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Corso di Alta Specializzazione in Diritto del Lavoro e Relazioni Sindacali

Alma Laboris - Organismo per la Formazione Avanzata
A Roma e Milano
Sconto iscrizione anticipata

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Informazione importanti

  • Corso post laurea
  • In 2 sedi
  • 80 ore di lezione
  • Durata:
    3 Mesi
  • Quando:
    Da definire
  • Crediti: 24
  • Stage / Tirocinio
Descrizione

Il Corso in Diritto del Lavoro e Relazioni Sindacali, che Alma Laboris propone su emagister.it, intende fornire al partecipante le competenze e gli strumenti necessari per offrire una consulenza in questo ambito, trattando le problematiche e le situazioni più ricorrenti nella direzione del personale.

La durata del Corso è di 2 mesi per 50 ore di formazione complessiva e si svolge presso le sedi Alma Laboris di Milano e Roma.

Attraverso un’interazione costante col docente e una serie di esercitazioni che conferiscono al master un taglio decisamente pratico e operativo, il partecipante conoscerà gli elementi fondamentali del rapporto di lavoro e della gestione delle relazioni sindacali. Apprenderà tutte le modalità di cessazione del rapporto di lavoro e studierà le tipologie di contratto, dal lavoro autonomo ai contratti flessibili introdotti dopo la riforma del lavoro della L. 92/2012.

Informazione importanti

Earlybird: AGEVOLAZIONI PER ISCRIZIONI ANTICIPATE: Per le iscrizioni formalizzate entro il 10 Ottovre 2016 la quota di partecipazione è pari ad € 1.050,00 oltre IVA.

Voucher: Corso con opportunità di voucher formativo

Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Da definire
Milano
Via Giovanni Cantoni, 7, 20010, Milano, Italia
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Da definire
Roma
Via Cavour, 50/A, Roma, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Grazie a questo percorso di formazione il partecipante acquisirà conoscenze e competenze che gli permetteranno di operare con professionalità in ogni aspetto della gestione e direzione del personale

· A chi è diretto?

Corso in “DIRITTO DEL LAVORO E RELAZIONI SINDACALI” è rivolto a: - Avvocati Giuslavoristi; - Giuristi d'Impresa; - Responsabili delle Relazioni Sindacali; - Responsabili Direzione del Personale; - Consulenti Aziendali, Consulenti del Lavoro, Professionisti e Laureati in materie affini che desiderino acquisire conoscenze specialistiche relative al rapporto di lavoro, per accrescere la propria spendibilità; L’offerta formativa è estesa anche ad Enti Pubblici ed Aziende che intendano attribuire ai propri dipendenti e collaboratori una maggiore e più specifica preparazione nella materia oggetto del Corso.

· Requisiti

Il Corso si rivolge ad avvocati giuslavoristi, giuristi d’impresa, responsabili delle relazioni sindacali e direzione del personale, oltre a consulenti aziendali e del lavoro, professionisti e laureati in discipline affini che vogliano approfondire le proprie conoscenze in materia.

Opinioni

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Cosa impari in questo corso?

Diritto del lavoro
Rapporto di lavoro
Contratti di lavoro
Sindacati
Relazioni sindacali
Diritti e obblighi delle parti
Inquadramento dei lavoratori
Orario di alvoro
Retribuzione
Potere disciplinare del datore di lavoro
Contrattazione collettiva
Rappresentatività sindacale in azienda
Svolgimento attività sindacale
Elementi del licenziamento individuale
Licenziamento collettivo
Trasferimento d'azienda
Diritto dell'informazione
Giurisprudenza
Scienze giuridiche

Professori

Francesco Baldi
Francesco Baldi
Tonucci & Partners

Giacomo Matto
Giacomo Matto
Withers LLP / Studio legale Associato

Guido Callegari
Guido Callegari
De Berti Jacchia Franchini Forlani Law Firm

Ilario Alvino
Ilario Alvino
Prof. Avv. Università di Milano – Bicocca

Loredana Rondelli
Loredana Rondelli
Nunziate Magrone Studio legale Associato

Programma

MODULO 1: LE CARATTERISTICHE DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO

Il contratto di lavoro subordinato
• Le fonti che disciplinano il rapporto di lavoro: derogabilità e limiti:
• Art. 2094 c.c. e orientamenti giurisprudenziali
• Gli elementi distintivi dal lavoro autonomo;

Diritti e obblighi delle parti
• L’obbligo di diligenza ex art. 2104 del c.c.;
• Il potere direttivo e organizzativo del datore di lavoro;
• Le clausole particolari del contratto di lavoro;
• Il potere di vigilanza e controllo e la normativa sul trattamento dei dati personali:
› aspetti di carattere generale rilevanti della gestione dei rapporti di lavoro;
› Il trattamento dei dati personali nell’amministrazione del rapporto di lavoro;
› La tutela della Privacy del lavoratore;
› I controlli tecnologici (internet, mail, etc);

Mansioni, qualifiche e inquadramento dei lavoratori
• Le diverse categorie di lavoratori;
• L’assegnazione delle mansioni;
• Lo ius variandi: l’equivalenza delle mansioni, i limiti al potere del datore di lavoro, l’assegnazione temporanea a
mansioni superiori e la promozione automatica;

L’orario di lavoro: Definizione, caratteristiche, peculiarità;
Il luogo di lavoro e la mobilità del lavoratore
• Definizione di luogo di lavoro;
• Gli elementi essenziali della trasferta temporanea;
• La disciplina del trasferimento;
• Il trasferimento disciplinare e ambientale;
• Il distacco: l’art. 30 del D.Lgs. 276/2003;
La retribuzione: disciplina, forma e struttura
• Gli effetti del concetto di corrispettività della retribuzione;
• Le forme di retribuzione: peculiarità
› a tempo, a cottimo, in natura, provvigioni, partecipazione agli utili, premi di produzione;
• Retribuzione variabile e forme di incentivazione, piani di breve e di lungo periodo, piani di stock options e di azionariato:
› I premi annuali;
› I piani di incentivazione e fidelizzazione pluriennali in denaro e mediante strumenti finanziari;
› I recenti interventi normativi in materia. Le clausole di malus e claw‐back;
› I piani di stock options;
› I piani di azionariato;
• Il trattamento di fine rapporto: la base di calcolo, le anticipazioni e il pagamento;

Il Potere disciplinare del Datore di Lavoro
• Caratteristiche e presupposti;
• La procedura per l’irrogazione delle sanzioni:
› Tempi e modalità per la comunicazione della contestazione disciplinare;
› Contestazione e sospensione cautelare;
• Vincoli previsti dallo Statuto dei lavoratori e dai CCNL;
• Le sanzioni disciplinari conservative:
› infrazioni disciplinari e relative sanzioni;
› recidiva e valutazione della condotta;
› procedura di irrogazione della sanzione;
› impugnazione del provvedimento;
• Il provvedimento disciplinare espulsivo:
› licenziamento disciplinare e preavviso;
› efficacia del licenziamento disciplinare dopo la Riforma del Lavoro;

MODULO 2: LA GESTIONE DELLE RELAZIONI SINDACALI

I principi della Contrattazione collettiva
• Il ruolo della contrattazione collettiva nella definizione dei rapporti di lavoro
• Il regolamento e la contrattazione aziendale;
• La successione nel tempo dei contratti aziendali;
• La mancata sottoscrizione di una OO. SS.: gli accordi separati;
• La contrattazione in azienda: definizione e gestione degli accordi;
• La rappresentatività sindacale negli accordi aziendali o territoriali;
• Gli usi aziendali;

La rappresentatività sindacale in azienda
• La costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali;
• Le RSA e le RSU;
• I sindacati di comodo;
• Il diritto di assemblea e il referendum: modalità per il loro esercizio;

Lo svolgimento dell’attività sindacale
• Il diritto di affissione e lo svolgimento di attività di proselitismo;
• Le garanzie per i dirigenti sindacali in materia di trasferimento e licenziamento;
• I permessi sindacali retribuiti;
• Permessi e aspettative sindacali non retribuite;
• Le consultazioni in materia di sicurezza sul lavoro;

L’esercizio del diritto di sciopero
• Natura e fondamento del diritto di sciopero;
• Le forme legittime e illegittime per l’esercizio dello sciopero;
• I limiti all’esercizio del diritto;
• Gli effetti legali dello sciopero nei confronti dei rapporti di lavoro;
• Il rifiuto del datore di lavoro di ricevere le prestazioni di lavoro dei lavoratori non scioperanti;
• Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali;

