Biodanza®

Associazione Baba Jaga
A Marano di Napoli

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  • Corso
  • Marano di napoli
  • 2 ore di lezione
Descrizione


Rivolto a: La pratica della Biodanza® è rivolta a tutte quelle persone che ricercano un percorso di crescita personale, che consenta di integrare tutti gli aspetti della nostra vita che percepiamo come dissonanti. Permette di integrare in modo armonioso gli aspetti della nostra personalità, di ritrovare il piacere di muoversi e la flessibilità del corpo, amplia le capacità percettive e di comunicazione con gli altri, consentendo di partecipare alla vita in modo pieno e arricchente.

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Marano di Napoli
VIA Marano Pianura 75A, 80016, Napoli, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

La pratica della Biodanza® è rivolta a tutti, bambini, adolescenti e adulti senza limiti di età…non è necessaria nessuna abilità nella danza.

Programma

Corso di Biodanza® ogni mercoledì h. 19:00.

Le lezioni di Biodanza® si svolgono in gruppo, ogni lezione è caratterizzata da esercizi e danze che favoriscono l'espressione spontanea e favoriscono l'integrazione ritmica-motoria-affettiva sia individuale che rispetto agli altri. Ogni sessione è strutturata in modo da stimolare l'autoregolazione organica (azione-riposo), obiettivo principale della Biodanza.

STUDI STATISTICI SULLA PRATICA DI BIODANZA®

Dal 1998 presso l’Istituto di Psicologia Applicata dell’Università di Lipsia (Germania) il Dr. Markus Stücke la Dr. Alejandra Villegas hanno condotto e pubblicato diversi studi con l’obiettivo di indagare sulle variazioni psicologiche (regolazione delle emozioni, salute psicologica), fisiologiche (resistenza della pelle, pressione sanguigna) e immunologiche (risposte immunitarie specifiche e aspecifiche) riconducibili alla pratica della Biodanza.

Le variabili fisiologiche e immunologiche venivano misurate per mezzo di sensori, quelle psicologiche attraverso questionari standardizzati, 24 ore prima e 24 ore dopo la pratica, successivamente i dati raccolti venivano elaborati da un sistema statistico. I riscontri consistevano nella variazione statistica di ogni variabile osservata in ciascun elemento dei gruppi sperimentali e dei gruppi di controllo.

Il primo studio è stato svolto su un campione di 150 persone diviso fra gruppi di biodanza e gruppi di controllo, praticanti attività aerobica; la durata complessiva dello studio è stata di circa nove mesi con monitoraggi trimestrali da cui i seguenti risultati:

dopo tre mesi di pratica, nei gruppi di biodanza il 33% delle variabili monitorate mostrarono variazioni significative contro il 16.7% del gruppo di controllo.

dopo sei mesi di pratica, nei gruppi di biodanza la percentuale aumenta al 36.4% mentre nei gruppi di controllo scende al 4.5%.

dopo nove mesi di pratica, nei gruppi di biodanza si registra un ulteriore aumento al 50.9% contro il 5.3% sui gruppi di controllo.

Le variazioni verificate nei gruppi di Biodanza riguardano le seguenti aree:

Incremento dell’

Riduzione dei disturbi psicosomatici

Incrementata regolazione delle emozioni (controllo della rabbia)

Cambiamenti positivi nella percezione di questioni riguardanti il futuro e la vita in generale

Nei test di analisi qualitativa a 3 mesi, si evidenziano prevalentemente riferimenti a cambiamenti nella funzionalità socio-affettiva: maggiore tolleranza e sensibilità sociale, miglioramenti nella capacità di comunicazione (verbale e non verbale), nella qualità dell’espressione affettiva, incremento delle competenze relazionali interpersonali.

Nei test di analisi qualitativa a 6 mesi, si evidenziano: aumento nel senso della propria autonomia e nel comportamento espansivo, tendenza all’ottimismo e ad assumere atteggiamenti rilassati, aumento dell’espressione emozionale in situazioni sociali (minor paura del contatto, incremento della capacità di rifiutare situazioni sgradevoli).

Nei test di analisi qualitativa a 9 mesi, si rilevano: incremento dell’integrazione esistenziale (accettazione della realtà e autoaccettazione) e della capacità di gestire problemi relazionali.

Altre ricerche sono state svolte con obiettivi specifici che prevedevano anche la comparazione tra gruppi di Yoga, gruppi di Biodanza e gruppi di controllo.

I risultati riscontrati evidenziano nei gruppi sperimentali (Yoga e Biodanza) uno spostamento a lungo termine dell’area vegetativa da stati simpatici di stress a crescenti stati parasimpatici di rilassamento, un miglioramento di sincronizzazione, rilassamento e attivazione dei cicli basali di attivazione-riposo (BRAC) e un aumento significativo di (anticorpi).

ARTICOLO PUBBLICATO SU WIKIPEDIA

La pratica della Biodanza® non richiede nessuna abilità nel movimento o nella danza ed è rivolta indistintamente a uomini e donne senza limiti di età o preparazione fisica.

