Biologia delle produzioni marine

Università degli Studi di Napoli
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  • Laurea
  • Napoli
Descrizione

L'Università degli Studi di Napoli presenta a continuazione il programma pensato per migliorare le tue competenze e permetterti di realizzare gli obiettivi stabiliti. Nel corso della formazione si alterneranno differenti moduli che ti permetteranno di acquisire le conoscenze sulle differenti tematiche proposte. Inscriviti per poter accedere alle seguenti materie.

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Napoli
C.so Umberto I, 000, Napoli, Italia
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Programma

  • Classe di Laurea: LM-6 Biologia
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Scienze MM.FF.NN.
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Biologia
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. Gionata De Vico
  • Sito Web: www.scienze.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Scienze MM.FF.NN.
  • Sportello di Orientamento:
    • Sede di Monte S. Angelo: Via Cintia, 26 - Ed. Centri Comuni - Complesso Universitario Monte S.Angelo - Napoli
      • Telefono: 081-676744
      • Fax: 081-676710
    • Sede di Mezzocannone: Via Mezzocannone, 16 - 80134 Napoli
      • Telefono: 081-2534691
      • Fax: 081-2534688
    • e-mail: scienze.mfn.orienta@unina.it
    • Referente: prof.ssa Lucia Civetta
  • Obiettivi specifici:

    La pesca e l'acquacoltura producono beni alimentari di alta qualità e, per questo motivo, sono alla base di importanti circuiti occupazionali ed economici. Appare fondamentale il contributo delle produzioni marine alla risoluzione dei problemi alimentari sia nei paesi industrializzati che in quelli emergenti. Secondo stime della FAO circa il 25% della produzione ittica mondiale deriva dall'acquacoltura. Il consumo annuo di pesci, molluschi e crostacei è in costante aumento, mentre il prelievo di pesca sta portando a rischio di estinzione il 70% delle popolazioni delle 200 specie ittiche di maggior valore commerciale, sollevando fondamentali questioni di sostenibilità.
    In Italia il 50% circa del pesce consumato viene importato ed è evidente che il settore della produzione ittica, soprattutto quella derivata dall'acquacoltura, offre grandi opportunità di sviluppo che richiedono inevitabilmente una elevata competenza e professionalità degli operatori.
    Come accade in ogni settore produttivo, occorrono basi scientifiche solide che supportino la tecnologia, anche al fine di mantenere un rapporto equilibrato fra la spinta allo sviluppo, conservazione delle risorse e rispetto per l'ambiente.
    Una laurea magistrale finalizzata alla formazione qualificata di "addetti ai lavori" nell'ambito delle produzioni marine consente l'aggancio ai processi formativi già ampiamente sviluppati a livello internazionale.
    La laurea magistrale in Biologia delle Produzioni Marine ha come obiettivo formativo la preparazione di livello avanzato di laureati con elevata qualificazione per l'esercizio di attività nell'ambito dei processi produttivi legati all'ambiente marino.
    Il corso di laurea magistrale potrà essere articolato in curricula funzionali a specifiche esigenze formative. Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è superiore al 60% dell'impegno orario complessivo previsto per le attività di didattica frontale ed al 50% delle attività formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico.
    Le principali tematiche trattate dal corso di laurea hanno rilevanza applicativa in campi diversi tra cui: (1) la valutazione della qualità dell'ambiente marino e acquatico in genere, anche al fine di contribuire alla prevenzione di effetti avversi dovuti all'impatto di attività produttive; (2) la stima delle risorse alieutiche e l'adozione delle misure necessarie per la loro gestione conservativa; (3) lo sviluppo delle produzioni da acquacoltura attraverso l'attuazione di programmi di miglioramento genetico e di intervento biotecnologico sulle specie allevate, il controllo di qualità e sicurezza delle produzioni.
    Sono elementi caratterizzanti dell'attività formativa:

    • la valutazione delle variazioni delle popolazioni ittiche in rapporto a modificazioni nell'ambiente (aspetti numerici, fisiologici, genetici e patologici);
    • l'individuazione ed il monitoraggio degli "stock" di specie marine di interesse commerciale;
    • l'applicazione in specie ittiche di allevamento di tecniche di riproduzione controllata e di metodologie biotecnologiche al fine di migliorare la qualità e la quantità delle produzioni;
    • la conoscenza dei complessi rapporti tra tecnologie di allevamento e patologie delle specie ittiche ai fini della valutazione e prevenzione del danno per le specie allevate sia a salvaguardia della qualità del prodotto che per la sicurezza del consumatore.

