Banca, finanza aziendale e mercati finanziari

Università degli Studi di Pisa
A Pisa

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  • Laurea
  • Pisa
Descrizione

Il corso forma laureati con competenze nel campo della gestione finanziaria delle aziende e capacità specialistiche per lavorare nel campo dell'intermediazione finanziaria.
 I laureati avranno:
un'approfondita conoscenza interdisciplinare  in ambito economico-aziendale, con focus sulle tematiche di stampo finanziario, matematico-statistico, giuridico e economico una buona padronanza delle metodologie e degli strumenti necessari allo svolgimento di analisi aziendali, giuridiche, quantitative ed economiche; una profonda conoscenza delle problematiche gestionali e strategiche di corporate finance delle aziende, nonché di quelle proprie degli intermediari bancari, assicurativi e mobiliari; una profonda conoscenza degli strumenti finanziari, anche attraverso l'uso di logiche e tecniche di formalizzazione quantitativa; una profonda conoscenza dei mercati finanziari di riferimento, anche con una prospettiva internazionale

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Pisa
Lungarno Antonio Pacinotti, 43 , 56122, Pisa, Italia
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Finanza aziendale

Programma

  • Diritto dei mercati finanziari (6 cfu)

    • Oggetto
      Il Corso ha ad oggetto lo studio dei principi e delle regole del c.d. mercato mobiliare (intermediari). Il Corso si propone di esaminare le discipline speciali delle diverse tipologie di attività attinenti al mercato dei capitali diverse dall'attività bancaria e dall'attività assicurativa.

      Apprendimento in termini di conoscenza
      Il corso si propone di trasmettere un metodo d'indagine che consenta la soluzione di problemi giuridici attinenti alla disciplina del mercato mobiliare.

  • Economia delle gestioni bancarie (12 cfu)

    • Il corso affronta sia le problematiche connesse ai controlli interni ed esterni all’attività bancaria, con particolare riferimento alla vigilanza della Banca d'Italia su base individuale e consolidata, sia alcune tematiche gestionali e organizzative concernenti gli aspetti dell'evoluzione del rapporto banca/mercato.
  • Cfu liberi (12 cfu)

    • I crediti a scelta libera dello studente sono complessivamente 12.
      Sono riconosciuti automaticamente nei crediti a scelta libera gli esami delle rose del corso di laurea non già sostenuti e gli esami di tutti i corsi di laurea magistrale afferenti al Dipartimento di Economia e Management dell’università di Pisa.
      Inoltre all’interno dei 12 crediti a scelta dello studente sono riconoscibili fino ad un massimo di 6 crediti per attività di stage (per le regole di effettuazione degli stage e di riconoscimento dei relativi crediti si rimanda alla sezione dedicata della guida o del sito del Dipartimento di Economia e Management).
      Laddove lo studente volesse far riconoscere altre attività formative all’interno dei 12 crediti a scelta, può presentare domanda di riconoscimento presso la Segreteria Studenti, motivando la propria scelta. Tale domanda sarà valutata dalla Commissione Piani di Studio e Pratiche Studenti che valuterà la coerenza culturale delle scelte prospettate.
  • Economia monetaria e finanziaria internazionale (12 cfu)

    • parte A
      Teoria delle scelte di portafoglio

      Apprendimento in termini di conoscenza
      Fornire le conoscenze adeguate per effettuare scelte finanziarie

      Programma
      Concetti di base (rendimento, valore attuale, funzioni di utilità, domanda di attività); statistiche fondamentali per la finanza; l'ipotesi di efficienza dei mercati; metodi di previsione dei rendimenti dei titoli; modello media-varianza e CAPM; diversificazione del portafoglio in economia aperta; misure di performance, estensioni del CAPM, modello APT; cenni di finanza comportamentale.




      parte B
      Economia Monetaria Internazionale: teoria e modelli

      Apprendimento in termini di conoscenza
      Acquisire le conoscenze relative al funzionamento del mercato dei cambi e dei mercati finanziari, al fine di di comprendere quali possano essere gli effetti attesi sui tassi di cambio e sulle variabili finanziarie, di shock monetari e fiscali.

