Clown di teatro: l'arte di abbandonare ogni personaggio.

Circo d'Abruzzo Emmanuel Lavallée
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Obiettivo del corso: Approfondimento sul mestiere di clown.
Rivolto a: Consultare con il centro.

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Villa Scontrone, L'Aquila, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Consultare con il centro.

Programma

- La presenza scenica ovvero la presenza dell'attore senza maschere…Essere. Semplicemente essere… senza fare nulla, né teatro, ne gesti inutili….parliamo del ritorno alla calma.
- La presenza e il rapporto con il pubblico…quando terra e cielo si uniscono, ovvero quando l'attore si lascia portare come l'onda dallo sguardo del pubblico e si perde in esso il mondo è riunito, inizia il viaggio, l'attore abbozza un primo lazzo.
- Sviluppo dello stato di quiete e d'abbandono nel rapporto col pubblico: il clown si lascia portare dal mare…
- Chi crea l'improvvisazione, l'attore o il pubblico si chiede poi il clown? Osmosi tra l'attore e il pubblico: la quarta parete è caduta, i gesti del clown si sono liberati di ansie e paura nasce uno stato di divertimento , che si traduce in lazzi goffi. Ridere o fare ridere rappresenta un stato di libertà interiore.
- L'infanzia e i clown: non si tratta di ritornare all'infanzia ma di valorizzare la propria parte di leggerezza, di futilità. Quando si sta bene si è sciocchi….
- Entrata clownesca, utilizzo del naso rosso…il clown si perde per trovarsi rinnovato; scherza, danza, crea dei lazzi che lo ricreano.
- Il travestimento, le camminate stravaganti….l'asso comico ruota intorno a questo senso di liberta interiore…il gioco si esprime con naturalezza , come quando i bambini giocano, per conto proprio.
- Costruzione di una gag…Il lavoro prosegue la sua stramba traiettoria dove sbagliare è trovare la via giusta. L'attore libero di ogni preoccupazioni personale mette ora il suo talento fluido al servizio del pubblico: fare il clown …è anche fare ridere! Primi tentativi e primi schianti…
- La messa in scena dei grandi sentimenti clowneschi: la fragilità, la debolezza umana…il clown è un anti-eroe gioca con l'incapacità esistenziale.
- Applicazione del gioco clownesco a diversi testi: Shakespeare ( Il sogno di una notte di mezz'estate) o Beckett (Aspettando Godot);


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