    Il laureato magistrale in Biologia delle Produzioni Marine dovrà possedere la capacità di svolgere compiti operativi ed attività professionali autonome e di supporto, nei limiti indicati dalla legge istitutiva dell'ordinamento della professione di biologo.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Possono accedere alla laurea magistrale in Biologia delle Produzione Marine i laureati triennali in possesso degli strumenti conoscitivi di base necessari ad affrontare studi specialistici nell'ambito della Biologia delle produzioni marine. In particolare, sono necessarie conoscenze di base nell'ambito della biologia, della zoologia, della fisiologia, dell'ecologia, della patologia degli organismi marini. Sono previste specifiche modalità di verifica del possesso di tali requisiti curriculari e della preparazione dei singoli studenti, i quali dovranno comunque possedere le seguenti competenze:

    • Conoscenza / Capacità di Comprensione
      • Nozioni di matematica ed informatica finalizzate all'apprendimento delle discipline del CdS. Fondamenti di statistica per l'analisi e valutazione di dati sperimentali.
      • Leggi fondamentali della fisica con particolare riguardo alla loro applicazione in campo biologico. Trasformazioni chimiche dal punto di vista cinetico e termodinamico. Stechiometria. Relazioni tra struttura e reattività delle molecole.
      • Classificazione e biologia degli animali e delle piante e dei microrganismi. Meccanismi riproduttivi. Organizzazione cellulare del vivente. Basi molecolari e citologiche dei tessuti.
      • Organizzazione strutturale e funzionale delle biomolecole. Principali processi metabolici e loro regolazione. Metabolismo microbico. Tecniche di biologia molecolare. Modalità e applicazioni dell'analisi genetica sia formale sia molecolare.
      • Biodiversità. Morfogenesi embrionale e meccanismi di differenziamento. Evoluzione biologica.
      • Interrelazioni tra organismi e ambiente. Ciclo della materia nelle comunità naturali.
      • Metodiche di colture cellulari. Principali tecniche di ingegneria genetica. Approcci di bioinformatica, fattori di rischio biologico e prevenzione. Basi molecolari del sistema immunitario. Meccanismi e fisiologia della digestione. Regolazione del bilancio energetico.
      • Conoscenza della lingua inglese per la lettura e comprensione critica di un testo scientifico, esperienza pratica sulle competenze acquisite.
    • Capacità/abilità
      • Campionamento, osservazione e riconoscimento di cellule e tessuti animali e vegetali. Analisi di sistemi biologici con particolare riguardo alle analisi citologiche, molecolari e metaboliche.
      • Capacità di elaborazione di dati analitici e presentazione dei risultati anche tramite l'uso di strumenti informatici.
      • Capacità di lavorare in gruppo e in maniera autonoma, capacità di aggiornamento.
    • Comportamenti
      • Consapevolezza dei rischi connessi alle strumentazioni utilizzate ed all'uso dei prodotti chimici e radioattivi e degli organismi geneticamente modificati.
      • Consapevolezza delle norme di comportamento nei laboratori chimici, biologici e microbiologici, degli aspetti legati alla sicurezza e delle problematiche ambientali.

    Le richieste di immatricolazioni sono preventivamente valutate da una Commissione, nominata dal CCD ed attualmente costituita
    dai Proff. Gionata De Vico, Olga Mangoni e Claudio Agnisola, che sulla base del percorso formativo completato può:

    • 1) esprimere parere positivo senza riserve in quanto il richiedente è in possesso delle conoscenze richieste per l'accesso;
    • 2) esprimere parere positivo dopo che lo studente dimostri di aver colmato un numero limitato di debiti formativi fondamentali;
    • 3) esprimere parere negativo in presenza di numerosi e fondamentali debiti formativi,

    Le modalità saranno opportunamente definite nel regolamento didattico del Corso di Studi.

  • Prova finale:

    La prova finale consiste nella discussione di una tesi specialistica su un argomento specifico preventivamente concordato con almeno un relatore che supervisionerà l'attività nelle sue diverse fasi. La discussione della tesi avviene alla presenza di una commissione nominata dalle strutture didattiche. L'attività di tesi potrà essere svolta sia nell'ambito delle strutture universitarie, sia presso centri di ricerca, aziende o enti esterni, secondo modalità stabilite dalle strutture didattiche.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteca; Aule Multimediali; Laboratorio Informatica;
    • Laboratorio Multidisciplinare presso la sede del Corso di Laurea in Torre del Greco via Calastro, 10. e Via Mezzocannone 8
  • Per approfondimenti:

    Scheda Universitaly


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