      Programma
      Il modulo si suddivide in tre blocchi di argomenti.
      Il primo, che coprirà non più di 10-12 ore, sarà diretto allo studio degli argomenti di base dell'economia monetaria internazionale (arbitraggio sui tassi di interesse, parità del potere d'acquisto, teorie della determinazione dei tassi di cambio). Coloro che avessero già sostenuto l'esame di base di Economia Monetaria Internazionale (Economia Internazionale II modulo) riceveranno indicazioni per lo studio di argomenti alternativi.
      Il secondo, che coprirà circa 20 ore, presenterà le ragioni che hanno condotto alla creazione dell'euro e le principali teorie economiche capaci di interpretare i fatti principali della storia monetaria europea recente (teoria della credibilità, teoria degli attacchi speculativi, teoria delle aree valutarie ottimali).
      Il terzo, di 10 ore circa, sarà invece dedicato allo studio di applicazioni economiche dei principali derivati finanziari. Le cause e le conseguenze della recente crisi finanziaria saranno ugualmente oggetto di studio in questa terza parte.
  • Finanza aziendale (corso progredito) (12 cfu)

    • parte A
      ¬Il corso si propone di approfondire gli aspetti legati al processo di acquisizione d'impresa (M&A, di LBO, etc) sia in chiave strategica che valutativo in ottica di creazione di valore.
      ¬Durante il corso sarà analizzato l'intero processo di acquisizione, con evidenziazione degli aspetti maggiormente critici per la valutazione interna ed esterna dell'operazione. Il corso prevede, inoltre, testimonianze esterne di imprenditori e/o advisor che presenteranno e confronteranno con gli studenti casi reali.
      ¬Saranno, inoltre, analizzate le problematiche inerenti il Turnaround

      Programma
      - INTRODUZIONE ALLE OPERAZIONI DI FINANZA STRAORDINARIA

      LE OPERAZIONI DI FUSIONE E ACQUISIZIONE (M&A)
      Le modalità di effettuazione delle acquisizioni: elementi di criticità
      Le motivazioni strategiche
      La determinazione del concambio

      LA VALUTAZIONE DELLE OPERAZIONI DI M&A
      Le sinergie derivanti dall'acquisizione
      La due diligence
      Il Van dell'acquisizione


      PROBLEMATICHE DI FINANZIAMENTO NELLE M&A

      Il finanziamento delle M&A: ASPETTI DI CRITICITA’
      Il leveraged buy out

      LE OPERAZIONI DI TURNAROUND

      parte B
      La prima parte del corso è focalizzato su temi relativi all'analisi finanziaria, alla previsione finanziaria e al customer value

      Apprendimento in termini di conoscenza
      Acquisire le conoscenze per svolgere analisi finanziarie complesse, soprattutto in chiave dinamica, e per costruire documenti finanziari previsionali. Inoltre, comprendere il legame tra customer value e business value e conoscere le leve sulle quali poter agire per massimizzare entrambi i valori suddetti.

      Programma
      Analisi finanziarie statiche e dinamiche: inquadramento generale
      Analisi della dinamica finanziaria: tecniche di costruzione e interpretazione del Rendiconto finanziario (del CCN e della cassa);
      La previsione finanziaria (bilanci previsionali e budget di cassa);
      Analisi degli equilibri finanziari;
      Project financing;
      Marketing e creazione di valore;
      Dal valore delle relazioni al valore dell'impresa;
      Customer value e Business value.