II ritmi frenetici dela vita provocano un\'alterazione della capacità di \"\'percezione\" e della \"sensibilità\" dando una dimensione accellerata del tempo. Anche se riusciamo a soddisfare i nostri bisogni materiali, spesso non siamo felici e proviamo un senso di vuoto: è vitale dare spazio alla capacità di esprimerci e comunicare, all\'amicizia, all\'amore ed alla gioia. Ciò che corrisponde ai nostri bisogni ci nutre. E\' questo che tocca il cuore e genera il gesto. A lungo abbiamo privilegiato la conoscenza intellettuale e la razionalità, perdendo il legame con il nostro cuore e con quello degli esseri viventi. L\'obiettivo della Biodanza consiste in un\'inversione di tendenza, cioè restituire la priorità all\'esperienza del corpo e della sensibilità. E\' possibile danzare la proprio vita nella interezza della propria unicità in armonia con gli altri e con l\'ambiente per tentare di armonizzare nel vissuto il rapporto tra natura e cultura. E non per ultimo per abbandonarci all\'ascolto delle percezioni ed emozioni di noi stessi. Il sistema Biodanza ricerca una gestualità naturale che scaturisce dal movimento e dall\'espressione più sincera di noi stessi.

La Biodanza® è un sistema di integrazione affettiva, di rinnovamento organico, che permette di apprendere nuovamente le funzioni originarie della vita. Agisce sullo stimolo delle potenzialità di ognuno, rafforza le emozioni sane e la loro espressione coerente e stimola l\'apprendimento \"vivenciale\" (quello degli affetti e delle emozioni) integrandolo all\'apprendimento cognitivo.

Gli esercizi sono strutturati in relazione al modello teorico della Biodanza® i cui elementi sono la musica (che porta all\'espressione dell\'emozione integrata al movimento), il movimento (entrare in azione) e la \"vivençia\" (istante vissuto con intensità).

ORIGINI DELLA BIODANZA®

Il creatore del sistema Biodanza® è Rolando Toro, psicologo, antropologo, pittore e poeta.

Nato in Cile nel 1924 ha tenuto la cattedra di psicologia dell’arte e dell’espressione all’Istituto di Estetica della Pontifica Università del Cile ed è stato docente del Centro di Studi di Antropologia Medica della Scuola di Medicina dell‘Università del Cile. Ha realizzato ricerche sull’espansione della coscienza e sulla creatività. Attualmente dirige e coordina le attività della Biodanza in tutto il mondo.

CHE COSA E\' LA BIODANZA®

l cammino verso la salute si ottiene attraverso l’espressione di tutte le nostre potenzialità di base, che per la Biodanza® sono: la vitalità, la sessualità, la creatività, l’affettività e la trascendenza.

Il nostro potenziale genetico si esprime tramite queste cinque funzioni, comuni a tutti gli esseri umani, legate ad esperienze primarie che si vivono nell’infanzia e che si dimenticano crescendo, ma che segnano per tutta la vita il nostro comportamento e la nostra salute.

  • La vitalità è legata alle prime esperienze di movimento e di percezione dell’energia.

  • La sessualità è legata alle carezze e al tipo di contatto fisico ricevuto nella primissima infanzia.

  • La creatività è legata alla libertà avuta nell’esplorare il mondo e di innovare la propria vita.

  • L’affettività è legata al senso di sicurezza e di nutrimento trasmesso da chi ci ha accudito.

  • La trascendenza è legata al fatto di aver provato sensazioni di armonia esistenziale e di partecipazione all’ambiente.

Le persone sviluppano nel corso della propria vita tutte queste cinque funzioni fondamentali. Molti però ne rafforzano alcune a spese di altre

La Biodanza® lavora stimolando le funzioni poco sviluppate per poi integrarle ed armonizzarle con le altre.

OBIETTIVI DELLA BIODANZA®

  • Integrazione del gruppo.

  • Stimolazione dell’autoregolazione organica (azione – riposo).

  • Integrazione psicomotoria individuale.

  • Integrazione del movimento espressivo con l’emozione.

  • Autoregolazione dei partecipanti all’interno del gruppo.

  • Possibilità di prendere delle iniziative con feedback.

  • Scioglimento delle tensioni a livello emotivo.

  • Integrazione del contatto fisico nella comunicazione.

  • Sviluppo della capacità di contatto attraverso lo sguardo

  • L’integrazione psicomotoria individuale avviene aumentando la vitalità e sviluppando l’azione nel movimento; mentre l’integrazione psicomotoria – affettiva avviene attraverso le danze armonizzanti.

    Obiettivi dell’aumento della vitalità:

    • Aumentare il livello del tono muscolare.

    • Aumentare la capacità nel cambio della velocità lenta – rapida.

    • Sviluppare il sinergismo nel movimento (integrazione emisfero destro e sinistro del cervello).

    • Sviluppare l’impeto nel movimento e nelle azioni (l’impulso che si ha di fronte ad uno stimolo sia interno che esterno).

    • Sviluppare la potenza nel movimento (concentrazione della forza, desiderio e tonicità muscolare durante l’azione).

    • Sviluppare l’agilità nel movimento.

    • Sviluppare la determinazione nelle azioni.

    • Integrare il ritmo nelle danze individuali e a due.

    • Sviluppare l’elasticità.

    • Sviluppare l’equilibrio.

    • Sviluppare le capacità espressive nel movimento attivo.

    • Aprire le braccia nello spostamento.

    • Percepire il proprio spazio.

    • Percepire il proprio spazio e quello del compagno.

    • Stimolare il sistema simpatico.

    Obiettivi dell’integrazione psicomotoria – affettiva:

    • Sviluppare la capacità di coordinazione motoria armonica.

    • Sviluppare l’elasticità nel movimento lento.

    • Sviluppare l’equilibrio.

    • Diminuire il tono muscolare durante il movimento.

    • Sviluppare la capacità di adattamento ad un ritmo lento sia nelle danze individuali che in quelle a due.

    • Sviluppare la sinuosità nel movimento.

    • Sviluppare la fluidità nel movimento lento.

    • Sciogliere le tensioni muscolari.

    • Stimolare il sistema parasimpatico.