CHIMICA

Università degli Studi di Messina
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  • Laurea
  • Messina
Descrizione

Il Corso di Studio in Chimica appartiene alla classe L-27 delle lauree in Scienze e tecnologie chimiche di cui al DM 22 ottobre 2004, n. 270. 
La durata del Corso di Studio (CdS) è di tre anni per complessivi 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Ogni anno di corso è articolato in due semestri. L'impegno orario annuale dello studente, comprensivo dello studio individuale, è in funzione del differente impegno richiesto nei tre anni del corso. L'impegno orario annuale dell'attività di didattica frontale, di laboratorio e/o di esercitazioni corrisponde ai CFU attribuiti ai vari insegnamenti in ragione della tipologia degli stessi. 
Il Corso prevede l'acquisizione di conoscenze di base e caratterizzanti di chimica generale ed inorganica, chimica organica, chimica analitica e chimica fisica, nonchè conoscenze base di matematica e di fisica. La seconda parte del Corso di Studio, per un totale di 24 CFU, si differenzia in due percorsi formativi (curricula) che offrono conoscenze di base nell'ambito biochimico, della chimica degli alimenti, della chimica ambientale e della chimica dei composti eterociclici (curriculum "Chimica"), o nell'ambito dei processi e tecnologie dell'industria chimica, della chemiometria e in settori economico/industriali (curriculum "Chimica Industriale"). Sono previsti corsi a scelta degli studenti ed attività di tirocinio formativo da svolgere nell'ambito della sede universitaria o presso aziende, strutture private e della pubblica amministrazione, laboratori di analisi, nonché soggiorni di studio presso altre sedi universitarie italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali. 

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Messina
Piazza Pugliatti 1, 98100, Messina, Italia
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Programma

Introduzione

Il Corso di Studio in Chimica appartiene alla classe L-27 delle lauree in “Scienze e tecnologie chimiche” di cui al DM 22 ottobre 2004, n. 270.
La durata del Corso di Studio (CdS) è di tre anni per complessivi 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Ogni anno di corso è articolato in due semestri. L'impegno orario annuale dello studente, comprensivo dello studio individuale, è in funzione del differente impegno richiesto nei tre anni del corso. L'impegno orario annuale dell'attività di didattica frontale, di laboratorio e/o di esercitazioni corrisponde ai CFU attribuiti ai vari insegnamenti in ragione della tipologia degli stessi.
Il Corso prevede l'acquisizione di conoscenze di base e caratterizzanti di chimica generale ed inorganica, chimica organica, chimica analitica e chimica fisica, nonchè conoscenze base di matematica e di fisica. La seconda parte del Corso di Studio, per un totale di 24 CFU, si differenzia in due percorsi formativi (curricula) che offrono conoscenze di base nell'ambito biochimico, della chimica degli alimenti, della chimica ambientale e della chimica dei composti eterociclici (curriculum "Chimica"), o nell'ambito dei processi e tecnologie dell'industria chimica, della chemiometria e in settori economico/industriali (curriculum "Chimica Industriale"). Sono previsti corsi a scelta degli studenti ed attività di tirocinio formativo da svolgere nell'ambito della sede universitaria o presso aziende, strutture private e della pubblica amministrazione, laboratori di analisi, nonché soggiorni di studio presso altre sedi universitarie italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali.

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

L'obiettivo del Corso di Studio è quello di assicurare la formazione di un laureato che possieda le abilità, le competenze e le conoscenze di base di carattere chimico utili per il suo inserimento in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico, capacità di applicazione di metodi e di tecniche innovative e utilizzo di attrezzature complesse.
Le competenze acquisite permetteranno altresì al laureato di adeguarsi all'evoluzione della disciplina, di interagire con le professionalità culturalmente contigue e di continuare gli studi, se lo ritiene, nei corsi di laurea magistrale. In particolare, la Laurea triennale in Chimica garantisce l'accesso senza debiti formativi al Corso di Studio Magistrale della classe LM-54 delle Lauree Magistrali in “Scienze chimiche” di cui al DM 22 ottobre 2004, n. 270 istituito presso l'Università degli Studi di Messina. L'organizzazione didattica, individuata dal sistema dei Descrittori di Dublino, è conforme sia al “Chemistry Eurobachelor” che al modello “Core Chemistry” elaborato dalla Società Chimica Italiana riguardante i contenuti di base per i Corsi di Studio attivati nella classe L-27.