La repressione delle condotte antisindacali ex art. 28
• La definizione e le condizioni di procedibilità dell’azione
• I principi dell’attualità e dell’intenzionalità
• La legittimazione e l’interesse ad agire
• Il procedimento per il ricorso giudiziale
• Conseguenze e sanzioni delle condotte antisindacali
• Analisi delle fattispecie più rilavanti

Le procedure sindacali e problematiche di diritto sindacale nel trasferimento d’azienda
• Gli obblighi di comunicazione preventiva nei trasferimenti di azienda;
• La consultazione sindacale;
• La violazione degli obblighi di informazione: le conseguenze sul trasferimento d’azienda;
• La sostituzione tra contratti collettivi nel trasferimento d’azienda: la disciplina;

Gli obblighi di comunicazione contrattuali
• Le conseguenze per la violazione dei limiti massimi contrattuali per il lavoro flessibile;
• Le comunicazioni in materia di orario di lavoro;

Le procedure di conciliazione sindacale
• L’assistenza sindacale al lavoratore e obblighi previsti dalla contrattazione collettiva;
• L’inoppugnabilità delle conciliazioni sindacali;
• L’ambito di operatività delle conciliazioni;

Le procedure sindacali nella gestione delle crisi di impresa
• Gli accordi sindacali negli ammortizzatori sociali ordinari;
• I contratti di solidarietà difensivi;
• Ammortizzatori sociali in deroga e gli accordi sindacali;


MODULO 3: ALTRE TIPOLOGIE DI CONTRATTO

I contratti flessibili dopo la Riforma del Lavoro (L. 92/2012)
• Il contratto a termine e la somministrazione di lavoro:
› nozione e quadro normativo di riferimento;
› la liberalizzazione delle causali per il primo contratto a termine;
› i requisiti di legittimità della somministrazione di lavoro;
› illegittimità del termine: le novità per l’impugnazione e l’indennità risarcitoria;
› l’operatività dei nuovi vincoli per la successione dei contratti a termine;
› il proseguimento dell’attività oltre la scadenza:i nuovi limiti temporali;
• Il contratto di apprendistato
› nozione e quadro normativo di riferimento;
› i principi e le linee guida del nuovo Testo Unico dell’apprendistato (D. Lgs. 167/2011);
› l’apprendistato per i lavoratori in mobilità;
› il ruolo della contrattazione collettiva nazionale e interconfederale;
› sospensione e proroga del rapporto: le novità del Testo Unico;
› la disciplina del recesso dal rapporto al termine del periodo di apprendistato;


MODULO 4: LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Elementi fondamentali del licenziamento individuale
• Gli obblighi di motivazione;
• Il preavviso del licenziamento ed effetti sul rapporto di lavoro;
• L’indennità sostitutiva del preavviso: caratteristiche ed erogazione;
• I divieti di licenziamento in caso di matrimonio e della lavoratrice madre;
• Il licenziamento discriminatorio;
• Casi particolari di licenziamento;

Il licenziamento per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo
• La definizione della giusta causa;
• La regolamentazione nei contratti collettivi;
• La definizione di giustificato motivo soggettivo e sua rilevanza;
• Effetti della conversione del licenziamento per giusta causa in giustificato motivo soggettivo;

Il licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo
• Le ragioni inerenti l’organizzazione del lavoro e l’attività produttiva;
• La soppressione del posto di lavoro: condizioni di legittimità;
• La cessazione dell’attività produttiva;
• Casistiche particolari del licenziamento per giustificato motivo oggettivo:
› I licenziamenti plurimi: ambito di applicazione;
› Scelta dei lavoratori e procedura;
› Particolarità del licenziamento per superamento del periodo di comporto;
• La nuova procedura per il licenziamento per giustificato motivo oggettivo:
› Requisiti per l’obbligatorietà della procedura;
› Comunicazione alla DPL: i contenuti e la tempistica;
› Conclusione e durata massima della procedura di conciliazione;• La manifesta insussistenza del fatto;
• Il mancato esercizio dell’obbligo di repechage;
• La violazione del nuovo tentativo preventivo di conciliazione (art. 7, L. 604/66);

L’illegittimità del licenziamento per motivi economici
• Reintegrazione e risarcimento: la disciplina vigente dopo la Riforma del Lavoro;
• La valutazione giudiziale tra reintegra e risarcimento: problematiche operative;
• Il nuovo processo del lavoro in materia di Licenziamento;

