Dien Cham/n - Riflessologia Facciale Vietnamita metodo SIRFA - Base

Sirfa- Riflessologìa Facciale Applicata
A Milano

360 
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Corso
  • Livello base
  • Milano
  • Durata:
    2 Giorni
Descrizione

Obiettivo del corso: Conoscere le tecniche del Dien Cham/n - Riflessologia Facciale Vietnamita metodo SIRFA.
Rivolto a: tutti.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Milano
Via Volvinio, 22 , 20141, Milano, Italia
Visualizza mappa

Domande più frequenti

· Requisiti

Nessuno.

Programma

All'origine di ogni tipo di malattia c'è uno stato di stanchezza fisica ed un abbassamento delle difese immunitarie e all'origine di ogni dolore troviamo un blocco energetico, da qui l'importanza di mantenere un buon livello energetico nel corpo perché è solo qui che risiede la migliore prevenzione.

Alla base di tutto è importante rilanciare le energie nel corpo in modo che possano scorrere fluide. Due sono i sistemi attraverso i quali le energie si incanalano, i meridiani e il sistema nervoso.

I meridiani sono rappresentati da una rete energetica che scorre ed attraversa tutto il corpo unendo un organo all'altro e permettendone il buon funzionamento.

Il sistema nervoso controlla e coordina tutti gli altri sistemi presenti nel corpo umano. Ordina e armonizza la vasta complessità dei tessuti viventi per il benessere dell'individuo.

Il sistema nervoso ha il compito di ricevere informazioni sensoriali attraverso gli organi dei cinque sensi e di conservare le informazioni ricavate da esperienze passate. Che le energie vengano rilanciate attraverso i meridiani o attraverso il sistema nervoso il risultato non cambia. Per utilizzare al meglio i meridiani occorre lo studio degli stessi attraverso la MTC, per i non addetti ai lavori diventa impegnativo e quindi utilizzando il Dien Chan, la riflessologia facciale, si lavora direttamente sul sistema nervoso rilassando e rilanciando le energie in tutto il corpo.

Se si conoscono i cinque elementi, le logge energetiche, le coppie di organi e visceri che le compongono e le loro qualità, si può fare un lavoro più ragionato e mirato. Per esempio si sa che se dobbiamo trattare dei problemi che riguardano occhi, muscoli e tendini lavoreremo anche con il punto riflesso del fegato così come se dobbiamo trattare una problematica che riguarda le ossa, lavoreremo anche sul punto riflesso dei reni, o se lavoriamo per guarire una problematica a carico della pelle, lavoreremo sui polmoni e così via.

Il Dien Cham/n nasce in Vietnam nel 1980 ad opera di un agopuntore. Questo studioso ha avuto la possibilità di scoprire una nuova riflessologia che prendesse in considerazione tutto il viso.

Sino a quel momento erano conosciute riflessologie diverse, era stato studiato l'intero corpo proiettato sui piedi, sulle mani, sulle orecchie, negli occhi, nella bocca, ma non era mai stato fatto uno studio che riguardasse tutto il volto e la testa.

Il professor Chau riesce a scoprire più di 600 punti riflessi sul viso ed in un secondo tempo ne raggruppa da una trentina ad una sessantina, facendo una selezione dei principali punti che servono a stimolare gli organi interni ed esterni del corpo.

Tutto questo grazie ad uno studio effettuato in ospedale sui dipendenti da droghe. Riesce a scoprire quasi per caso che trattando un paziente con problemi di schiena, utilizzando degli aghi su alcuni punti del naso riesce a fargli sparire immediatamente il dolore.

Meravigliato del risultato decide di provare altre volte sempre con risultati spettacolari. Cataloga tutti i suoi interventi e riesce a scoprire che la curvatura del naso assomiglia alla curvatura della colonna vertebrale quindi la può riflettere e le corrisponde.

Le narici assomigliano alle natiche ed hanno dei punti che stimolati sciolgono le problematiche inerenti a queste e quindi le riflettono.

Scopre, studia e cataloga una ventina di proiezioni sia sul viso che sulla testa e poi anche sul corpo. A volte per necessità potrebbero venire stimolati dei punti che hanno funzioni anche di alzare ed abbassare la pressione o i battiti cardiaci, per non temere di aver causato reazioni indesiderate bisogna sempre terminare le sedute con il punto "0" che ha anche la funzione di essere un punto regolatore dell'organismo.

Mentre nell'agopuntura vengono utilizzati gli aghi (solo personale medico), nel Dien Chan si possono utilizzare strumenti alternativi quali le dita delle mani o la punta arrotondata di una penna o di una matita, questa possibilità rende il metodo utilizzabile da tutti, a tutte le età, anche direttamente su se stessi, in ogni luogo essendo che almeno le dita le abbiamo sempre a portata di mano.

Finita la seduta possiamo consigliare al ricevente di praticare da solo una serie di trattamenti di Dien Chan su se stesso fino al successivo incontro, educandolo ad iniziare a prendersi cura di se.

Importante sapere che con il Dien Chan non è richiesta una diagnosi prima di iniziare un trattamento. A differenza del consulto presso un medico o da un terapeuta, qui il ricevente si presenta con un dolore e si lavora direttamente stimolando i punti del viso che riguardano l organo o la funzione in disequilibrio.

Rilassando il sistema nervoso e rilanciando le energie attraverso questo,si possono già ottenere dei risultati, se non fosse sufficiente si passa poi alla zona interessata e se anche questo non bastasse si va a trattare il punto o i punti corrispondenti e così via, come riportato nel protocollo della seduta tipo di riflessologia facciale.


Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto