta, prova indiretta, prova contraria.
4. I termini e le preclusioni.
5. La c.t.u.
5.1. Limiti e presupposti.
5.2. Svolgimento della consulenza.
5.3. I poteri delle parti e del c.t.u..
5.4. Il c.t.p.
5.5. La c.t.u. medico legale.
6. La prova testimoniale.
6.1. Limiti.
6.2. Modo di deduzione.
6.3. Modo di assunzione.
7. I documenti.
7.1. Modo di allegazione.
7.2. I certificati.
7.3. Il referto.
7.4. Le cartelle cliniche.
7.5. I rapporti della pubblica autorità.
8. La confessione.
9. La non contestazione.
10. L’esperimento giudiziale.

Ulteriori informazioni

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE INCLUDE:
Accesso alla sala lavori Light lunch Dispense di studio Un abbonamento gratuito trimestrale ai seguenti servizi:
"Massimario.it", la banca dati di massime e sentenze per esteso;
- servizio "Elenco Avvocati";
- rivista mensile on-line Altalex "Esami e Concorsi" Attestato

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