Licenziamento collettivo: aspetti giuridici e quadro normativo
• Condizioni e cause legali;
• Modalità di calcolo dei 15 dipendenti;
• La definizione del numero dei licenziamenti;
• I presupposti per l’apertura della procedura di riduzione del personale;
• Soggetti esclusi: dirigenti, apprendisti ecc.;
• Conseguenze dell’illegittimità del licenziamento collettivo;

La mobilità e la gestione dei rapporti sindacali
• Comunicazioni obbligatorie alle RSA;
• Strumenti alternativi al licenziamento: gli accordi in deroga nelle crisi di impresa;
• Criteri di scelta dei lavoratori: criteri con e senza accordo sindacale;
• Effetto sanante degli accordi collettivi dei vizi nella comunicazione;
• L’iscrizione nelle liste di mobilità;

Le dimissioni: le regole per la procedura di convalida
• Forma e vizi dell’atto di dimissioni;
• Il preavviso: conseguenze del mancato riconoscimento;
• Le dimissioni per giusta causa;
• La procedura di convalida delle dimissioni;
• La risoluzione consensuale;
• Le dimissioni incentivate;
› Decorrenza degli effetti del licenziamento;
• Il licenziamento individuale per motivi economici:
› La nuova procedura di conciliazione preventiva presso la DPL;
› Parametri economici per la valutazione della legittimità del licenziamento;

L’illegittimità del licenziamento, la tutela reale e tutela obbligatoria
• Termini per l’impugnazione;
• La nozione di unità produttiva;
• Le regole per il calcolo dei dipendenti;
• I vizi del licenziamento: nullità, annullabilità e inefficacia;
• La tutela obbligatoria: le indennità risarcitorie;
• Brevi cenni sul nuovo rito per il licenziamento;

Le nuove tutele in caso di licenziamento disciplinare illegittimo
• Le conseguenze dell’illegittimità del licenziamento dopo la Riforma del Lavoro (L. 92/2012);
• Il licenziamento discriminatorio;
• La nuova disciplina della reintegrazione;

Le tutele in caso di illegittimità del licenziamento per motivi oggettivi
• Il nuovo art. 18 L. 300/70: la diversificazione delle tutele a seconda della illegittimità;
• Conseguenze del difetto di giustificazione nei licenziamenti per inidoneità fisica e per superamento del periodo di
comporto;
• La manifesta insussistenza del fatto;
• Il mancato esercizio dell’obbligo di repechage;
• La violazione del nuovo tentativo preventivo di conciliazione (art. 7, L. 604/66);

L’illegittimità del licenziamento per motivi economici
• Reintegrazione e risarcimento: la disciplina vigente dopo la Riforma del Lavoro;
• La valutazione giudiziale tra reintegra e risarcimento: problematiche operative;
• Il nuovo processo del lavoro in materia di Licenziamento;

Licenziamento collettivo: aspetti giuridici e quadro normativo
• Condizioni e cause legali;
• Modalità di calcolo dei 15 dipendenti;
• La definizione del numero dei licenziamenti;
• I presupposti per l’apertura della procedura di riduzione del personale;
• Soggetti esclusi: dirigenti, apprendisti ecc.;
• Conseguenze dell’illegittimità del licenziamento collettivo;

La mobilità e la gestione dei rapporti sindacali
• Comunicazioni obbligatorie alle RSA;
• Strumenti alternativi al licenziamento: gli accordi in deroga nelle crisi di impresa;
• Criteri di scelta dei lavoratori: criteri con e senza accordo sindacale;
• Effetto sanante degli accordi collettivi dei vizi nella comunicazione;
• L’iscrizione nelle liste di mobilità;

Le dimissioni: le regole per la procedura di convalida
• Forma e vizi dell’atto di dimissioni;
• Il preavviso: conseguenze del mancato riconoscimento;
• Le dimissioni per giusta causa;
• La procedura di convalida delle dimissioni;
• La risoluzione consensuale;
• Le dimissioni incentivate;

Ulteriori informazioni

L'Ufficio Placement di Alma Laboris ha l'obiettivo di porre in essere (in maniera totalmente gratuita) un complesso di attività  volte a supportare, individualmente per ogni Partecipante. I Professionisti dell'Ufficio Placement di ALMA LABORIS hanno conseguito importanti esperienze nell'ambito del supporto alla Ricollocazione professionale, del Career Coaching della Consulenza di carriera, nei processi di Selezione e Valutazione del personale, nella gestione dei processi formativi per lo sviluppo di competenze manageriali.


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