  • Metodi computazionali per la finanza (6 cfu)

    • Il corso ha per oggetto le tecniche e le problematiche relative all’uso dei computer nell’analisi di modelli economici e della finanza. In particolare, verrà evidenziata la problematica degli errori numerici (numeri macchina, errore inerente, errore algoritmico, errore analitico, stima degli errori) e saranno fornite le tecniche di programmazione per software di calcolo numerico (MatLab), oltre a brevi cenni relativi al calcolo simbolico (Maple). Tutte le lezioni sono svolte in aula informatica dove sono previste esercitazioni su modelli tipici della Finanza.
  • Prova finale (17 cfu)

    • Alla prova finale per il conseguimento del titolo sono riservati 18 crediti. Essa prevede la stesura in forma scritta e la discussione di una tesi di laurea, sotto la guida di un docente del corso di laurea o del dipartimento di afferenza del corso di laurea, che fungerà da relatore, cui si affiancherà in sede di discussione un correlatore.
      La prova finale ha lo scopo di verificare la raggiunta maturità del laureando e la sua capacità di presentare e discutere pubblicamente un argomento attinente agli studi svolti, organizzandone la trattazione in maniera originale; la tesi verterà su problemi di attualità o dedotti dalla letteratura affrontata nel corso della carriera universitaria o derivanti da una esperienza di tirocinio svolto in un’azienda o organizzazione, pubblica o privata, nazionale o internazionale.
      La tesi di laurea verrà discussa davanti ad una Commissione di docenti secondo il calendario stabilito dal dipartimento di afferenza, in linea con le deliberazioni del Senato Accademico.
  • Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro (1 cfu)

  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR3-affini_2anno

    • 9 cfu a scelta fra
    • Econometria per i mercati finanziari (9 cfu)

      • Il corso si propone di introdurre ai principali metodi econometrici utilizzati nell’analisi dei mercati finanziari. Il corso analizza le applicazioni di questi metodi ai dati del marcato azionario, dei cambi e delle obbligazionari. I temi affrontati sono: • Ripasso dei concetti econometrici fondamentali • Analisi delle serie storiche • Non stazionarietà delle serie storiche • Verifica dell’ipotesi di efficienza dei mercati • Analisi dei prezzi e dei rendimenti • Analisi della volatilità • Value at risk
    • Valutazione d'azienda (9 cfu)

      • Il corso si suddivide in due parti: la prima, a carattere istituzionale, verte sulle più diffuse metodologie di valutazione d'azienda; la seconda, di natura più applicativa, prende in esame casi particolari di stima. Apprendimento in termini di conoscenza Il corso si pone l'obiettivo di trasferire conoscenze e competenze sulla materia, così da consentire agli allievi di acquisire gli strumenti necessari per effettuare valutazioni aziendali, secondo logiche, metodologie e procedure in linea con i più recenti sviluppi della dottrina e della prassi operativa. Programma 1. Finalità e peculiarità della valutazione d’azienda 2. Logiche di valutazione 3. Configurazioni di valore aziendale 4. La valutazione basata su «grandezze flusso» - Capitalizzazione e attualizzazione - Metodi reddituali e metodi finanziari - La previsione dei redditi e dei flussi monetari attesi - La determinazione del tasso di capitalizzazione/attualizzazione - La scelta dell’orizzonti temporali di riferimento 5. La valutazione basata su «grandezze stock» - Metodo patrimoniale semplice - Metodo patrimoniale complesso 6. I metodi misti patrimoniali-reddituali - Metodo misto con stima autonoma dell’avviamento - Metodo del valore medio - Metodo dell'Economic Value Added (EVA) 7. Il metodo dei moltiplicatori 8. Casi particolari di valutazione - Rami d’azienda - Aziende in dissesto - Pacchetti azionari di controllo e di minoranza - Holding e gruppi aziendali - Aziende multidivisionali 9. La valutazione delle acquisizioni: approfondimenti
    • Economia delle aziende di assicurazione (9 cfu)

      • Il corso è finalizzato allo studio dei profili economico-tecnici dell'attività assicurativa, trattando delle tematiche contabili e gestionali delle imprese di assicurazione nelle loro molteplici declinazioni. Il corso tratta ed approfondisce altresì le tematiche di mercato delle imprese assicurative alla luce delle più recenti trasformazioni della struttura competitiva del settore finanziario e del processo di integrazione europea. Il corso intende formare figure qualificate ad operare nel settore finanziario e assicurativo in particolare.
    • Strategie di governo dei rischi bancari (9 cfu)

