Campus Estivo di Arti Marziali

Stella Polare
In aula

350 
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  • Corso
  • Durata:
    7 Giorni
Descrizione

Obiettivo del corso: Gli obiettivi del primo FISAM Camp sono: far conoscere ed avvicinare i neofiti al mondo delle arti marziali - dare l'opportunità ai ragazzi di vivere un' esperienza ludico-formativa tra le più ricche e costruttive, in un contesto sano e al di fuori degli schemi abituali - fornire a tutti i partecipanti i rudimenti dell'autodifesa - avvicinare le persone alla cultura filippina e indonesiana - preservare e divulgare pratiche antiche come l'uomo che a causa della globalizzazione rischiano di scomparire.
Rivolto a: L' ISAM Camp è aperto a tutti gli appassionati di arti marziali, già praticanti e non, ed indipendentemente dall'età. A questo proposito, l'attività si svolgerà parallelamente per gli adulti (dai sedici anni in su) e per i ragazzi, in età compresa dai 10 ai quindici anni. In ogni caso, per tutti i partecipanti minorenni sarà necessaria una dichiarazione di scarico di responsabilità firmata dai genitori. Per tutti i non tesserati FISAM, sarà obbligatorio un certificato medico di sana e robusta costituzione.

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Domande più frequenti

· Requisiti

Nessuno

Professori

Lorenzo Tarditi
Lorenzo Tarditi
Direttore Tecnico

Maurizio Maltese
Maurizio Maltese
Maestro

Programma

Presso il Salgari Campus a due passi da Torino si terrà il 1° campus estivo di arti marziali.

Questo parco deve il proprio nome al famoso scrittore Emilio Salgàri, detto Sàlgari, che circa un secolo fa visse e morì poco distante. Fu luogo di ispirazione per i suoi personaggi di avventura, e in particolare qui elaborò il ciclo di Sandokan e le tigri della Malesia portando nell' immaginario collettivo luoghi e scenari narrativi finora inesplorati.
Seduto sulle rive del rio di Reaglie si lasciava condurre dalla fantasia e incantare dal fascino di terre lontane e inaccessibili, di pratiche oscure e dimenticate. Ne nacque un sud est asiatico epico e allo stesso tempo misterioso, quasi mitico, dove cornice storica e invenzione narrativa si fondono a beneficio della grande avventura. E l'avventura è anche il tema portante e ispiratore di tutto il campus, come si può vedere fin dalla prima occhiata: 120000 mq di superficie, immersi nel verde della collina torinese e a pochi minuti dal centro, ma all'apparenza lontani mille miglia dalla città; un luogo dall' aspetto selvaggio e incontaminato, dotato di strutture e attrezzature per survival ed ogni genere di attività outdoor.

Questo sarà l'ambiente che ospiterà il primo campus estivo dell'Istituto Superiore di Arti Marziali di Torino, con l'intento di diffondere proprio quelle arti da combattimento che fanno da cornice alle innumerevoli avventure immaginate da Salgari per i suoi avvincenti personaggi.
La scelta del nome dell'evento è stata dettata dal desiderio di sottolineare il filo conduttore che lega le selvagge ambientazioni create dal prolifico scrittore, con il luogo di svolgimento dell'intero campus e le discipline in esso praticate: nella settimana in questione, saranno appunto il Kali filippino e il Pencak Silat Indonesiano e Malese, nelle loro numerose ramificazioni e sfaccettature.
Quale occasione migliore quindi per avvicinarsi alle sconosciute e micidiali discipline del sud est asiatico? Il 1° “Ritorno a Mompracem” Camp vi permetterà di scoprire, (ma sarebbe meglio dire “riscoprire”, visto che questi sistemi di combattimento sono stati usati per secoli e con successo sui campi di battaglia di mille guerre in mille isole) una tradizione marziale antica quanto affascinante, che ha mantenuto intatto il proprio sapore guerriero e quell'aura di autenticità che rendono il Kali e il Silat unici nel panorama marziale mondiale.
Gli allenamenti si svolgeranno all'aperto, in un ambiente “ostile” e su terreno sconnesso in diverse condizioni di luce, per ricercare quel realismo marziale che ormai pare perduto.
Avrete modo di toccare con mano e di provare in prima persona le letali arti delle isole, fatte di astuzie, colpi “sporchi”, clangore di lame, agguati, e sfide all'ultimo sangue... quando l'arte marziale era ancora una questione di vita e di morte.


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