Comunicazione Efficace Infermiere Paziente: Livello Base

Com.E
A Roma

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  • Corso
  • Roma
  • 8 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Fare acquisire conoscenze teoriche, pratiche e aggiornamenti in tema di: Elementi generali della comunicazione interpersonale. Modello della comunicazione non verbale, creare una relazione empatica co paziente, aggiornare il proprio comportamento relazionale.
Rivolto a: Corso di una giornata, In accreditamento ECM per infermieri, possono partecipare tutti coloro che vogliono migliorarsi e migliorare la relazione con l'altro.

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Sedi

Dove e quando

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Roma
via paolo III, 16, 00186, Roma, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Nessuno

Programma

Abstract
Ogni cosa che impariamo veramente ci trasforma

Una comunicazione efficace riesce a valorizzare le enormi possibilità delle relazioni umane consentendo alle persone di collaborare, raggiungere obiettivi, esprimere richieste, negoziare più facilmente anche in situazioni non ottimali, nel rispetto della personalità di ciascuno.
Spesso le relazioni fra persone sono compromesse, non tanto dai contenuti della comunicazione, quanto dalle modalità comunicative utilizzate. Segnali di ambiguità, tensione, incongruenza, noncuranza sono altrettanti “sabotaggi” inconsapevoli ad una comunicazione corretta e quindi al raggiungimento di obiettivi condivisi. Nel caso delle persone che svolgono il servizio infermieristico la relazione con l’altro: paziente, collega, superiore o subordinato assume una valenza che va oltre il concetto di efficienza del servizio per arrivare ad incidere, come afferma gran parte della letteratura specializzata, sull’efficacia terapeutica.

Il corso introduce un modello di cosa significhi comunicare e specificatamente definisce cosa intendiamo per comunicazione efficace. Si introduce il concetto di sistema rappresentazionale a partire dai sistemi sensoriali e del ruolo di tali sistemi nella rappresentazione della realtà. Riuscire a cogliere il sistema rappresentazionale usato dal paziente in un certo momento è il primo elemento necessario per creare una relazione empatica (Infermiere – Paziente) e “leggere” i segnali non verbali.
Verranno descritti quindi gli elementi dell’ascolto efficace e gli stili comunicativi promuovendo una maggiore consapevolezza del proprio stile di comunicazione con il paziente. Infine verranno forniti gli elementi dell’ascolto attivo.
Nel pomeriggio si illustra il tema: “Come gestire i momenti di una relazione interpersonale col paziente” a partire dalla costruzione consapevole di un rapporto empatico. Il tema viene sviluppato considerando gli aspetti analogici della comunicazione fornendo la tecnica del “rispecchiamento eco-posturale”. Da ultimo verrà presentata una riflessione sulla capacità dell’infermiere di ancorare il paziente al proprio stato d’animo e alle modalità della sua comunicazione.
Chiuderà il corso la sintesi di quanto fatto nell’arco della giornata e ed un momento di “quadro aperto” ove si raccoglieranno eventuali domande e richieste di chiarimento.

CONTESTO DI APPLICAZIONE
Il modello che proponiamo è generalizzabile in tutti i casi ove il paziente è considerato cosciente ed è in grado di comunicare con l’infermiere.

NATURA ESPERIENZIALE DEL CORSO
Lungo tutta la durata del corso sono previste esercitazioni a seguito di ogni concetto presentato.
Con questa modalità l’apprendimento teorico verrà continuamente “provato”, per verificarne immediatamente l’efficacia, attraverso la simulazione di casi reali, portati dai partecipanti Infermieri, di relazione fra infermiere e paziente.
Le Ultime esercitazioni avranno come presupposto l’uso di tutti i temi trattati.

MODELLI DI RIFERIMENTO
Uno dei punti di forza del modello utilizzato è l’approccio sistemico relazionale che vede l’uomo come un sistema complesso ove tutte le parti interagiscono fra loro e con l’esterno e dove si insegna ad evitare atteggiamenti come l’interpretazione e il giudizio, cercando volta per volta, tramite l’attenzione allenata ai segnali meno visibili, di creare comprensione, guida, condivisione, nella relazione terapeutica con il paziente.
Il modello che proponiamo è integrato e fa riferimento a:
· Analisi transazionale, Gestalt, lavori in gruppo e sui gruppi di Rollo May, Programmazione Neuro Linguistica, Grammatica transazionale di Chomski, lavori di De Bono e altri.
· Approccio umanistico-esistenziale di C. Rogers.
A tale proposito ricordiamo che, come già specificato nella premessa, numerose teoriche del nursing, fin dai primi anni ’60, sviluppano modelli della professione infermieristica ove l’aspetto centrale è costituito dalla relazione fra infermiere e paziente, e utilizzano tecniche Rogersiane.

Ulteriori informazioni

Alunni per classe: 25

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