Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza LMG/01

Università Telematica Guglielmo Marconi

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  • Laurea a ciclo unico
  • Online
  • Roma
Descrizione

Obiettivo del corso: I laureati dei corsi della classe, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali ed alla magistratura, potranno svolgere attività ed essere impiegati, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilità, nei vari campi di attività sociale, socio-economica e politica.
Rivolto a: Diplomati che intendano svolgere attività professionali di alto livello nel settore giuridico.

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Requisiti: Possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo

Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Roma
Via Plinio, 44, 00193, Roma, Italia
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Programma

ANNO ACCADEMICO 2009-2010 (in vigore dal 1° luglio 2009)
Informazioni sul Corso


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, che per la stessa natura interdisciplinare degli studi, si presenta convenientemente flessibile per adeguarsi ai radicali mutamenti intervenuti nella pratica contemporanea, sono quelli di far acquisire allo studente la piena padronanza e capacità di analisi e di combinazione delle norme giuridiche, nonché la capacità di impostare in forma scritta e orale le linee di ragionamento e di argomentazione adeguate per una corretta impostazione di questioni giuridiche generali e speciali, di casi e di fattispecie. Gli studenti dovranno inoltre essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento ai lessici disciplinari. I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza dovranno conseguire livelli di conoscenza adeguati per chi intenda ricevere una formazione giuridica superiore, indispensabile per l’avvio alle professioni legali. Ai fini indicati il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza assicura la conoscenza approfondita - anche mediante la configurazione di specifici indirizzi - di settori fondamentali dell’ordinamento nelle sue principali articolazioni e interrelazioni, nonché l’acquisizione degli strumenti tecnici e culturali adeguati alla professionalità del giurista. Le attività didattiche prevedono un ampio spettro di discipline formative di base e caratterizzanti e affini o integrative, secondo quelli che sono gli obiettivi formativi qualificanti della classe, svolte sia attraverso la lezione on line, sia attraverso seminari, esercitazioni scritte o orali, tutorati, moduli didattici complementari e altre formule, nei limiti delle risorse disponibili. Il percorso formativo è disciplinato dal Regolamento didattico del corso, il quale disciplina altresì la quota di impegno orario complessivo di studio riservato allo studente, che non potrà, in ogni caso essere inferiore al 50% dell’impegno orario complessivo (art.5, comma 3 D.M. n° 270/2004; art. 5, comma 2, D.M. 16 marzo 2007).

Le attività formative sono costituite da corsi di insegnamento annuali o semestrali (più eventuali esercitazioni), seminari, prove di idoneità, stages e tirocini, prova finale. Il modello didattico adottato prevede un apprendimento assistito per tutto il percorso formativo con l’accesso ai supporti didattici specificamente sviluppati ed un repertorio di attività didattiche individuali e/o di gruppo guidate dai docenti e dai tutor. Il modello di formazione a distanza assistita prevede prove diverse (diagnostiche, formative, di output, di outcome) di valutazione dei risultati degli apprendimenti.

I risultati di apprendimento attesi sono:

a) Conoscenza e capacità di comprensione:

acquisizione di una formazione interdisciplinare negli ambiti storici, giuridici ed economici;

comprensione e capacità di interpretazione dei fenomeni giuridico-sociali, delle loro cause, dei loro effetti, delle loro interrelazioni.

b) Conoscenza e capacità di comprensione applicate:

acquisizione di competenze specifiche e interdisciplinari da applicare alla casistica secondo le metodologie del cases book e del problem solving.

c) Autonomia di giudizio:

acquisizione degli strumenti metodologici utili per la raccolta, l’interpretazione e l’applicazione delle fonti normative.

d) Abilità comunicative:

padronanza della lingua inglese (comprensiva della terminologia tecnico-giuridica) e, facoltativamente, di una seconda lingua dell'UE.

e) Capacità di apprendere:

introduzione ad una modalità di studio di livello superiore, che consenta di focalizzare i problemi nella loro complessità e nelle dinamiche specifiche.((


))Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

I laureati della classe, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali ed alla magistratura, potranno svolgere attività ed essere impiegati, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilità, nei vari campi di attività sociale, socio-economica e politica ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell’informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazione internazionali in cui le capacità di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano feconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.

Il corso prepara alle professioni di:

· Procuratori legali ed avvocati
· Esperti legali in imprese o enti pubblici
· Notai
· Magistrati

Conoscenze richieste per l’accesso

Le conoscenze di base necessarie per l’accesso al Corso sono acquisite con un Diploma di Scuola secondaria di secondo grado con il quale siano appresi gli elementi fondamentali di cultura generale, nonché il corretto uso della lingua italiana.

Le modalità delle prove di ammissione, compresi i criteri da adottare per definire i relativi debiti di credito, sono stabilite dall’Ateneo sentito il Consiglio di facoltà. L’accesso agli studenti provenienti da altri Corsi di Studio sarà regolato dal Cdf, su proposta del Cdl competente, indicando l’anno d’iscrizione e i crediti già acquisiti e riconosciuti sulla base delle corrispondenze stabilite dell’Ordinamento Didattico.

Caratteristiche della prova finale

La prova finale consiste nella redazione, sotto la supervisione di un docente, di una tesi e nella sua discussione pubblica davanti a una commissione d’esame. La tesi consiste in una dissertazione nella quale lo studente dimostri padronanza di metodo e capacità di affrontare i problemi in modo autonomo e critico. La votazione per la prova finale sarà espressa in centodecimi, con eventuale lode, ai sensi del DM 270/04, art. 11 comma 7 lettera e).


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