Danza Classica Persiana e Danza D'ispirazione Persiana

L'Arco di Artemide Associazione Culturale
A Roma

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  • Corso
  • Roma
  • 1 ora di lezione
Descrizione


Rivolto a: corso aperto a tutti coloro che desiderino accostarsi a questa raffinata disciplina.

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Roma
via Fracassini, 60, 00100, Roma, Italia
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Professori

Silvia Argurio
Silvia Argurio
Dott.ssa

Programma

L'ARCO DI ARTEMIDE PRESENTA


CORSO DI DANZA CLASSICA PERSIANA E DANZA D'ISPIRAZIONE PERSIANA

Docente Silvia Argurio


a partire da DOMENICA 12 FEBBRAIO h. 17.00-18.30


presso IALS in Via Fracassini 60, Roma


DOMENICA 12 FEBBRAIO LEZIONE DI PROVA per la lezione di prova PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 10 FEBBRAIO.

COSTO: 12 € lezione singola, 5 € lezione di prova.

IL CORSO:

Il corso prevede una graduale introduzione alle origini e alla tecnica di base della Danza Classica Persiana: passi principali, port de bras, coordinazione, pose, giri, mobilità del volto.

Si lavorerà poi sulle possibilità espressive del repertorio antico inserito in contesti contemporanei attingendo alle diverse energie presenti anche in altre tradizioni, esaltando sia le componenti autoctone di questa preziosa danza, sia quelle derivanti dalle altre danze centro asiatiche e indiane.

Si aiuteranno gli allievi a sviluppare l’intuitività musicale (per essere in grado di percepire ed interpretare lo

“stato” espresso dalla musica) e la capacità di improvvisazione solistica.

Durante il corso ci saranno approfondimenti teorici sugli aspetti storici e artistici e sulla musica con analisi ritmica e musicale di alcuni brani antichi e moderni.

LA DANZA:

L’intricato sistema simbolico della Danza Classica Persiana, nota anche come Miniature Dance o Danza di Corte dell’Iran, trae le sue origini dalle arti della poesia, della musica, della miniatura e della calligrafia persiane. La sua raffinata estetica, espressa nelle pose delle “donne angelo” delle miniature, si realizza nei movimenti fluidi e aggraziati delle mani e delle braccia, nella flessibilità del busto, nella precisione delle geometrie, ma soprattutto nella mimica intima ed espressiva degli occhi e del volto. La danzatrice, come i musicisti, ha il ruolo di veicolare l’emozione, lo stato spirituale o “hal”, da una realtà superiore all’audience: nella sua performance il mood prevale sempre sulla tecnica che lo supporta.