Danza del Ventre a Grosseto

Compagnia della Danza Orientale C/O Lady Francesca A.S.D.

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  • Corso
  • Grosseto
  • 4 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Alla disciplina della danza del ventre e all'uso del velo. Preparazione a spettacoli ed eventi e su richiesta a competizioni agonistiche di alto livello.
Rivolto a: solo a donne, dai 16 anni in sù.

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Requisiti: nessuna nalformazione fisica che possa compromettere la normale attività fisica

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Grosseto
Via Manetti, 11, 58100, Grosseto, Italia
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Programma

Ogni settimana, c'è una lezione di danza. Ed un ora un po' di storia....
LA STORIA DELLA DANZA DEL VENTRE
Troviamo testimonianze, nella sua forma di Cerimonia Magico-Religiosa un pò dovunque nel mondo antico. Veniva praticata infatti nell'Antico Egitto, in Persia, in TurchiaDanza Rituale, ad così come in India ed anche nella Grecia Antica, in Spagna ed in Nord Europa. Possiamo seguire le tracce della Danza Mediorientale attraverso i secoli nell'Arte, nella Letteratura, nella Mitologia La si incontra, come, Efeso dove - secondo il greco Pausania - nel grande tempio di Artemide (Dea della Luna e della Fertilità) le Sacerdotesse eseguivano una danza molto antica chiamata KORDAX, che consisteva essenzialmente nella rotazione dei fianchi e dell'addome. Sembra inoltre che le Sacerdotesse di Afrodite eseguissero un assolo conosciuto come CIFTE TELLI (nome che nella Grecia moderna viene tuttora attribuito alla “Danza del Ventre”).
Questa danza veniva descritta come una serie di contorsioni e ondeggiamenti accompagnati da movimenti delle spalle e del bacino (sia le braccia che il corpo imitavano i movimenti del serpente). In numerose tombe dell'Antico Egitto troviamo rappresentate donne che danzano, in occasione di banchetti privati, con movimenti tipici della “Danza del Ventre”, dal che si deduce che questo modo di danzare era molto diffuso in Egitto anche in epoche assai remote.
Robert Graves in "The White Godness" (La Dea Bianca) attesta l'esistenza di donne che, in Europa, partecipavano con danze erotiche a culti femminili. Non più tardi del
II secolo dopo Cristo, il cronista Adam Von Bremen riportava le abitudini delle danzatric i del Nord Europa di intrattenere il proprio pubblico con movimenti sensuali. Nel libro "Storia della Danza", Curt Sachs descrive la danza pelvica dell'Africa Occidentale e fornisce testimonianze dell'esistenza di un'antica “Danza del Ventre” nei mari del Sud, in Nuova Guinea, in Polinesia e nell'Antica Grecia, come danza erotica propiziatoria alla fertilità.





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Alunni per classe: 10

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