Comunicazione e Pubblicita'

Università degli Studi di Trieste
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Trieste
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Programma

Obiettivi formativi specifici
I laureati nel corso di laurea devono:
  • possedere competenze di base e abilità specifiche nei settori dei mezzi di comunicazione ed essere in grado di svolgere compiti professionali oggi richiesti in tema di comunicazione nei diversi settori dell'economia e della P.A. e degli Enti, segmenti delle industrie culturali (editoria libraria e periodica, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media) e nel settore dei consumi;
  • possedere le competenze relative alle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione, nonché le abilità necessarie allo svolgimento di attività di comunicazione e relazioni pubbliche di aziende private, della pubblica amministrazione e dei beni culturali;
  • possedere specifiche conoscenze relative alle politiche operative della comunicazione e dell'informazione, anche sotto il profilo istituzionale, in una pluralità di settori sia nazionali, sia internazionali;
  • possedere le abilità necessarie per attività redazionali e funzioni giornalistiche, anche nel settore dell'audiovisivo;
  • essere in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, due lingue straniere (obbligatoria è la conoscenza dell'inglese) nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonché acquisire le abilità e le conoscenze per l'uso professionale della lingua italiana;
  • possedere le abilità di base necessarie alla produzione di testi per l'industria culturale (sceneggiature, soggetti, story-board per la pubblicità, video, audiovisivi).
    Il curriculum risulta dalla trasformazione dell'omonimo corso di laurea già attivato presso la Facoltà dall'a. a. 1994 " 95.
    Il grande ventaglio delle opzioni professionali che si aprono in prospettiva al laureato (inclusa quella " delicatissima " relativa alla formazione dei giornalisti come proposto dall'Ordine competente) e la necessità di tener conto del necessario collegamento con le lauree specialistiche di 2° livello rende necessaria l'organizzazione del curriculum in un biennio di base ed un 3° anno di specializzazione.
    Relativamente all'anno di specializzazione, per i motivi sopra ricordati è prevista una differenziazione curriculare in 4 profili interni a carattere professionalizzante: - giornalistico-comunicativo (generalista), - aziendale, - pubblicitario. Tutti i crediti conseguiti sono riconoscibili ai fini della laurea di 2° livello corrispondente ai diversi indirizzi.
    Il percorso formativo prefigurato contiene forti elementi di flessibilità, basati su una serie di accertamenti della preparazione, specie nell'area linguistica, nonché al riconoscimento dei crediti eventualmente posseduti dagli studenti, volti alla determinazione di possibili debiti formativi, al fine di una "personalizzazione" del percorso volta ad esaltarne la professionalità. Indipendentemente dal variabile numero dei crediti riportati in tabella (rispondente alle autonome scelte degli studenti) l'offerta formativa della Facoltà comprenderà tutti gli ambiti indicati, come dal DM 18 settembre 2000 (pubblicato in S.O. n. 170 G.U. del 19/10/2000 n. 245). Fermo restando lo spazio di scelta autonoma da parte dello studente garantito nel DM, la Facoltà ha elaborato infatti una propria proposta curricolare che garantisce un'ampia gamma ulteriore di opzioni (minimalmente 32 crediti).
    L'attribuzione di un numero variabile di crediti per diversi ambiti disciplinari è legato all'elevato ventaglio di competenze richieste in ordine all'articolata tipologia di attività professionali che ne derivano; rientra nel novero l'esigenza di prevedere il prossimo ingresso delle lingue slave (non comprese nell'ambito relativo al linguaggio formulato nel D.M.) all'interno dell'U. E.
    A questo fine tendono le attività di laboratorio e di partecipazione a ricerche " previste per tutti gli insegnamenti annuali (tranne le aree linguistica, storica, filosofica), nonché i tirocini aziendali (già attivati con successo). L'indirizzo curriculare in giornalismo prevede un tirocinio aziendale obbligatorio per un minimo di 6 mesi.
    In parentesi sono indicati i crediti minimi previsti nel D.M.

