Danza del Ventre , Egitto Sicily أكاديمية الرقص الشرقي Bellydance Sabah Algeria

Accademia di Danza del Ventre Palermo , Sabah Benziadi
A Palermo, Milano e Cairo / Luxor (Egitto)

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Descrizione

Obiettivo del corso: Danza del ventre autentica Danza Siculo - Araba,Danze Sahrawi Danza della pace , Danza Hawzi detta la più raffinata ,Danza orientale libera ' autentica ' Danze di OULED NAIL,Danza della spada,Danze Darwish dei SUFI di Wad Suf,Danza del ventre ,Danza della felicità,Danza del Alawi,Danze Tuareg,Danza del bastone ,Danze del vassoio SNIWA BEL THAY );.
Rivolto a: Direzione artistica SABAH corsi 2 / 3 /4 Livello - 2 volte alla settimana 1 Livello assistente Allessia 2/ settimanale Martedì /Gi 2 Livello assistente Rosy 2/ settimanale 1 Livello Bambine Assistente Samantha 2/ settimanale 2 Livello Bambini Assistente Valentina - preparazione allo spettacolo con SABAH BENZIADI e il corso / master in Egitto Cairo / Luxor nella settimana di Pasqua 2009 Viaggio e corso a DUBAI 23 Luglio.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Cairo / Luxor
Egitto , 000, Egypt, Egitto
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Milano
Via Maffi Antonio , 4 A, 20162, Milano, Italia
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Palermo
Via Giacomo Leopardi 96 , 90144, Palermo, Italia
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Programma

Tutte le danze autentici delle danze orientali insegnati in maniera didatica orientale, Araba e berbera .

Ho un allegro ricordo di quella giornata tanto attesa.

Eravamo in tante, e con I nostri vestiti più belli, quasi fosse stato un giorno di festa, trepitanti per l'emozione e riunite nella sala dove di lì a poco giunse lei, la maestra Sabah Benziadi, che ci accolse con un caloroso sorriso di complicità.

Non è la prima volta che partecipo ad un suo Stage, nè ad una sua lezione, eppure come in ogni occasione, anche quest'ultimo è stato diverso dagli altri, ricco di spunti preziosissimi per la formazione di noi aspiranti danzatrici, ma anche di divertimento per chi si avvicinava a questa danza per la prima volta.

E come se fosse stata davvero la prima volta, Sabah prima di aprire Le danze, ci ha introdotte a ciò che veramente la danza orientale rappresenta, conosciuta ai più come danza del ventre , ma che in realtà sarebbe più corretto chiamare danze orientali, trattandosi in realtà non di uno soltanto, ma di tante tipologie di danze, ballate nei diversi paesi nordafricani e mediorientali. Ci ha spiegato anche qual’è Il modo più corretto per avvicinarsi all’apprendimento e alla comprensione di queste danze: rispettandole nella loro natura e distinguendo da esse tutti quei movimenti che nel corso degli anni sono entrati a far parte delle danze orientali, ma che in realtà appartengono alla tradizione occidentale.

Dopo questa breve introduzione, e con il cominciare della musica, ogni perplessità sorta da quella breve introduzione svanì: nessuna coreografia studiata precedentemente e pronta “pronta per l’uso”, nessun suggerimento ad ostentare un sorriso forzato, ma semplicemente la spiegazione dei passi caratteristici delle diverse danze, e l'invito a seguire con I piedi, con il corpo, e più in generale con la nostra espressività Il tempo delle musiche da lei proposte.

Ad aiutarci c'era un giovane ed esperto percussionista marocchino, che di tanto in tanto non disdegnava a lasciarsi trasportare dalle musiche e a scatenarsi in ritmati ed eccitanti virtuosismi con IL suo darbuka!

Importante è stata anche la presenza di Khadra, la danzatrice algerina che si occupava di insegnarci I passi dello stile più contemporaneo, ma anche le varie figure che si possono ottenere con il velo, rendendo questo semplice elemento il protagonista di una danza raffinata, e non il compagno di una danzatrice poco esperta. Khadra ci ha fatto vedere anche I passi di danze tipiche dell'algeria come la danza Hawzi, (riconosciuta tra le danze orientali più raffinate ), lo Shawi, e il Kaleeji.

