Obiettivi formativi specifici
La formazione del laureato in Ingegneria Chimica si rivolge primariamente allo studio delle trasformazioni chimico-fisiche della materia in quanto strumenti per la produzione e la trasformazione di beni materiali, l'erogazione di servizi e la prevenzione o mitigazione delle modificazioni dell'habitat indotte da attività o insediamenti antropici. Gli ambiti di attività sono i diversi comparti dell'Industria di Trasformazione e delle Aziende/Enti erogatori di beni e servizi, le strutture tecniche private o della Pubblica Amministrazione preposte alla gestione ed al controllo dell'ambiente e della sicurezza, nonché un più ampio spettro di collocazioni professionali per le quali sia richiesta attitudine alla gestione di processi complessi.
Il livello di formazione del laureato in Ingegneria Chimica privilegia la maturazione di una capacità di approccio ai problemi su scala "mesoscopica". L'obiettivo, ed il livello di sintesi corrispondente, sono essenzialmente costituiti da singole apparecchiature, o da sezioni d'impianto di modesta complessità. L'approccio alla descrizione delle trasformazioni chimico-fisiche della materia avviene in termini di proprietà costitutive macroscopiche con limitati (e prevalentemente descrittivi) riferimenti agli aspetti statistico/molecolari che ne costituiscono il fondamento. La modellistica matematica di supporto a questa fase, pur prendendo le mosse dalla primigenia impostazione differenziale sui mezzi continui, è orientata ad approcci a parametri concentrati o a parametri distribuiti di dimensionalità contenuta. Gli strumenti computazionali sono corrispondentemente semplici e sono affiancati, quando possibile, dal ricorso a software disponibili per la simulazione di processo. L'apporto delle discipline generali di Ingegneria riguarda elementi conoscitivi di Macchine a fluido, di Elettrotecnica, di discipline economico-gestionali, di aspetti costruttivi, oltreché funzionali, delle principali apparecchiature dell'industria chimica. Il supporto delle discipline di base allo sforzo cognitivo è graduato corrispondentemente al profilo culturale richiesto. Il laureato in Ingegneria Chimica dovrà, inoltre, essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano ed essere in possesso di adeguate conoscenze che permettano l'uso degli strumenti informatici, necessari nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Il percorso formativo per il conseguimento della laurea in Ingegneria Chimica è finalizzato alla preparazione di tecnici qualificati alla conduzione di impianto, alla progettazione di massima di singole unità di processo o di sezioni d'impianto di modesta complessità, ad inserirsi proficuamente, con compiti di supporto, in gruppi di lavoro orientati allo sviluppo di processo od al progetto d'impianto con riferimento a sistemi complessi.
Conoscenze richieste per l'accesso (art.6 D.M. 509/99)
All'inizio di settembre e prima dell'inizio delle attività formative si svolge una prova di valutazione obbligatoria, che ha lo scopo di fornire indicazioni generali sulle attitudini a intraprendere gli studi prescelti e di valutare la conoscenza di nozioni in ambiti disciplinari scientifici. I risultati della prova potranno evidenziare l'esistenza di carenze formative, da colmare nel primo anno di corso, anche mediante la frequenza alle attività di supporto organizzate dalla Facoltà.
Per la proficua frequenza dei Corsi di Laurea in Ingegneria è richiesta la conoscenza delle seguenti nozioni di Matematica:
Aritmetica e algebra. Proprietà e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali). Valore assoluto. Potenze e radici. Logaritmi ed esponenziali. Calcolo letterale. Polinomi (operazioni, decomposizione in fattori). Equazioni ed disequazioni algebriche di primo e secondo grado. Semplici sistemi di equazioni.
Geometria. Segmenti ed angoli; loro misura e proprietà. Rette e piani. Luoghi geometrici notevoli. Proprietà delle principali figure geometriche piane (triangoli, circonferenze, cerchi, poligoni regolari, ecc.) e relative lunghezze ed aree. Proprietà delle principali figure geometriche solide (sfere, coni, cilindri, prismi, parallelepipedi, piramidi, ecc.) e relativi volumi ed aree della superficie.
Geometria analitica. Coordinate cartesiane. Equazioni di retta, circonferenza, ellisse, parabola, iperbole.
Funzioni. Funzioni elementari e loro proprietà.
Trigonometria. Proprietà delle funzioni trigonometriche. Le principali formule trigonometriche. Relazioni fra elementi di un triangolo.
Caratteristiche della prova finale
La laurea in Ingegneria Chimica si consegue dopo aver superato una prova finale, consistente nella discussione di una relazione scritta, elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore, che documenti attività progettuali, ovvero attività di ricerca, ovvero attività di tirocinio svolto anche presso strutture non universitarie.
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
Il percorso formativo per il conseguimento della laurea in Ingegneria Chimica è finalizzato alla preparazione di tecnici qualificati alla conduzione di impianto, alla progettazione di massima di singole unità di processo o di sezioni d'impianto di modesta complessità, ad inserirsi proficuamente, con compiti di supporto, in gruppi di lavoro orientati allo sviluppo di processo od al progetto d'impianto con riferimento a sistemi complessi.
Attività di base
Fisica e chimica
CFU 20
CHIM/07: FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIEFIS/01: FISICA SPERIMENTALEFIS/03: FISICA DELLA MATERIA
Matematica, informatica e statistica
CFU 32
ING-INF/05: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONIMAT/02: ALGEBRAMAT/03: GEOMETRIAMAT/05: ANALISI MATEMATICAMAT/07: FISICA MATEMATICATotale CFU 52
Attività caratterizzanti
Ingegneria chimica
CFU 65
ING-IND/24: PRINCIPI DI INGEGNERIA CHIMICAING-IND/25: IMPIANTI CHIMICIING-IND/26: TEORIA DELLO SVILUPPO DEI PROCESSI CHIMICIING-IND/27: CHIMICA INDUSTRIALE E TECNOLOGICA
Ingegneria dei materiali
CFU 6
ING-IND/22: SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI
Ingegneria meccanica
CFU 12
ING-IND/08: MACCHINE A FLUIDO ING-IND/14: PROGETTAZIONE MECCANICA E COSTRUZIONE DI MACCHINE ING-IND/15: DISEGNO E METODI DELL'INGEGNERIA INDUSTRIALETotale CFU 83
Attività affini o integrative
Cultura scientifica, umanistica, giuridica, economica, socio-politica
CFU 6
CHIM/06: CHIMICA ORGANICATotale CFU 6
Attivita' caratterizzanti transitate ad affini
Ingegneria elettrica
CFU 6
ING-IND/31: ELETTROTECNICA
Ingegneria gestionale
CFU 6
ING-IND/35: INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALETotale CFU 12
Altre attività formativeA scelta dello studenteCFU 9Per la prova finaleCFU 6
Prova finale
CFU 6
Lingua straniera
CFU 3Altre (art. 10, comma 1, lettera f )
Totale
CFU 9Totale CFU 27
Totale Crediti CFU Corso di Laurea in Ingegneria Chimica 180
Docenti di riferimento
GRIZZUTI Nino
RUSSO Gennaro
SALATINO Piero
Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)
no