Corsi di Specializzazione - In aula
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16 Ore
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L'organismo che rappresenta tutti i maggiori retailers britannici, il "British Retail Consortium" (BRC), ha sviluppato uno Standard Tecnico relativo all’igienicità dei materiali di confezionamento.
Lo standard BRC/IOP nasce dalla collaborazione fra BRC ed IOP.
IoP, Institute of Packaging, è un’associazione che raggruppa le organizzazioni operanti nel settore del packaging.
Scopo di questo standard è definire una chiara modalità di gestione ed applicazione di un sistema di igiene nell’ambito dell’industria del packaging.
Lo standard è stato aggiornato nel gennaio del 2008, introducendo significative modifiche, sia per quanto concerne il campo di applicazione che si estende anche al confezionamento dei prodotti non food (per esempio cosmetici), sia per la modalità di audit.
In particolare per quanto concerne le categorie è stato definito un albero delle decisioni che permette di catalogare la produzione specifica all’interno di tre categorie: I (alto rischio), II (medio rischio), III (basso rischio).
Per ogni categoria è stata definita una sezione contenente i rispettivi requisiti applicabili.
Gli imballaggi e le confezioni sono una componente sempre più importante nella valutazione della salubrità di un alimento e ne consegue la necessità di aumentare la confidenza del rispetto dei requisiti igienici in senso lato. Questa necessità si tramuta in audit eseguiti dall’industria alimentare presso i siti produttivi dei
fornitori di materiali di confezionamento. Spesso questi audit, pur avendo il medesimo scopo, vengono eseguiti seguendo standard applicativi molto differenziati.
Lo standard BRC/IOP definisce i requisiti che un’azienda di produzione di imballaggi alimentari dovrebbe rispettare
attraverso:
- la chiara definizione dei fattori di rischio,delle specifiche e dei controlli necessari
- la gestione delle caratteristiche strutturali dei siti produttivi
- la gestione dei contaminanti
- la corretta gestione dei comportamenti del personale
Contrariamente a quanto si può ipotizzare di primo acchito, questo standard non è solo uno standard di sistema, ma soprattutto di prodotto, in quanto ha come scopo finale la fornitura di imballaggi salubri e corrispondenti a chiare specifiche. Ne consegue, una connotazione più tecnica e delimitata dell’applicazione dello standard e la necessità di creare competenze specifiche per gli auditor coinvolti.
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