La cucina giapponese da tempo immemore è una cucina leggera, ricca di tutti gli elementi base per la salute del proprio corpo. Rispetto alla cultura alimentare indicata dalla “dieta mediterranea”, che in quasi tutti i suoi componenti, farina, olio, verdure, legumi e frutta è presente anch’essa nella cucina giapponese, l’alimentazione nipponica inserisce una serie di nuovi ingredienti che in Europa troviamo per lo più utilizzati con successo in campo salutistico ed estetico. Solo di recente è possibile comprare senza difficoltà ed a buon prezzo prodotti prima acquistabili solo da una fascia alta di persone: alghe, tè verde, olio di sesamo, miso, aceto di riso, senza dimenticare il prodotto più ambito e salutare: il pesce, crudo o cotto a secondo delle sue caratteristiche e peculiarità. Si tratta di prodotti presenti nella vita normale dei giapponesi e che li hanno portati ad essere ritenuti indiscutibilmente il popolo più longevo e sano in assoluto.
La cucina giapponese non è difficile, è ricca però di numerosi riti quanto numerosi sono i suoi profumi.
“Ascoltare la musica del silenzio”, assaporare con calma e meditazione ciò che passa sulla propria lingua per poi giungere alla soddisfazione del proprio stomaco pensando ai benefici che trasmetterà a tutto il corpo.
Durante le lezioni gli studenti impareranno a preparare personalmente, assistiti dall’insegnante, le pietanze previste nel menu. Proprio come in una qualsiasi famiglia tradizionale giapponese, ognuno avrà il proprio ruolo che ruoterà man mano durante lo svolgersi della lezione per portarsi all’apprendimento diretto di tutto.
Ad ogni lezione seguirà la cena, allestita con i piatti preparati e su di una tavola imbandita in stile giapponese.
L’insegnante si soffermerà sui vari aspetti della cucina, ma anche su tutta la cultura in generale che riguarda il Giappone.
Si tratta di un’esperienza e di una possibilità unica, per avvicinarsi al Giappone autentico al di là delle mode passeggere. Durante le lezioni gli studenti impareranno a preparare personalmente, assistiti dall'insegnante, le pietanze previste nel menu.
Ad ogni lezione seguirà la cena, allestita con i piatti preparati su di una tavola imbandita in stile giapponese.
Menù previsto per la prima lezione: Preparazione del riso bianco e del riso per sushi
- Misoshiru (zuppa di miso)
- Yaki onigiri (arancini tostati all’olio di sesamo e salsa di soia)
Durata: 3 lezioni di 3 ore circa
Quota di partecipazione:
100€ + Tessera annuale VelaKi obbligatoria
Nella quota di partecipazione sono compresi gli ingredienti.
Durante la cena sono previste le bevande fino ad esaurimento.
Profilo dell’insegnante
Yu Adachi (nome d’arte) è nato in Italia, ma ha vissuto quasi un terzo della sua vita in Giappone, dove è andato alla ricerca dei sapori più autentici e tradizionali nel luogo ritenuto da sempre il migliore, cioè nell’ambito familiare, ma anche imparando dall’esempio di grandi cuochi appartenenti alla regione del Kanto (la regione in cui si trova Tokyo). Tornato in Italia, si è occupato dell’apertura del primo ristorante giapponese di Bari, in cui ha ricoperto il ruolo di primo cuoco fino al maggio ’07. Attualmente lavora come cuoco freelance per serate pubbliche e private e lezioni di cucina.