Didattica museale e percorsi tattili

Artedata
A Firenze

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Informazione importanti

  • Corso post laurea
  • Firenze
  • 20 ore di lezione
  • Durata:
    1 Settimana
  • Quando:
    13/03/2017
  • Stage / Tirocinio
Descrizione

Corso sulla funzione didattica museale con elementi di museologia, museografia e ICT per la didattica. Circa metà corso è dedicato all'accessibilità museale per ipovedenti e disabili

Informazione importanti Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
13 marzo 2017
Firenze
Via Andrea del Sarto 6 A, 50135, Firenze, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Laurea triennale e/o Vecchio Ordinamento in materie umanistiche: Lettere classiche e moderne, Filosofia, Storia, Conservazione dei Beni Culturali, Operatore dei Beni Culturali, Restauro, Archeologia, Nuove Tecnologie per la Storia e i Beni Culturali, Scienze dei Beni Culturali, Conservazione e Trasmissione Memorie storiche, Scienze storiche, Beni Architettonici, Scienze dei Beni Archeologici, Storia dell’Arte, Antropologia, Scienze dei Beni Antropologici, Scienze della Formazione, Scienze della Comunicazione, Lingue, Sociologia. In alternativa alla laurea esperienza minima nel settore.

Cosa impari in questo corso?

Didattica museale
Percorsi tattili
Mueologia
Museografia
Percezione visiva
Visual design
Allestimento mostre

Professori

Domenico Bennardi
Domenico Bennardi
Esperto ICT Beni Culturali

Laurea vecchio ordinamento presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Firenze, Domenico Bennardi si occupa di ICT e Beni Culturali da oltre 10 anni e insegna da oltre 8 anni. Autore del volume "Il restauro virtuale tra ideologia e metodologia (Edifir Firenze 2008) è stato tra i soci fondatori del Centro di Studi informatici per l'Arte a Firenze e del Centro per l'Arte Contemporanea "QUARTER". E' stato ed è docente in vari contesti, tra cui due edizioni del Master in "Psicologia dell'Arte e dell'Organizzazione Museale dell’Università La Sapienza; il Master in ICT ...

Giovanna Tennirelli
Giovanna Tennirelli
Specializzazione in Storia dell'Arte

Museologa, docente universitario Università degli studi di Firenze; già curatrice della Galleria del Costume di Palazzo Pitti Formazione Dottorato di ricerca in “Tecnologie e Management dei Beni Culturali” presso Scuola di dottorato IMT - Istituto Alti Studi Lucca www.imtlucca.it. (Vincitrice di borsa di studio) Progetto di ricerca: elaborazione di un modello applicativo di gestione museale delle collezioni di abiti storici.

Lulghennet Teklè
Lulghennet Teklè
Architetto museografo

Lulghennet Teklè è architetto e interior designer. Si occupa di Universal Design ed in tale ambito da molti anni è consulente per il Comune di Prato. Come esperta di allestimenti multisensoriali ha collaborato all'allestimento del percorso tattile-sensoriale del museo MAEC di Cortona e al progetto di allestimento del museo del Tessuto di Prato. Ha progettato riproduzioni tiflotattili di opere architettoniche, oggi conservate presso alcuni dei più prestigiosi musei fiorentini. Da anni lavora nell'ambito della didattica tenendo corsi di specializzazione sulla progettazione e l'allestimento dei m

Programma

Modulo 1
L'accessibilità museale in ottica museologica:

• La legislazione: analisi dei provvedimenti nazionali e regionali relativi alla condizione di handicap sensoriale derivato dall'incontro tra individuo e situazione, con particolare riferimento all'istituto museale e d all'accesso dei suoi contenuti.
• Problematiche della percezione aptica in relazione alla percezione artistica. Scelte in ambito museologico.
• Progettazione del percorso tattile: ordinamento del sistema di oggetti, criteri di scelta delle opere, schede di studio, sussidi tiflotecnici ausiliari alla comunicazione dei contenuti, elaborazione delle schede di verifica.
• Il percorso: il fruitore incontra le opere, momento di verifica della progettazione. Case Studies.

Modulo 2
L'accessibilità museale in ottica museografica:

• Legislazione: analisi della normativa nazionale e regionale relativa all'abbattimento delle barriere architettoniche, con particolare riferimento alle problematiche dell'edificio –museo.
• Problematiche della percezione aptica in relazione alla percezione artistica. Scelte in ambito musegrafico.
• Allestimento: analisi degli aspetti dimensionali degli spazi espositivi e delle opere, elaborazione dei supporti espositivi, elaborazione dei sussidi di orientamento, progettazione e realizzazione dei sussidi tiflotecnici.
• Percorso: il fruitore incontra le opre, momento di verifica della progettazione. (Visita al Museo OPD)

Modulo 3
Accessibilità museale e fruizione ampliata


- Muoversi nel buio. Percepire lo spazio da disabile visivo. Percezione aptica e percezione sinestetica.
- I principi dell'accessibilità e il concetto di fruibilità. "Universal Design" e "Design for all", ovvero i principi fondamentali per una progettazione inclusiva delle differenti caratteristiche individuali.
- La progettazione museale fruibile da una "utenza ampliata". Obiettivi e criteri progettuali.
- Strumenti per l'autonomia personale e sussidi tiflotecnici. Elaborazione dei sussidi di orientamento, progettazione e realizzazione dei sussidi didattici con esempi in aula.

Modulo 4
Le nuove tecnologie e la formazione e accessibilità museale per gli ipovedenti

• La funzione didattica del Museo
• Nuove tecnologie per la didattica museale (dalle video proiezioni ai multitouch)
• Fondamenti del Visual Design per generare interfacce accesibli e usabili
• Interfacce multimediali e interattive
• I software a riconoscimento vocale
• Altre soluzioni hardware e sofware per ipovedenti

Ulteriori informazioni

Sbocchi:
Dopo la Legge “Stanca” del 9 gennaio 2004, in Italia le amministrazioni pubbliche (comprese quelle museali) e tutte le scuole private e pubbliche hanno l’obbligo di adeguare i servizi erogati (formazione e/o contenuti) in modo “accessibile” per disabili e portatori di handicap. In particolare per gli ipovdenti esistono metodologie e stumenti non ancora recepiti che necessitano di nuove competenze adeguate. Possibili sbocchi sono tutte le Scuole Pubbliche e private, Istituti speciali di formazione, le Università; Associazioni di categoria; i Musei.

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