Corso di Formazione per Colf e Badanti

Auser Teramo
A Teramo

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  • Corso
  • Teramo
  • 15 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: L’Associazione Auser di Teramo organizza un corso di formazione per assistenti familiari e domiciliari con lo scopo di fornire una qualifica e un sostegno ai collaboratori domestici, offrendo nozioni semplici e pratiche che apportino maggiore professionalità al servizio.
Rivolto a: Il corso è riservato a persone che desiderano lavorare presso famiglie con presenza di anziani. Gli stranieri devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno. Il corso ha una durata di 15 ore.

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Teramo
Via Paladini 7/a, 64100, Teramo, Italia
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Programma

Corso di formazione per COLF e BADANTI
Inizio corso 3 marzo 2008
Presentazione del corso 20 febbraio 2008 ore 19,00 presso sede Auser

OBIETTIVI DELL’INIZIATIVA
A seguito dell’invecchiamento demografico dovuto all’accrescersi della speranza di vita, si è registrato nella nostra provincia, un incremento della popolazione anziana e il numero di coloro che non sono autosufficienti e vivono da soli, tende a essere sempre maggiore. Nella provincia di Teramo, la speranza di vita è di 77 anni per gli uomini e 84 per le donne. Più della metà di questi individui, non necessariamente disabili, afferma di aver bisogno di un assistente familiare che presti loro sostegno e aiuto domiciliare per gran parte della giornata, svolgendo delle prestazioni a domicilio in regime di convivenza o a ore. Secondo i dati rilevati presso la Questura teramana, gli operatori comunemente definiti badanti sono stimati in non meno di 2500 unità, dato destinato a crescere visto il trend d’invecchiamento della popolazione. Spesso le famiglie incontrano notevoli difficoltà quando si trovano nella necessità di dover assumere una badante perché non hanno elementi che certifichino le competenze dell’assistente e, operando in situazioni non strutturate senza la supervisione di altri operatori esperti, questi operatori possono creare situazioni dannose o di potenziali rischi per la salute dell’utente.
Per questi motivi l’associazione Auser, che si occupa dei problemi relativi alla terza età, ha ritenuto di dover dare un risposta a tale situazione attuando un progetto che preveda:
- di dare una formazione di qualità agli operatori, organizzando un corso di formazione per operatori familiari (colf e badanti). La figura formata dovrà essere in grado di soddisfare i bisogni degli assistiti, conoscere le principali norme igienico-sanitarie relative alla cura degli ambienti e della persona, preparare pasti equilibrati e sbrigare eventuali pratiche burocratiche per conto dell’assistito.
- di istituire uno sportello dedicato a colf e badanti, da attivarsi presso la sede dell’associazione, con il compito di essere d’ausilio agli operatori grazie alla creazione di un registro provinciale delle colf e delle badanti, con lo scopo di aiutare i cittadini in cerca di un operatore familiare che sia in possesso di competenze tecniche e relazionali certificate dalla frequenza del corso di cui sopra.
L’obiettivo del progetto è quindi quello di migliorare le prestazioni per l’utenza, facilitare le famiglie nel reperimento di operatori, creare i presupposti per migliorare le condizioni lavorative degli operatori in modo che essi ottengano una maggiore stabilità lavorativa.

A CHI CI RIVOLGIAMO
- Lavoratrici e lavoratori stranieri che prestano assistenza familiare a domicilio in regime di convivenza o a ore.
- Persone straniere in cerca di occupazione che desiderino acquisire competenze nell’ambito dell’assistenza familiare.

MATERIE DEL CORSO
Nella strutturazione del programma didattico si è ritenuto necessario che le competenze da trasferire agli allievi siano per la maggior parte di tipo pratico, prevedendo opportune esercitazioni in aula. In questa fase del progetto non è stato previsto un periodo di tirocinio, considerata anche l’oggettiva difficoltà degli allievi di assentarsi dal lavoro. Pertanto l’esercitazione e la simulazione di casi reali in aula, dovrebbero compensare tale mancanza. Durante lo svolgersi delle lezioni, sarà assicurata in aula la presenza di un tutore, mediatore culturale, per agevolare l’allievo nell’acquisizione immediata di tutte le competenze previste, facilitando il docente che si trova ad operare in presenza di una classe multietnica.
Il programma didattico è stato suddiviso in moduli coerenti con le competenze tecniche e relazionali che un operatore domiciliare deve possedere.
Questi i moduli previsti:
- Accompagnamento alla professione: l’allievo sarà accompagnato al lavoro acquisendo elementi utili alla comprensione dei propri diritti e doveri di lavoratore.
- Legislazione: l’allievo acquisirà le competenze necessarie al disbrigo di pratiche burocratiche quotidiane per conto del propri assistito, maturando la conoscenza dei servizi presenti sul territorio e familiarizzando con termini nuovi, propri della piccola burocrazia domestica.
- Igiene e sicurezza: il corsista acquisirà competenze necessarie per la cura del domicilio e dell’assistito, inoltre il modulo fornirà elementi di conoscenza dei possibili rischi in ambito domiciliare a proprio carico e a carico dell’assistito.
- Alimentazione: con tale modulo saranno illustrate le tecniche di preparazione di pietanze della tradizione italiana-abruzzese. Quindi le ricette saranno analizzate sotto il profilo calorico-compositivo per determinare quali alimenti somministrare per prevenire l’insorgenza di alcune patologie, o limitarne gli effetti negativi qualora esse fossero già presenti.
- Nozioni di primo intervento: agli allievi sarà fornita una panoramica delle principali patologie tipiche della terza età. In questo modo, i futuri operatori potranno relazionarsi correttamente con il medico e con coloro che sono preposti alle cure sanitarie dell’assistito. Personale specializzato fornirà elementi di fisioterapia, utili ad evitare eccessivi sforzi da carico nell’aiuto alla deambulazione e per altre patologie.
- Lingua italiana: le difficoltà di comunicazione iniziali riguardano proprio la lingua. Sono difficoltà che vengono superate dalla capacità del lavoratore di attuare strategie di auto-apprendimento dalla radio o dalla televisione. Per snellire questo procedimento e per aiutare il lavoratore extracomunitario a integrarsi e a sentirsi cittadino a tutti gli effetti,
il corso prevede questo modulo per fornire elementi grammaticali e lessicali essenziali a chi dovrà iniziare subito ad esprimersi correttamente in lingua italiana. Le lezioni tendono a nnnsoddisfare i bisogni comunicativi in relazione ad una vasta serie di situazioni di vita quotidiana.

Ulteriori informazioni

Alunni per classe: 15

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