Corso Biennale di Specializzazione in Optometria per Lavoratori

Istituto Benigno Zaccagnini
Semipreseziale a Bologna

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Informazione importanti

  • Qualifica professionale
  • Blended
  • Bologna
  • Durata:
    2 Anni
Descrizione

Obiettivo del corso: Obiettivi formativi e professionali -comprendere, analizzare e valutare la funzione visiva nella sua complessità; -individuare e riconoscere le anomalie oculari per inviare il soggetto anche da altri sanitari; -conoscere i principi, il funzionamento e l’utilizzo clinico della strumentazione optometrica; -individuare l’ausilio compensativo, correttivo o rieducativo più idoneo al ripristino della funzionalità; -esaminare criticamente gli indirizzi di pensiero delle scuole internazionali più autorevoli.
Rivolto a: Agli Ottici abilitati che desiderano completare la propria formazione e acquisire le abilità professionalmente necessari per svolgere la professione optometrica in Italia e all'Estero. Maggiori opportunità occupazionali, professionali e migliore assistenza al cliente ametrope in Italia ed all'estero.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Bologna
Via Ghirardini 17, 40141, Bologna, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Licenza di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria sanitaria di Ottico

Programma

L’OPTOMETRIA

Che cos’è l’Optometria?

L’Optometria è una disciplina che riunisce un insieme di conoscenze di fisica ottica, oftalmica e fisiologica, delle neuroscienze, di tecniche specifiche e di protocolli riabilitativi, con particolare riguardo alla contattologia, che hanno come obiettivo il trattamento dei difetti visivi in vista del miglioramento delle funzionalità visive mediante l’utilizzo di tecniche non mediche, che escludono cioè l'uso di farmaci e di interventi chirurgici.

L’attività optometrica comprende:

  • la determinazione e la valutazione dello stato refrattivo dell’occhio e delle altre condizioni fisiologiche e funzionali, necessarie alla visione;
  • l’individuazione di anomalie oculari la cui cura comporta la segnalazione della necessità di ricorrere ai sanitari competenti in materia;
  • la determinazione delle misure ottiche correttive;
  • la selezione, l’individuazione, la fornitura e l’adattamento di tutta la gamma degli ausili ottici;
  • la tutela, il mantenimento, la protezione, l’aumento ed il miglioramento delle performance visive.

Dove è nata e si è sviluppata l’Optometria?

L'optometria, per quanto non sia ancora inquadrata come professione in Italia, è una disciplina consolidata, infatti negli Stati Uniti è nata oltre cento anni fa, più precisamente nel 1886 con gli studi di Edmund Landolt (1846-1926). La prima licenza di optometrista è stata conferita a New York nel 1897 come conseguenza di una disputa legale fra gli oculisti e Charles Prentice che chiedeva compensi per esaminare la vista. La prima legge che regolamentava l'optometria fu approvata in Minnesota nel 1901.

Nei paesi anglosassoni (Regno Unito, Stati Uniti d’America, Australia e paesi appartenenti all’ex Commonwealth) il titolo professionale di optometrista si consegue con la frequenza a corsi di livello universitario e il suo esercizio avvienein collaborazione con gli oftalmologi, gli ottici e le altre professioni sanitarie ed in forma convenzionata con l’assistenza sanitaria nazionale.

La loro attività in campo scientifico ha permesso lo sviluppo della ricerca nell’ottica fisiologica, nelle scienze visive e nelle lenti a contatto.

Dove e come si esercita l’Optometria in Europa?

In molti paesi d’Europa l’esercizio della professione optometrica richiede una formazione di livello universitario e l’Optometrista è un professionista autonomo. Nella maggior parte dei paesi dell'Unione europea (Gran Bretagna, Irlanda, Olanda, Germania, Lettonia e Danimarca) e in tutti i paesi di cultura anglosassone (Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e altri) l'optometria è separata dall'oftalmologia e dall’ottica e non esiste un accorpamento di funzioni

L'optometria è una realtà largamente diffusa nei paesi della Comunità Europea, ciò ha spinto l’E.C.O.O. (organizzazione che associa le principali organizzazioni nazionali degli Ottici e degli Optometristi) ad istituire un diploma europeo in optometria basato sulle competenze e non sui titoli per ovviare alle necessità di mutuo riconoscimento dei titoli di studio e di abilitazione fra i paesi membri (Direttive CEE 89/48, 92/51 e 2005/36 relative ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione superiore di una durata minima di tre anni post scuola media secondaria superiore).

Chi esercita l’Optometria in Italia e come?

