DANZA DEL VENTRE
La Danza del Ventre è una delle danze orientali più antiche del mondo.
Di grande dimensione spirituale e terapeutica. Nella danza del ventre molti movimenti imitano animali come il serpente o il cammello, le onde del mare e la forma della luna.
E' un invito per le donne dei nostri tempi ad acquistare una maggior consapevolezza del proprio corpo e a riscoprire il valore femminile e la sensualità attraverso un lavoro fisico completo che permette di migliorare il benessere del corpo in quanto rafforza la muscolatura complessiva, riduce il girovita, da maggiore equilibrio e consapevolezza corporea. Inoltre rilassa la mente, esalta la femminilità, procura emozioni di auto-stima e fiducia in se stessi.
METODOLOGIA
L'obiettivo del corso è mettere a disposizione dell'allieva un repertorio di passi base per favorire l'apprendimento della tecnica presente nella danza orientale egiziana, turca e libanese. Il tutto si completa con delle piccole sequenze coreografiche, lasciando spazio per la sperimentazione e l'improvvisazione, così ogni ballerina sarà in grado di fare sua la danza, ed eseguire una coreografia da sola o in gruppo.
L'ABBIGLIAMENTO
L'abbigliamento deve essere il più comodo possibile: pantaloni da ginnastica o una gonna ampia e leggera abbinata ad un top; è anche utile avere dei piccoli veli e dei sonagli da aggiustare nei fianchi per rendere evidente i movimenti della danza.
PROGRAMMA
· L'ESPRESSIONE: Occhi, viso, sguardo
· TESTA: Il Collo
· MANI, BRACCIA, SPALLE, ARCHI, PETTO: Onde, Infinito, Gabbiano, Pose
· BACINO (Movimenti lenti): Cerchi, Mezze lune, Giro Africano
· BACINO (Movimenti veloci): Pulsazioni, Colpi base, Baladi
· VELO: Sensibilizzazione, Torero, Arabesque, Giri
· SHEMMI Base: Petto e bacino
· COREOGRAFIA BASE: Schemi e improvvisazione
E' condotto dalla ballerina Paola Gil Mejia, in arte "Zahira". Studia Danza Classica, Jazz, Contemporanea e, dal 1996, Danza Orientale con ballerini e coreografi libanesi ed egiziani come Kassim Bayaltl, Yasmina Andrawis e Taichi Leon. Il suo repertorio varia dallo stile Egiziano Classico, al Baladi, Andalusì, Sharki e Sambalkady (contaminazioni Samba).