Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione negli Ambienti di Vita e di Lavoro

Azienda Unitá Sanitaria Locale di Imola
A Imola

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  • Laurea
  • Imola
Descrizione

Obiettivo del corso: si propone di formare un laureato in grado di conoscere e applicare i criteri valutativi, le misure preventive e gli strumenti legislativi disponibili in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene e sanità pubblica e veterinaria. Questa figura professionale può inserirsi nel mondo del lavoro, in regime di.
Rivolto a: Diplomati.

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Imola
Viale Amendola, 2 , 40026, Bologna, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Diploma di Scuola Media superiore. Il numero annuo di accessi al primo anno di corso è definito ogni anno, considerata la disponibilità di organico...

Programma

Corso di laurea in tecniche della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro:

Posti disponibili:

-Posti per studenti Comunitari e Categorie Equiparate --> 28 (di cui 1 posto riservato per studenti diversamente abili con DSA - disturbi specifici dell'apprendimento)
-Posti per studenti Non Comunitari Residenti all'estero --> 1 borsista + 1 Rep. Pop. Cinese (*)

Requisiti per l'accesso e Profilo professionale
:
Diploma di Scuola Media Superiore.

Il Corso di Laurea in "Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro" si propone di formare un laureato in grado di conoscere e applicare i criteri valutativi, le misure preventive e gli strumenti legislativi disponibili in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene e sanità pubblica e veterinaria.
Questa figura professionale può inserirsi nel mondo del lavoro, in regime di dipendenza o libero professionale, sia nel settore pubblico (strutture del Sistema Sanitario Nazionale come i Dipartimenti di Sanità Pubblica o le Agenzie Regionali per la Prevenzione e l'Ambiente), con funzioni di prevenzione, controllo e vigilanza (come previsto dal Decreto Ministeriale n° 58 del 17 gennaio 1997) che nel settore privato con compiti di tipo organizzativo e gestionale della sicurezza degli ambienti di lavoro o degli alimenti (servizi di prevenzione e protezione aziendali, industria alimentare).
Il corso di laurea abilita all'esercizio della professione di Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, come previsto dall'articolo 2 del Decreto del Ministero della Sanità n° 58 del 17 gennaio 1997.
Classe: SNT/4 - Classe delle Lauree in Professioni Sanitarie della Prevenzione.

Facoltà di riferimento del Corso: Medicina e Chirurgia, con il concorso di altre Facoltà come previsto dall'articolo 2 del Decreto Interministeriale del 2 aprile 2001.

TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO:
Un laureato in grado di conoscere e applicare i criteri valutativi,
le misure preventive e gli strumenti legislativi disponibili in
materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di
lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene e sanità
pubblica e veterinaria. Questa figura professionale può inserirsi
nel mondo del lavoro, in regime di dipendenza o libero
professionale, sia nel settore pubblico (strutture del Sistema
Sanitario Nazionale come i Dipartimenti di Sanità Pubblica o le
Agenzie Regionali per la Prevenzione e l’Ambiente), con
funzioni di prevenzione, controllo e vigilanza (come previsto dal
Decreto Ministeriale n° 58 del 17 gennaio 1997) che nel settore
privato con compiti di tipo organizzativo e gestionale della
sicurezza degli ambienti di lavoro o degli alimenti (servizi di
prevenzione e protezione aziendali, industria alimentare).

AMBITI OCCUPAZIONALI PREVISTI PER I LAUREATI:
Strutture del Sistema Sanitario Nazionale: Dipartimenti di Sanità
Pubblica, Agenzie Regionali per la Prevenzione e l’Ambiente,
ecc.
Settore privato: Servizi di prevenzione e protezione aziendali, Industria alimentare.

Nell’ambito della professione sanitaria del tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministro della sanità 17 gennaio 1997, n. 58 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono
responsabili, nell’ambito delle loro competenze, di tutte le attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene di sanità pubblica e veterinaria.

I laureati in prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, operanti nei servizi con compiti ispettivi e di vigilanza, sono, nei limiti delle loro attribuzioni, ufficiali di polizia giudiziaria; svolgono attività istruttoria, finalizzata al rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico-sanitari per attività soggette a controllo.

Nell’ambito dell’esercizio della professione, essi istruiscono, determinano, contestano e notificano le irregolarità rilevate e formulano pareri nell’ambito delle loro competenze; vigilano e controllano gli ambienti di vita e di lavoro e valutano la necessità di effettuare accertamenti ed inchieste per infortuni e malattie professionali; vigilano e controllano la rispondenza delle strutture e degli ambienti in relazione alle attività ad esse connesse e le condizioni di sicurezza degli impianti; vigilano e controllano la qualità degli alimenti e bevande destinati all’alimentazione dalla produzione al consumo e valutano la necessità di procedere a successive indagini specialistiche; vigilano e controllano l’igiene e sanità veterinaria, nell’ambito delle loro competenze, e valutano la necessità di procedere a successive indagini; vigilano e controllano i prodotti cosmetici; collaborano con l’amministrazione giudiziaria per indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti; vigilano e controllano quant’altro previsto da leggi e regolamenti in materia di prevenzione sanitaria e ambientale, nell’ambito delle loro competenze; svolgono con autonomia tecnico professionale le loro attività e collaborano con altre figure professionali all’attività di programmazione e di organizzazione del lavoro della struttura in cui operano; sono responsabili dell’organizzazione della pianificazione, dell’esecuzione e della qualità degli atti svolti nell’esercizio della loro attività professionale; partecipano ad attività di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi sanitari e nei luoghi dove è richiesta la loro competenza professionale; contribuiscono alla formazione del personale e concorrono direttamente all’aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca; svolgono la loro attività professionale, in regime di dipendenza o libero-professionale, nell’ambito del servizio sanitario nazionale, presso tutti i servizi di prevenzione, controllo e vigilanza previsti dalla normativa vigente.

Il corso di laurea in tecnico della prevenzione prevede un
solo curriculum.

Requisiti curriculari di accesso:
-Diploma di Scuola Media superiore
-Il numero annuo di accessi al primo anno di corso è definito ogni anno, considerata la disponibilità di organico e strutture didattiche, ai sensi dell’art. 3, comma 2 della Legge 264 del 2 agosto 1999 (“Norme in materia di accesso ai corsi universitari”).

LE ISCRIZIONI SARANNO APERTE INDICATIVAMENTE
FINO AL 27 AGOSTO (vedesi bando quando disponibile).