Didattica della Performance Visiva

Laba - Libera Accademia di Belle Arti
A Rimini

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Informazione importanti

  • Master I livello
  • Rimini
  • 500 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Didattica dell'arte, la performance audiovisiva, Vjing, Pure Data, ecc. Formazione per ambiti: didattica, istruzione, comunicazione, artistico e teatrale, exhibit ed interaction, eventi e spettacolo, integrazione tecnologica all'interno dei beni culturali, mediazione culturale.
Rivolto a: Il Master è rivolto a neolaureati e professionisti dell'ambito dell'arte, della didattica dell’arte, della didattica museale, della comunicazione e dello spettacolo.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Rimini
Via Roma n.64/b, 47900, Rimini, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Non sono richieste particolari conoscenze tecniche di partenza. Si predilige una formazione in ambito didattico.

Programma

Premessa
Fare didattica dell'arte significa far adottare un atteggiamento d'indagine conoscitiva sull'uomo e sul mondo tramite il processo del pensiero artistico. E' sempre più ricercata un'efficace metodologia da proporre a bambini e ragazzi, creando laboratori didattici nuovi e di successo, capaci di compiere autentiche esplorazioni attraverso le poetiche visive appartenenti ad artisti o ad ambiti culturali. Gli strumenti tecnologici (multimediali in particolare) se opportunamente costruiti e proposti, possono essere particolarmente efficaci. Per esserlo è necessario che si possa instaurare una relazione tra l'uomo e la macchina scevra da problemi e che questa sia in grado di rapportarsi all'ambiente che la ospita con spontaneità. La ricerca da parte del bambino-ragazzo sugli oggetti di interesse tematico (la figura materna, il territorio televisivo, la questione ecologica etc.), l'interazione tra questi ed il proprio "ambiente" culturale, la traduzione e rilettura visiva: tutto ciò può trasformarsi in un'autentica performance di VJing ambientale, totalmente preparata dai bambini-ragazzi e da loro messa in scena attraverso un VJ-set appositamente allestito in un'area pubblica a contatto con la realtà sociale da essi esperita. L'insolito e simbolico gioco di sproporzione tra l'identità del performer (il bambino, il ragazzo) e la sua poiesi artistica, caratterizzata in questo caso da una forte componente tecnologica, rappresenta il segno di quel legame necessario che la didattica dell'arte richiede. Spetterà quindi allo studente del Master realizzare tale legame guidando un iter laboratoriale sui contenuti soggettivi del bambino-ragazzo.

Programma:

Area teorica
  • Linguaggi visivi.
  • Didattica dell’arte.
  • La performance audiovisiva.
  • Antropologia dello spazio.
  • Metodologie della progettazione collettiva.
  • Metodi laboratoriali.
  • Organizzazione degli eventi.

Area tecnico-laboratoriale
  • Produzione ed elaborazione dei contenuti digitali.
  • Programmazione del multimedia: Pure data.
  • Tecniche d videoproiezione.
  • Elementi di Illuminotecnica: Teoria, utilizzo protocolli DMX.
  • Sound design.
  • HW e SW VJing.

Attività progettuali ed applicative
  • Progettazione concept evento finale.
  • Laboratori didattici.
  • Promozione evento.
  • Organizzazione e realizzazione evento finale.
  • Documentazione evento.
Struttura del corso
Il percorso del Master fa riferimento a quattro aree principali: teorica, tecnica, progettuale, applicativa. Nella fase propedeutica del percorso si adottano strumenti informatici e metodi di lavoro di gruppo professionali volti ad agevolare l'apprendimento ed il flusso progettuale condiviso tra i singoli studenti, gruppo, e corpo docente, acquisendo la professionalità necessaria per operare all'interno di un'ampia struttura di ricerca e produzione creativa oltrechè in un'ambiente di condivisione globale. L'area teorica propone delle sessioni di studio storico e teorico: lezioni frontali, seminari e discussioni legate al concetto di multimedialità. L'area tecnica è svolta in logica laboratoriale, guidando l'apprendimento nei vari ambiti software e hardware, nella loro interazione ed in quella con l'ambiente esterno. Nell'area progettuale il singolo studente sviluppa la propria progettualità con il supporto del corpo docente, ponendo la propria poetica in relazione con un progetto unitario e con un'ambiente di sviluppo scelto. La fase applicativa concretizza il progetto finale dei singoli studenti in un'evento unitario, andando ad affrontare ogni problematica dello specifico e ponendo lo studente, per quanto seguito tecnicamente dal corpo docente, come artefice autorale, aorganizzativo, documentativo. Le lezioni avranno cadenza settimanale con frequenza obbligatoria e si svolgeranno nelle giornate di venerdi (14,30-18,30) e sabato (9,30-13,30 / 14,30-18,30).

Fase applicativa

Una serie di incontri collettivi, al termine della fase di apprendimento teorico e pratico, portano alla formulazione di un concetto unitario dell'azione progettuale, punto di partenza per l'allestimento di un evento pubblico nella fase finale del master. All'interno di tirocini e laboratori organizzati in scuole e ludoteche lo studente impara a rapportarsi con i bambini-ragazzi ed a mettere in pratica le nozioni di didattica dell'arte apprese. In seguito, sotto la supervisione dei docenti, lo studente porta a termine la progettazione e la realizzazione di un intervento personale in sintonia con il concept unitario precedentemente formulato. L'organizzazione pratica, la promozione, e la documentazione dell'evento finale nel quale verranno presentati i singoli lavori realizzati dagli studenti, fanno parte di un'ulteriore fase di lavoro di gruppo, occasione di apprendimento che porta lo studente a familiarizzarsi con le meccaniche e le problematiche inerenti all'organizzazione dei grandi eventi pubblici.

Ulteriori informazioni

Stage: Interno e pereso strutture didattiche private ed istituzionali.
Alunni per classe: 15

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