Coloro che svolgono la professione optometrica in Italia sono ottici abilitati che hanno seguito un corso di specializzazione in optometria presso un Istituto Statale, Regionale o Privato.

Alcuni, ma sono un numero esiguo, hanno conseguito un titolo di Laurea in Optometria (O.D.) all’estero.

Per svolgere attività optometriche è necessario aver conseguito il diploma abilitante di ottico ed aver seguito un corso di specializzazione in optometria presso un Istituto Statale, Regionale o Privato.

IL CORSO BIENNALE DI SPECIALIZAZIONE IN OPTOMETRIA

L’ Optometrista

L’Optometrista è un professionista sanitario non medico che tratta i difetti visivi con mezzi ottico-fisici o con terapie riabilitative ed, in genere, migliora le funzioni ed abilità visive con tecniche non mediche, escludendo cioè l'uso di farmaci e di interventi chirurgici. L’optometrista svolge la sua attività avvalendosi della conoscenza della psicofisiologia della visione, dell’ottica fisica, oftalmica e fisiologica, delle tecniche optometriche, refrattive, delle lenti a contatto, della riabilitazione visiva e dell’ipovisione.

Obiettivi formativi e professionali

  • comprendere, analizzare e valutare la funzione visiva nella sua complessità;
  • individuare e riconoscere le anomalie oculari per inviare il soggetto anche da altri sanitari;
  • conoscere i principi, il funzionamento e l’utilizzo clinico della strumentazione optometrica;
  • individuare l’ausilio compensativo, correttivo o rieducativo più idoneo al ripristino della funzionalità;
  • esaminare criticamente gli indirizzi di pensiero delle scuole internazionali più autorevoli.

PIANO DEGLI STUDI

Fisiopatologia II con farmacologia

Biochimica, Microbiologia e Igiene applicati all’optometria

Ottica Fisiologica (ametropie)

Ottica Oftalmica

Psicofisica e Fisiologia della visione

Semeiotica oculare

Esame della refrazione

Visione binoculare ed esame della visione binoculare

Metodi, casi e diagnostica optometrica (O.E.P., AVI e MKH)

Anomalie della visione binoculare: diagnosi e terapia

Ipovisione

Contattologia I

Contattologia II

Psicologia della visione e compliance optometrista e paziente

Seminari di optometria specialistica

Tirocinio presso struttura sanitaria idonea

Tesi individuale

INFORMAZIONI GENERALI

Coordinamento didattico

Il Coordinamento didattico è svolto collegialmente dalla Direzione e dai Coordinatori dei singoli corsi.

La struttura e l’organizzazione del Corso

  • Gli insegnamenti sono stati suddivisi nell’ambito medico-biologico e nell’ambito optometrico.
  • La struttura didattica articola il corso in trimestri.
  • In ciascun trimestre si svolgono mediamente tre moduli/materie.
  • Ciascun modulo/materia prevede una prova d’esame.
  • Le prove d’esame si svolgono al termine delle lezioni di ciascun modulo/materia.
  • Per gli studenti in debito di prova saranno indette delle sessioni di esame dedicate. Anche a Corso terminato gli studenti in debito di prova potranno accedere, senza ulteriori oneri, alle sessioni d’esame dei Corsi successivamente attivati in altre sedi o nella sede centrale di Bologna.
  • Superate le 16 prove previste, il Corso termina con la discussione della Tesi individuale, un lavoro originale che ciascun studente realizza con il supporto di un relatore/insegnante del Corso.

Titolo di accesso

Licenza di abilitazione all’esercizio dell’arte ausiliaria sanitaria di Ottico.

Frequenza

La frequenza delle lezioni frontali e delle esercitazioni pratiche si svolgerà nella giornata del lunedì. Su richiesta dei partecipanti saranno valutati altri giorni. Sono previsti mediamente n. 3 lunedì al mese.

L’orario prevede: mattino 09:00 – 13:00; pomeriggio 14:00 – 18:00.

Quota d’iscrizione e frequenza

La quota d’iscrizione e frequenza è di € 6.500,00. Le modalità di versamento prevedono anche la rateizzazione: € 1.000,00 quale quota d’iscrizione e la parte rimanente in diciotto ratei mensili.

Convenzioni. Le convenzioni con Ristoranti e Hotel in zona saranno comunicate su richiesta.

Segreteria amministrativa e studenti

Istituto B. Zaccagnini, Via Ghirardini 17, 40141 Bologna,

Ulteriori informazioni

Stage: Possibile sia presso Centro ottico-optometrico, sia presso Struttura sanitaria o ospedaliera.
Alunni per classe: 25
Persona di contatto: Chiara Generali

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