Corso di Laurea in Psicoeconomia (Classe 28)

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  • Laurea
  • Online
  • Durata:
    3 Anni
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Descrizione

Emagister.it presenta il Corso online di Laurea in Psicoeconomia (Classe 28) del centro E-Campus Università Online, rivolto a chiunque desideri intraprendere una carriera professionale in ambito economico ed abbia una conoscenza base in alcuni dei più importanti ambiti disciplinari attinenti (filosofico, economico, giuridico, storico).

Il corso di Laurea, della durata di 3 anni, mira a formare gli studenti affinché maturino le necessarie capacità per essere in grado di lavorare in differenti contesti economici, dinamici e complessi, come ad esempio banche, borsa, marketing, ciò che caratterizza tali settori è l'incertezza ed il rischio, proprio per questo ai candidati è richiesta una notevole capacità di analisi e di interpretazione di decisioni in condizioni di razionalità limitata.

Informazione importanti

Per frequentare il corso devi avere uno dei seguenti titoli di studio: Diploma, Maturita classica o scientifica, Laurea, Master, Dottorato

Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo Orario

Online

Domande più frequenti

· Requisiti

Capacità di esplicitare con chiarezza e precisione il proprio pensiero;uso delle tecnologie informatiche;motivazione agli studi giuridici e economici.

Opinioni

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Cosa impari in questo corso?

Economia politica
Economia e finanza
Psicoeconomia
Psicologia
Sociologia
Investimenti
Investimenti finanziari
Risparmio energetico
Economia
Microeconomia
Storia economica
Macroeconomia
Economia aziendale
Economia e commercio
Economia e marketing
Mercati internazionali
Scienze economiche
Finanza pubblica
Finanza d'impresa

Programma

Il neoclassico ancora oggi dominante negli studi di economia. A essere messo in discussione è il postulato che considera i comportamenti e le decisioni degli operatori economici - consumatori, investitori, risparmiatori - necessariamente improntati a razionalità, nel senso che tendono a ottimizzare l'utile che si può ricavare dall'impiego delle risorse; ragion per cui le 'regole' dell'economia hanno una loro razionalità intrinseca che non va messa in discussione. Di qui la possibilità di fare previsioni e indagini di mercato matematicamente attendibili.
In realtà sono proprio le indagini di mercato a evidenziare che la domanda di prodotti e di servizi, e quindi l'evoluzione dei consumi, si carica sempre più di componenti psicologiche e culturali; si carica cioè di aspettative, di emozioni, di desideri, di motivazioni diversee continuamente cangianti.
È ormai da tempo che le indagini di mercato si sono trasformate sostanzialmente in indagini psico-sociologiche, centrate sugli stili di vita dei consumatori, sui comportamenti e sugli atteggiamenti degli investitori e dei risparmiatori. Tutti fattori che vanno ben oltre la tradizionale misurazione dei rapporti tra domanda e offerta, da cui si facevano derivare meccanicisticamente le scelte economiche dei produttori di beni e servizi come degli operatori finanziari e di borsa
Oggi è inevitabile muoversi su una linea di pensiero tra psicologia ed economia, che ha tra i suoi precursori immediati nomi illustri come H. Simon, M. Allais, fino ad arrivare ai recenti lavori coronati anch'essi dal premio Nobel D. Kahneman.
La nuova realtà socio-economica, espressa da un mondo sempre più interconnesso e interdipendente, sta progressivamente imponendo ai ricercatori l'urgenza di ripensare la disciplina, introducendo nei modelli economici le nuove variabili e le nuove funzioni che quotidianamente vediamo all'opera, all'insegna dell'imprevisto, della paura o dell'eccitazione immotivata, con risultati di incertezza crescente.
Si fa strada la convinzione che questo ripensamento urgente non rappresenti soltanto un arricchimento del dominante modello economico standard studiato in tutte le università, quanto piuttosto una sua rifondazione, lenta e faticosa, ma destinata a crescere fino a rappresentare in futuro un nuovo paradigma negli studi di economia.
Orientare in questo senso un corso di laurea in scienze economiche, per formare quelle competenze e capacità necessarie a presidiare la zona di incrocio tra psicologia ed economia, competenze che saranno sempre più richieste ai professionisti e ai manager - soprattutto nel settore bancario, finanziario, assicurativo e di marketing - per la necessità di interpretare correttamente i contesti reali di decisione dei vari operatori economici, ci sembra risponda a una domanda di formazione pratica.

Materie da Studiare / Il piano degli studi statutario

Quali sono le materie che si devono studiare?

Le materie (che è più corretto definire "insegnamenti") sono quelle indicate nel Piano degli Studi, che viene di seguito riportato:

PROGRAMMA DI STUDI

1° Anno

Insegnamento

  • Matematica generale
  • Microeconomia
  • Storia economica
  • Diritto privato
  • Istituzione di diritto pubblico
  • Sociologia generale
  • Psicologia generale
  • Economia aziendale
  • Lingua straniera– Lingua inglese
  • A scelta dello studente

    Totale crediti 61

    2° Anno

    Insegnamento
  • Economia e gestione delle imprese 1
  • Economia e gestione delle imprese 2
  • Macroeconomia
  • Economia dell’UE
  • Statistica economica
  • Diritto del lavoro
  • Statistica
  • Discipline demoetnoantropologiche
  • Psicologia sociale
  • A scelta dello studente

    Totale crediti 60

    3° Anno

    Insegnamento
  • Politica economica
  • Economia pubblica
  • Demografia
  • Marketing
  • Psicometria
  • Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  • Psicologia dinamica

    Tirocini- Stages

    Prova finale

    Totale crediti 50