      • Il corso affronta la tematica dei rischi bancari nell'ottica di Basilea 2 e del prossimo recepimento di Basilea 3. In particolare, vengono trattate le modalità di misurazione e le strategie di controllo e mitigazione dei vari rischi, con approfondimento dei presidi organizzativi e degli assetti di governance adottati dalle banche. Vengono inoltre esaminate le implicazioni della recente crisi finanziaria sulle logiche gestionali dei rischi. Apprendimento in termini di conoscenza Il corso mira a fornire le conoscenze necessarie alla comprensione e all'analisi critica del risk management in banca con riferimento alle problematiche emerse con lo sviluppo della crisi e ai nuovi orientamenti della vigilanza internazionale. Programma Il risk management in banca: sistemi di misurazione, gestione, controllo e mitigazione dei rischi bancari Approfondimento del primo e secondo pilastro di Basilea 2 (requisiti di capitale e processo Icaap) Implicazioni sulle gestioni e sulle strategie delle banche prodotte dalla crisi e dagli schemi di vigilanza attuali (Basilea 2) e futuri (Basilea 3)
    • Economia e tecnica dei mercati finanziari (9 cfu)

      • Il corso considera i mercati finanziari (monetari, obbligazionari, azionari e dei derivati) e gli strumenti finanziari e, nel contempo, la partecipazione di banche, fondi comuni di investimento mobiliare e assicurazioni. Il corso approfondisce le problematiche delle crisi finanziarie nelle caratteristiche, negli impatti sui mercati finanziari, sugli intermediari finanziari, sugli stati, nelle misure e nella prevenzione. Apprendimento in termini di conoscenza Il corso fornisce solide conoscenze sui mercati finanziari e sugli intrecci fra intermediari e mercati finanziari e, allo stesso tempo, fornisce gli strumenti per l'interpretazione e l'analisi delle moderne crisi finanziarie e, quindi, preparazione e competenze spendibili presso intermediari bancari, mobiliari e assicurativi. Programma MERCATI FINANZIARI, INTERMEDIARI FINANZIARI E CRISI FINANZIARIE MERCATI FINANZIARI Mercati monetari Mercati obbligazionari Mercati azionari Mercati dei derivati MERCATI FINANZIARI E BANCHE Mercati monetari e banche Mercati obbligazionari e banche Mercati azionari e banche Mercati dei derivati e banche MERCATI FINANZIARI E FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE Mercati monetari e fondi comuni di investimento mobiliare Mercati obbligazionari e fondi comuni di investimento mobiliare Mercati azionari e fondi comuni di investimento mobiliare Mercati dei derivati e fondi comuni di investimento mobiliare MERCATI FINANZIARI E IMPRESE DI ASSICURAZIONE Mercati monetari e imprese di assicurazione Mercati obbligazionari e imprese di assicurazione Mercati azionari e imprese di assicurazione Mercati dei derivati e imprese di assicurazione CRISI FINANZIARIE. ELEMENTI PER L’INQUADRAMENTO Cenni storici Dinamica delle crisi finanziarie Meccanismi di trasmissione e contagio CRISI FINANZIARIE. CARATTERISTICHE E RIFLESSI Subprime mortgage financial crisis Sovereign debt crisis Impatto sui mercati finanziari Impatto sugli intermediari finanziari Impatto sugli stati Ridefinizione delle regole e dei controlli SUBPRIME MORTGAGE FINANCIAL CRISIS E BANCHE Esplosione del rischio di credito Portafoglio prestiti Portafoglio strumenti finanziari Esplosione del trasferimento del rischio di credito Securitisation Credit derivatives Banche in crisi: riflessi sugli stati SOVEREIGN DEBT CRISIS E STATI Esplosione del debito pubblico La crisi dell’area euro Stati in crisi: riflessi sulle banche CRISI FINANZIARIE. MISURE E PREVENZIONE Misure per le banche Misure per gli stati Prevenzione per le banche Prevenzione per gli stati Sostenibilità dei rischi creati a livello di sistema
  • 18 cfu a scelta nel gruppo GR4-affini_2anno