Sbocchi occupazionali
Il laureato in Chimica ha diverse opportunità di lavoro in campo industriale,nei laboratori di ricerca e di analisi presso aziende pubbliche e private, nei settori sanitario, energetico e della conservazione dei beni culturali. Ulteriore prospettiva è quella della libera professione compatibilmente con le competenze previste per il Laureato di I Livello Funzione in un contesto di lavoro: Il Chimico Junior può svolgere i seguenti ruoli professionali: - assiste gli specialisti nelle attività condotte nell’ambito della ricerca chimica o nelle attività che richiedono l'applicazione delle procedure e dei protocolli della chimica; - applica, eseguendoli in attività di servizio, protocolli definiti e predeterminati e conoscenze consolidate; - effettua, nell'ambito di un programma prestabilito e sotto la direzione di un Chimico Senior, i test e le prove di laboratorio per lo sviluppo di nuovi prodotti. Esegue la caratterizzazione di nuovi prodotti e collabora nella sperimentazione di nuove tecnologie; - sulla base di specifiche di prodotti, svolge analisi chimiche e controlli di qualità che richiedono la padronanza di tecniche chimiche e strumentali anche complesse. Elabora relazioni relative ai risultati delle analisi; - utilizza metodologie standardizzate quali: analisi chimiche di ogni specie; direzioni di laboratori chimici; consulenze e pareri in materia di chimica pura e applicata; ogni altra attività definita dalla legislazione vigente in relazione alla professione di chimico; - si occupa delle richieste dei clienti consigliandoli sull'utilizzo dei prodotti. Mette in collegamento le esigenze della clientela con le attività di sviluppo in laboratorio, produzione e marketing. competenze associate alla funzione: Le competenze del Chimico junior sono: a) analisi chimiche di ogni specie eseguite secondo procedure standardizzate; b) direzione di laboratori chimici la cui attività consiste nelle analisi chimiche di cui alla lettera a); c) consulenze e pareri in materia di chimica pura ed applicata; interventi sulla produzione di attività industriali chimiche e merceologiche; d) inventari e consegne di impianti industriali per gli aspetti chimici, impianti pilota, laboratori chimici, prodotti lavorati, prodotti semilavorati e merci in genere; e) consulenze per l'implementazione o il miglioramento di sistemi di qualità aziendali per gli aspetti chimici nonchè il conseguimento di certificazioni o dichiarazioni di conformità; giudizi sulla qualità di merci o prodotti e interventi allo scopo di migliorare la qualità o eliminarne i difetti; f) assunzione della responsabilità tecnica di impianti di produzione, di depurazione, di smaltimento rifiuti, utilizzo di gas tossici, ecc; trattamenti di demetallizzazione dei vini con ferrocianuro di potassio secondo quanto previsto dal decreto del Ministro per l'agricoltura e foreste di concerto con il Ministro della sanità del 5 settembre 1967, n. 354 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 236 del 1967; g) consulenze e pareri in materia di prevenzione incendi; conseguimento delle certificazioni ed autorizzazioni di cui alla legge 7 dicembre 1984, n. 818 e decreto ministeriale 25 marzo 1985 pubblicato nel s.o. alla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 22 aprile 1985; h) verifica di impianti ai sensi della legge 5 marzo 1990, n. 46; i) consulenze in materia di sicurezza e igiene sul lavoro, relativamente agli aspetti chimici; assunzione di responsabilità quale responsabile della sicurezza di sensi del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626; l) misure ed analisi di rumore ed inquinamento elettromagnetico; m) accertamenti e verifiche su navi relativamente agli aspetti chimici; rilascio del certificato di non pericolosità per le navi; n) indagini e analisi chimiche relative alla conservazione dei beni culturali e ambientali. sbocchi professionali: Il laureato può svolgere il ruolo professionale di Chimico Junior, iscrivendosi al’Ordine dei Chimici dopo aver superato l’Esame di Stato, e le relative funzioni negli ambiti occupazionali di seguito indicati: 1. Enti di ricerca pubblici e privati. 2. Laboratori di analisi, controllo e certificazione qualità. 3. Enti e aziende pubbliche e/o private, in qualità di dipendente o consulente libero professionista. 4. Industrie e ambienti di lavoro che richiedono conoscenze di base nei settori della chimica Consultazione con le organizzazioni rappresentative:

Consultazioni con le organizzaioni rappresentative

Requisiti di ammissione:

