Obiettivi formativi specifici
Il laureato nel corso di laurea specialistica in Chimica e tecnologia farmaceutiche è dotato delle basi scientifiche e della preparazione teorica e pratica necessaria ad operare quale esperto del farmaco e dei prodotti per la salute (presidi medico-chirurgici, articoli sanitari, cosmetici, dietetici, prodotti erboristici, prodotti diagnostici e chimico-clinici, ecc.) nel relativo settore industriale. Il corso di laurea specialistica in Chimica e tecnologia farmaceutiche fornisce inoltre la preparazione essenziale alla professione di farmacista.
I laureati nel corso di laurea specialistica in Chimica e tecnologia farmaceutiche devono aver acquisito:
la conoscenza della metodologia dell'indagine scientifica applicata in particolare alle tematiche del settore;
le conoscenze multidisciplinari fondamentali per la comprensione del farmaco, della sua struttura e attività in rapporto alla loro interazione con le biomolecole a livello cellulare e sistemico, nonché per la necessaria attività di preparazione e controllo dei medicamenti;
le conoscenze chimiche e biologiche, integrate con quelle di farmacoeconomia e quelle riguardanti le leggi nazionali e comunitarie che regolano le varie attività del settore, proprio della figura professionale che, nell'ambito dei medicinali e dei prodotti per la salute in genere, può garantire i requisiti di sicurezza, qualità ed efficacia, richiesti dalle normative dell'OMS e dalle direttive nazionali ed europee;
le conoscenze utili all'espletamento professionale del servizio farmaceutico nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale; nonché ad interagire con le altre professioni sanitarie;
una buona padronanza del metodo scientifico di indagine;
essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'Italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Caratteristiche della prova finale
La laurea specialistica in Chimica e tecnologia farmaceutiche si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto relativo all'attività sperimentale svolta presso laboratori in sedi universitarie, aziende pubbliche o private, enti pubblici o altre strutture esterne nazionali o estere secondo modalità stabilite dalle strutture didattiche e sotto la responsabilità di un relatore docente della Facoltà e di un correlatore.
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
Con il conseguimento della laurea specialistica in Chimica e tecnologia farmaceutiche e della relativa abilitazione professionale, il laureato ha titolo a svolgere, ai sensi della direttiva 85/432/CEE, la professione di farmacista ed è autorizzato almeno all'esercizio delle seguenti attività professionali:
preparazione della forma farmaceutica dei medicinali;
fabbricazione e controllo dei medicinali;
controllo dei medicinali in laboratorio di controllo;
immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali nella fase di commercio all'ingrosso;
preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico;
preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali negli Ospedali (farmacie ospedaliere);
diffusione di informazioni e consigli nel settore dei medicinali.
Tali attività rientrano nel campo minimo comune coordinato da detta direttiva; il percorso formativo potrà considerare anche altre attività professionali svolte nella Unione Europea nel campo del farmaco al fine di consentire pari opportunità occupazionali in ambito europeo.
In analogia ai processi formativi di altri paesi europei, il corso di laurea specialistica in Chimica e tecnologia farmaceutiche fornisce anche la preparazione scientifica adeguata ad operare nell'ambito industriale, determinando una figura professionale che ha come applicazione elettiva il settore industriale farmaceutico, grazie all'insieme di conoscenze teoriche e pratiche in campo chimico, biologico, farmaceutico, farmacologico, tossicologico, legislativo che permettono di affrontare l'intera sequenza del complesso processo multidisciplinare che, partendo dalla progettazione strutturale, porta alla produzione ed al controllo del farmaco secondo le norme codificate nelle farmacopee.
Attività di base
Discipline biologiche
CFU 10
BIO/09: FISIOLOGIABIO/16: ANATOMIA UMANA
Discipline chimiche
CFU 26
CHIM/03: CHIMICA GENERALE E INORGANICACHIM/06: CHIMICA ORGANICACHIM/08: CHIMICA FARMACEUTICA
Discipline matematiche, fisiche, informatiche e statistiche
CFU 16
FIS/01: FISICA SPERIMENTALEMAT/05: ANALISI MATEMATICATotale CFU 52
Attività caratterizzanti
Discipline biologiche e farmacologiche
CFU 45
BIO/10: BIOCHIMICABIO/14: FARMACOLOGIABIO/15: BIOLOGIA FARMACEUTICA
Discipline chimico-farmaceutiche e tecnologiche
CFU 72
CHIM/08: CHIMICA FARMACEUTICACHIM/09: FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVOTotale CFU 117
Attività affini o integrative
Formazione interdisciplinare
CFU 45
BIO/13: BIOLOGIA APPLICATABIO/19: MICROBIOLOGIA GENERALECHIM/01: CHIMICA ANALITICACHIM/02: CHIMICA FISICACHIM/06: CHIMICA ORGANICAMED/04: PATOLOGIA GENERALETotale CFU 45
Attività specifiche della sede
CFU 3
CHIM/03: CHIMICA GENERALE E INORGANICATotale CFU 3
Altre attività formativeA scelta dello studenteCFU 23Per la prova finaleCFU 24Altre (art. 10, comma 1, lettera f )
Totale
CFU 36Totale CFU 83
Totale Crediti CFU Chimica e Tecnologia Farmaceutiche 300
Docenti di riferimento
MONTANARI Luisa
Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/199