    • 18 cfu a scelta fra
    • Economia e gestione dell'innovazione (6 cfu)

      • Il corso si propone di analizzare le problematiche relative alla generazione ed allo sviluppo di nuove idee innovative in un'ottica interfunzionale Apprendimento in termini di conoscenza 1) Conoscere l'evoluzione del concetto di prodotto e della filosofia progettuale 2) Conoscere il processo di sviluppo dei nuovi prodotti 3) Fornire gli strumenti per agire in ambienti innovativi secondo un approccio interfunzionale Programma I) IL CONCETTO DI PRODOTTO I rapporti fra Marketing e R&D. II) PROCESSI STATICI DI SVILUPPO DEI NUOVI PRODOTTI. I processi sequenziali. III)PROCESSI DINAMICI DI SVILUPPO DEI NUOVI PRODOTTI. Le nuove leve competitive, la time based competition L'evoluzione del rapporto fra Marketing e R&D. L'evoluzione della filosofia progettuale e delle strutture organizzative. L'individuazione della strategia tecnologica. L'evoluzione del concetto di prodotto: forma tecnologica e forma metaforica, le piattaforme. L'industrial design
    • Diritto tributario dell'impresa (6 cfu)

      • Il corso ha ad oggetto lo studio dell’imposizione diretta sull’impresa e, in generale, sulle persone giuridiche. Muovendo dall’analisi delle ragioni storico – culturali che hanno condotto all’introduzione, nel 2003, della nuova imposta sui redditi delle società (Ires), il corso propone l’approfondita disamina degli istituti che compongono il sistema di tassazione diretta degli imprenditori commerciali.
    • Metodi per la valutazione e gestione del rischio (affine) (6 cfu)

      • Il Corso intende presentare i diversi approcci relativi alla definizione e misurazione del rischio di mercato ed analizzare le principali strategie di copertura da rischio finanziario statiche e dinamiche effettuate prevalentemente tramite l’uso dei derivati. Programma - Approccio tradizionale e approccio assiomatico alla misurazione del rischio finanziario. - Misure di rischio downside: il VAR, il TCE e l'Expected Shortfall. - Misurazione del rischio attraverso indici di sensibilità. - Tecniche di mapping. - Principi generali di copertura statica e dinamica del rischio finanziario. - L’utilizzo dei forward, future e opzioni nella gestione del rischio di mercato.
    • Econometria per i mercati finanziari (9 cfu)

      • Il corso si propone di introdurre ai principali metodi econometrici utilizzati nell’analisi dei mercati finanziari. Il corso analizza le applicazioni di questi metodi ai dati del marcato azionario, dei cambi e delle obbligazionari. I temi affrontati sono: • Ripasso dei concetti econometrici fondamentali • Analisi delle serie storiche • Non stazionarietà delle serie storiche • Verifica dell’ipotesi di efficienza dei mercati • Analisi dei prezzi e dei rendimenti • Analisi della volatilità • Value at risk
    • Valutazione d'azienda (9 cfu)

      • Il corso si suddivide in due parti: la prima, a carattere istituzionale, verte sulle più diffuse metodologie di valutazione d'azienda; la seconda, di natura più applicativa, prende in esame casi particolari di stima. Apprendimento in termini di conoscenza Il corso si pone l'obiettivo di trasferire conoscenze e competenze sulla materia, così da consentire agli allievi di acquisire gli strumenti necessari per effettuare valutazioni aziendali, secondo logiche, metodologie e procedure in linea con i più recenti sviluppi della dottrina e della prassi operativa. Programma 1. Finalità e peculiarità della valutazione d’azienda 2. Logiche di valutazione 3. Configurazioni di valore aziendale 4. La valutazione basata su «grandezze flusso» - Capitalizzazione e attualizzazione - Metodi reddituali e metodi finanziari - La previsione dei redditi e dei flussi monetari attesi - La determinazione del tasso di capitalizzazione/attualizzazione - La scelta dell’orizzonti temporali di riferimento 5. La valutazione...

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