    Conoscenze richieste per l'accesso (art.6 D.M. 509/99)
    1. Possesso delle conoscenze di base e capacità di orientarsi nell'ambito delle principali materie scolastiche.
    2. Capacità di produrre dei testi scritti che siano corretti sul piano della lingua e adeguati all'intento;
    3. Capacità di esporre fedelmente e con linguaggio appropriato orale e scritto un testo narrativo, scientifico, divulgativo, poetico, dimostrando di averne colto il senso;
    4. Capacità di sintetizzare per iscritto un breve testo ovvero un capitolo di un'opera;
    5. Capacità di stabilire dei collegamenti e di fare dei confronti tra movimenti di pensiero, testi, autori;
    6. Capacità di argomentare, e cioè di dire "perchè" delle tesi incontrate in un testo di studio, di arricchirle con considerazioni, di sostenere un problema od una ipotesi con una serie di motivazioni e di argomenti;
    7. Capacità di comprendere testi scritti in una lingua straniera;
    8. Capacità di orientamento su temi di attualità;
    9. Capacità di assumere iniziative personali di ricerca;
    Agli studenti che provengono da altri corsi di laurea sono riconosciuti i crediti formativi relativi ai corsi frequentati che appartengono ai medesimi raggruppamenti scientifico-disciplinari e, nel caso degli esami sostenuti, la totalità dei crediti residui, ovvero una quota degli stessi inversamente proporzionale al debito formativo risultante dal confronto dei diversi programmi.

    Caratteristiche della prova finale
    Lo studente sosterrà un esame di conoscenza pratica delle due lingue straniere studiate, con certificazione a parte del livello raggiunto. Verrà quindi ammesso a discutere un sintetico elaborato scritto ovvero un prodotto multimediale(con contenuti professionali e frutto possibilmente di un'attività di tirocinio), preparato sotto la guida di un docente ufficiale.

    Ambiti occupazionali previsti per i laureati
    I laureati in Comunicazione e Pubblicità svolgeranno attività professionali nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, in qualità di comunicatori generici ovvero esperti di gestione di aziende editoriali, esperti multimediali, esperti di istruzione a distanza, giornalisti, addetti stampa, comunicatori pubblici e d'impresa, pubblicitari, progettisti ed esperti nel controllo di qualità della comunicazione.
    Ai fini indicati il curriculum del corso di laurea:
  • comprende attività dedicate all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nei vari campi delle scienze della comunicazione e dell'informazione e delle conoscenze propedeutiche indispensabili, nonché dei metodi propri della ricerca sui media, sui pubblici e sulle dinamiche di fruizione e consumo;
  • comprende attività di laboratorio e, in relazione a obiettivi specifici, l'obbligo di attività esterne, quali tirocini formativi presso aziende e laboratori, stages e soggiorni anche presso altre Università, italiane e straniere, nel quadro di accordi nazionali e internazionali;
  • prevede attività di tirocinio in strutture aziendali (curricula 1, 3), di formazione al giornalismo convenzionate con la Facoltà e ove possibile con l'Ordine nazionale dei giornalisti (curriculum 2) e di ricerca (curriculum 4).

    Lauree specialistiche alle quali sarà possibile l'iscrizione (senza debiti formativi)
    13/S Lauree spec. in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo
    67/S Lauree spec. in scienze della comunicazione sociale e istituzionale
    Profilo comunicativo

    Attività di base
    Discipline informatiche e della comunicazione

    CFU 8
    INF/01: INFORMATICA
    Discipline semiotiche e linguistiche

    CFU 16
    L-LIN/01: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICAM-FIL/05: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
    Discipline sociali, mediologiche e della comunicazione politica

    CFU 12
    M-STO/04: STORIA CONTEMPORANEA SPS/07: SOCIOLOGIA GENERALETotale CFU 36

    Attività caratterizzanti
    Discipline dei linguaggi e delle tecniche dei media, del design e della grafica

    CFU 8
    L-ART/06: CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
    Discipline economico-aziendali

    CFU 4
    SECS-P/08: ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
    Discipline psicosociali

    CFU 8
    M-PSI/01: PSICOLOGIA GENERALE
    Discipline storico-politico-filosofiche

    CFU 7
    IUS/20: FILOSOFIA DEL DIRITTOM-FIL/01: FILOSOFIA TEORETICA
    Linguistica italiana e lingue straniere

    CFU 21
    L-FIL-LET/12: LINGUISTICA ITALIANAL-LIN/04: LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESEL-LIN/14: LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCATotale CFU 48

    Attività affini o integrative
    Discipline attinenti alle lingue e letterature

    CFU 5
    L-LIN/10: LETTERATURA INGLESE
    Discipline letterarie e storiche e delle arti

    CFU 8
    L-ART/03: STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANE...

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