Possono accedere al CdS in Chimica gli studenti in possesso di un diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo di studio, anche conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Il CdS in Chimica prevede una verifica obbligatoria della preparazione matematica di base. La prima sessione di prove si terrà all'inizio del mese di settembre 2014 e sarà preceduta da un corso di allineamento di supporto al superamento del test. Se la verifica non risulta positiva, lo studente avrà a disposizione quattro sessioni ulteriori di prove per recuperare il debito nei mesi di ottobre 2014, dicembre 2014, gennaio 2015 e maggio 2015. Il debito può essere colmato, oltre che con il superamento del test, anche mediante il superamento del corso di Matematica I prevista dal Manifesto degli studi. Lo studente che non ha colmato il debito non può sostenere alcun esame ad esclusione di quello suddetto. Eventuali esami indebitamente sostenuti saranno annullati d'ufficio. Per poter prendere parte ai test di accesso, lo studente dovrà pre-iscriversi “on line” collegandosi al sito https://student.unime.it/unimeTest/dipMatematica/verifica/, dove sono indicate le procedure e le scadenze.

Il CdS comporta la frequenza a laboratori ad alta specializzazione, con posti di studio personalizzati. Per garantire al meglio a tutti gli iscritti l'accesso e la frequenza ai laboratori didattici, può rendersi necessaria la determinazione di un numero massimo di studenti che possono accedere al corso. Per il corso di Studio in Chimica, tuttavia, non è previsto un numero massimo di studenti che possono immatricolarsi.
E' prevista l'iscrizione di studenti part-time/lavoratori, per i quali si predisporrà un percorso formativo alternativo.



Prova finale:

La prova finale prevede la presentazione da parte dello studente di un elaborato in cui verranno riportati i dati e le competenze acquisiti durante un periodo di tirocinio formativo che può essere svolto presso i laboratori universitari o presso sedi convenzionate esterne (enti pubblici o privati, laboratori di ricerca, industrie), sotto la guida di un tutor universitario. L'elaborato introdurrà la problematica affrontata, descriverà le metodologie di studio applicate, riporterà i risultati ottenuti e criticamente analizzati. Il giudizio finale della Commissione di laurea dovrà tener conto sia della capacità di elaborazione personale dell'argomento trattato, ma può anche prevedere l'accertamento delle conoscenze impartite durante il corso di Studio.
Per essere ammesso a sostenere la prova finale lo studente dovrà avere acquisito i crediti previsti dall'iter completo degli studi, eccezion fatta per quelli assegnati dal Manifesto degli Studi alla prova finale stessa. La prova finale per il conseguimento del titolo ed un adeguato periodo di tirocinio sono obbligatori. Il numero di CFU attribuiti a ciascuna prova sono coerenti con l'indicazione del core chemistry della Società Chimica Italiana.
I criteri per l'attribuzione del voto di laurea sono pubblicizzati nella pagina web del Dipartimento di Scienze Chimiche (http://www.unime.it/dipartimenti/chimica/_modulistica_e_documentazione)

Aule (che sono utilizzate per le lezioni):

AULE
Le aule che ospitano le lezioni frontali del CdS in Chimica sono:
Aula 1
Aula 3
Aula B
Aula G

L’Aula 1 è ubicate al terzo piano dell’edificio che ospita il Dipartimento di Scienze Chimiche
presso il Polo Papardo. Dispone di 50 posti ed è attrezzata con:
‐ Lavagna a gessi
‐ Lavagna luminosa
‐ Computer
‐ Proiettore

L’Aula 3 è ubicate al terzo piano dell’edificio che ospita il Dipartimento di Scienze Chimiche
presso il Polo Papardo. Dispone di 30 posti ed è attrezzata con:
‐ Lavagna a gessi
‐ Lavagna luminosa

L’Aula B è ubicata a piano terra dell’edificio che ospita il Dipartimento di Scienze Chimiche presso
il Polo Papardo. Dispone di 100 posti ed è attrezzata con:
‐ Lavagna a gessi
‐ Lavagna luminosa

L’Aula G è ubicata al primo piano dell’edificio che ospita il Dipartimento di Scienze Chimiche
presso il Polo Papardo. Dispone di 70 posti ed è attrezzata con:
‐ Lavagna a gessi
‐ Lavagna luminosa

Laboratori e aule informatiche (che sono utilizzate per le lezioni):

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