La Cura della Parola e della Scrittura nella Malattia di Alzheimer

Libera Università Dell' Autobiografia
A Anghiari

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Descrizione

Obiettivo del corso: Il seminario propone un’esperienza basata sull’ascolto, la lettura, la scrittura e la condivisione della parola in un contesto caratterizzato dalla malattia di Alzheimer.
Rivolto a: Il seminario è rivolto agli operatori di tutte le professioni che si occupano di cura dei malati Alzheimer, ai familiari dei malati e ai frequentatori della LUA.

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nessuno.

Programma

P. vigorelli - La cura della parola e della scrittura nella malattia di Alzheimer:
La cura della parola e della scrittura nella malattia di Alzheimer

11-13 settembre 2009
Seminario a cura di: Pietro Vigorelli

Il seminario trae origine dall’incontro tra la metodologia del Gruppo Anchise e quella della LUA.
Al centro dell’attenzione viene posta la parola, quella materiale che esiste nello spazio e nel tempo in cui viene pronunciata e quella immateriale che esiste nel foglio di carta su cui viene scritta durante il seminario o trascritta partendo da una registrazione.
Il valore della parola viene considerato a vari livelli:

- la parola che emerge dal malato Alzheimer con problemi di linguaggio e di memoria
- la parola dell’operatore che favorisce l’emergere della parola della persona malata
- la parola del familiare che rompe l’incomunicabilità e l’isolamento che accompagnano la malattia
- la parola scritta del familiare e dell’operatore che ne riscoprono il valore (comunicativo, relazionale, terapeutico, auto terapeutico)
- la parola che ha un valore in sé

Obiettivi:

Il seminario propone un’esperienza basata sull’ascolto, la lettura, la scrittura e la condivisione della parola in un contesto caratterizzato dalla malattia di Alzheimer.
Al termine del seminario il partecipante

- avrà scritto le proprie riflessioni sui temi del seminario e se vorrà le avrà condivise
- avrà acquisito i principi base dell’Approccio Conversazionale e Capacitante (ACC) nella cura del malato Alzheimer


Il riferimento culturale:
Il riferimento culturale dei seminari è l’Approccio Conversazionale e Capacitante (ACC) così come si è sviluppato a partire dal Conversazionalismo di Giampaolo Lai:

- Vigorelli P.: La conversazione possibile con il malato Alzheimer, Franco Angeli, 2004. 4° ed. 2008
- Vigorelli P.: ALZHEIMER SENZA PAURA, Rizzoli 2008

L’ACC si basa sull’attenzione alle parole scambiate fra i curanti e i malati Alzheimer e ha per fine di tener vivo l’uso della parola in modo da favorire una condizione di relativo benessere (la felicità possibile) per tutte le persone coinvolte.

Indicazioni metodologiche:
Il seminario ha un’impostazione interattiva basata sulla parola scritta e su quella vocale.
Durante il seminario si alternano momenti di lezione frontale, di scrittura personale, di lettura e di condivisione dei testi scritti (prodotti dai partecipanti o portati dal docente), di esercizi finzionali.

Destinatari:
Il seminario è rivolto agli operatori di tutte le professioni che si occupano di cura dei malati Alzheimer, ai familiari dei malati e ai frequentatori della LUA.

Docente: Pietro vigorelli

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