Che cos’è una buona traduzione? - Corso di traduzione letteraria

Centro Studi Narrazione Le Città Invisibili
A Palermo

85 
IVA inc.
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Informazione importanti

  • Seminario
  • Livello intermedio
  • Palermo
  • 15 ore di lezione
  • Durata:
    2 Giorni
Descrizione

Seminario sulla traduzione letteraria a cura di Federica Aceto, traduttrice di decennale esperienza di opere narrative di lingua inglese.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Palermo
via Teatro Biondo 15, 90133, Palermo, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Confrontando testi tradotti e supporti audiovisivi, cercheremo di trovare insieme delle risposte alle domande: Come facciamo a difenderci dalle cattive traduzioni? Come è possibile che esistano più traduzioni di uno stesso testo, tutte valide, eppure diverse tra Loro? Il concetto di fedeltà ha davvero un senso? E molte altre

· A chi è diretto?

Seminario diretto ad aspiranti traduttori ma anche a lettori sensibili che vogliano cimentarsi nella lettura dei testi in lingua originale.

· Requisiti

Anche se non è necessaria, è consigliabile una buona conoscenza dell'inglese

· In cosa si differenzia questo corso dagli altri?

I migliori scrittori d'Italia si riuniscono a Palermo grazie al Centro Studi Narrazione Le Città Invisibili, che offre un'ampia offerta formativa derivante dal grande numero di docenti di altissimo livello.

· Quali saranno i passi successivi alla richiesta di informazioni?

Ti contatteremo via mail o telefonicamente entro 24 ore e risponderemo a tutte le richieste di approfondimento ti siano necessarie. La prenotazione è obbligatoria

Cosa impari in questo corso?

Inglese base
Inglese

Professori

Federica Aceto
Federica Aceto
Docente

Federica Aceto è nata a Formia e vive a Roma. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere moderne ha vissuto circa sei anni a Dublino dove ha conseguito un master in letteratura angloirlandese e ha lavorato come lettrice di italiano presso lo University College Dublin. Da una decina d’anni traduce opere di narrativa dall’inglese. Oltre a tradurre, è docente di inglese nella scuola secondaria. Attualmente insegna nella scuola media del carcere di Rebibbia.

Programma

Da cosa si riconosce una buona traduzione? Questa è una domanda che devono porsi non solo gli addetti ai lavori, ma ogni lettore, ogni spettatore. In Italia la percentuale delle traduzioni pubblicate, soprattutto dalla lingua inglese, è molto alta, per non parlare dei film e delle serie televisive doppiate. Siamo quindi quotidianamente in contatto con parole che originariamente non erano state scritte e pensate nella nostra lingua e che qualcuno ha ripensato e riscritto in italiano. Queste persone, di cui spesso sappiamo poco o nulla, hanno un fortissimo peso sulla nostra esperienza di fruizione del testo o del film nonché, alla lunga, anche sull’evoluzione dei nostri idioletti e della lingua italiana scritta e parlata in genere.

Come facciamo a sapere se ha svolto un buon lavoro? Si può scoprirlo senza un confronto certosino con il testo d’origine e magari senza conoscere la lingua di partenza? Come facciamo a difenderci dalle cattive traduzioni? Come è possibile che esistano più traduzioni di uno stesso testo, tutte valide, eppure diverse tra di loro? È possibile un approccio scientifico alla traduzione? Il concetto di fedeltà ha davvero un senso? Si può elaborare una tassonomia delle strategie traduttive?

Cercheremo di trovare insieme delle risposte a queste domande confrontando testi tradotti e supporti audiovisivi con il loro originale.

Il seminario sarà diviso in due parti: 1) una prima parte teorica in cui si analizzeranno i vari strumenti a disposizione del traduttore per svolgere un buon lavoro e del lettore per riuscire a riconoscere una buona traduzione; e 2) un laboratorio pratico in cui i corsisti analizzeranno testi e audiovisivi tradotti, cercando di individuarne i punti deboli e quelli di forza. Coloro che saranno interessati e che hanno una buona conoscenza della lingua inglese potranno anche provare a tradurre brevi testi che saranno forniti durante il corso.

Anche se non è necessaria, è consigliabile una buona conoscenza dell’inglese.

Giorni: 7 e 8 marzo 2015
Orari: sabato 10 / 13:30 – 15:00 / 19:00
domenica dalle 10:00 / 13:30 – 15:00 / 19:00
Costi: € 85
Info: info@lecittainvisibili.com | 339/6587379

Federica Aceto è nata a Formia e vive a Roma. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere moderne ha vissuto circa sei anni a Dublino dove ha conseguito un master in letteratura angloirlandese e ha lavorato come lettrice di italiano presso lo University College Dublin. Da una decina d’anni traduce opere di narrativa dall’inglese. Oltre a tradurre, è docente di inglese nella scuola secondaria. Attualmente insegna nella scuola media del carcere di Rebibbia.

Alcune tra le sue traduzioni:

Ali Smith, Hotel world, minimum fax, 2004; Ali Smith, Altre storie (e altre storie), minimum fax, 2005; Helen Cross, La mia estate d’amore, Fandango, 2005; Ali Smith, Voci fuori campo, Feltrinelli, 2005; Stanley Elkin, Magic Kingdom, minimum fax, 2005; A.L. Kennedy, Gesti indelebili, minimum fax, 2006; J.G. Ballard, Regno a venire, Feltrinelli, 2006; A.L. Kennedy, Stati di grazia, minimum fax, 2007; Ali Smith, Free Love, Feltrinelli, 2007; Nick Laird, La banda delle casse da morto, minimum fax, 2007; Nancy Huston, Un difetto impercettibile, Rizzoli, 2007; Deborah Eisenberg, Il crepuscolo dei supereroi, Alet, 2008; Helen Cross, I segreti che lei custodisce, Fandango, 2008; A.L. Kennedy, Day, minimum fax, 2008 ; A.L. Kennedy, Geometria notturna, minimum fax, 2009; Ali Smith, La prima persona, Feltrinelli, 2009; Don DeLillo, Punto Omega, Einaudi, 2010; Nick Laird, Lo sbaglio di Glover, minimum fax, 2010; Benjamin Nugent, Storia naturale del nerd, ISBN, 2011; Catherine O’Flynn, Ultime notizie da casa tua, minimum fax, 2012; Ali Smith, C’è ma non si, Feltrinelli, 2012; Stanley Elkin, Il condominio, minimum fax, 2012; Don DeLillo, L’angelo Esmeralda, Einaudi, 2013; Martin Amis, Invasione degli Space Invaders, Isbn, 2013
Martin Amis, Lionel Asbo, Einaudi, 2013; Taiye Selasi, La bellezza delle cose fragili, Einaudi, 2013; Tupelo Hassman, Bambina mia, 66thand2nd, 2013; Susan Sellers, Vanessa e Virginia, Beat Edizioni, 2013; Sahar Delijani, L’albero dei fiori viola, Rizzoli, 2013.

Ulteriori informazioni

Non ci sono ulteriori informazioni aggiuntive. Per eventuali richieste, contattaci tramite l'apposito modulo.

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