Ad intervallo tra la prima e la seconda parte dello stage(con nostro grande stupore!) è arrivato lo staf di RAI 3, a riprendere alcuni momenti della danza, e ad intervistare sia la maestra Sabah, sia qualcuna di noi allieve, per raccontare cosa la danza orientale rappresenta per noi.

Nella seconda parte dello stage, grazie ai ritmi scanditi dal giovane percussionista, e alle brevi sequenze dei passi, siamo riuscite a dare vita attraverso I movimenti del corpo, alle varie variazioni del darbuka.

Abbiamo appreso e danzato anche I diversi stili delle danze orientali spaziando, insieme alle musiche, da stile in stile, e da una zona geografica all’altra (Sabah non ha tralasciato nulla in queste intensissime cinque ore!): passavamo quindi alternativamente dallo stile classico, a quello più moderno, dal popolarissimo Kaleeji alle percussioni, dalle raffinatezze del velo, ai vorticosi giri che ricordavano tanto Le spirituali danze Sufi, per finire con I terreni movimenti tribali delle danze berbere della Kabilia, dove intense vibrazioni del del bacino accompagnavano Le movenze civettuole del fazzoletto che ciascuna di noi teneva tra Le mani.

La presenza di una ragazza Tunisina, ci ha permesso di apprendere una parte del folklore Della sua terra, introducendo lei stessa un tipo particolare di danza, la danza Della brocca, eseguita nei matrimoni e durante Le feste più importanti dalle componenti Della famiglia. Una piccola curiosità: sembra che siano Le donne più anziane Le più abili ed esperte esecutrici di questa danza…chissà,magari perché vantano rispetto alle più giovani, di un più alto numero di partecipazioni alle diverse ricorrenze!

Durante la parte conclusiva, Sabah, ci ha insegnato una cosa importantissima: saper danzare autonomamente, senza nessuna coreografia, riuscendo a mettere a disposizione Della nostra creatività e dei tempi musicali tutti I movimenti conosciuti, facendo soprattutto attenzione alla mimica e all’espressività del volto. Quello è stato tra I momenti più belli di tutto lo stage: ognuna di noi ha potuto esprimere liberamente se stessa, provando l'ebrezza di lasciarsi andare dalla musica.

Alla fine dello stage la maestra Sabah, ha voluto offrire a tutte noi un piccolo rinfresco tenuto in una delle sale Della palestra, organizzato dalla sua amica Manel.

Quando siamo entrate abbiamo visto lì pronti per noi tanti cuscini coloratissimi,adagiati su un tappeto, e al centro di esso un tavolino ( un grande vassoio di Argento ) sul quale era disposto un vassoio contenete un delizioso cous -cous dolce con datteri e mandorle, il Mesfoufe, e ovviamente delle caraffe con tanto tè Verde!

E' stata davvero una bella giornata sotto molti aspetti: umanamente coinvolgente, perchè Sabah sapeva come mettere a suo agio ciascuna di noi, con un sorriso,con una battuta, O con un incoraggiamento, e dal punto di vista didattico stimolante e originale, adatto a tutti, sia a chi vuole davvero imparare queste danze, ma anche a chi è lì semplicemente per trascorrere una giornata diversa dalle altre.

E' stato bello conoscere anche le altre allieve di Sabah: infatti tra le partecipanti erano presenti, oltre che le ragazze di Palermo, anche quelle provenienti da Roma, Bari, Torino,Milano, Messina, e altre ancora di origini libanese, tunisina, marocchina e algerina!

Ringrazio Sabah, per averci regalato queste emozioni, emozioni che solo una persona di cuore e un'artista di talento riescono a suscitare!

Valentina Miranda, corpo di ballo EL KAHIN

Ulteriori informazioni

Stage:

20 Dicembre 2008


Alunni per classe: 20

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