Direttiva Macchine

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  • Corso
  • Per professionisti
  • Roma
  • 16 ore di lezione
Descrizione


Rivolto a: Preposti, Fabbricanti di macchine o quasi macchine, fabbricanti di attrzzature intercembiabili componenti di sicurezza accessori di sollevamento, catene, funi, progettisti ingegneri, periti industriali, consulenti e professionisti in genere, Rspp Aspp di aziende industriali e servizi, responsabili di uffici tecnici e di prevenzione di enti locali o di società, risk manager, datori di lavoro.

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Roma
VIA DELL'ACQUA TRAVERSA 187, 00135, Roma, Italia
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Professori

Daniele Cionchi
Daniele Cionchi
Ingegnere

Ingegnere Civile-Edile Strutturista, Ingegnere Tecnologo presso ex ISPESL - INAIL. Direttore del Dipartimento di Ancona e di Forlì. Collaboratore del GLAT ISPESL ROMA, Gruppo di Lavoro Accertamenti Tecnici per la Sorveglianza del Mercato (Ministero Sviluppo Economico). Responsabile della Direttiva Macchine ISPESL Dipartimento Territoriale di Ancona. Membro effettivo del CTR MARCHE e del CTR EMILIA ROMAGNA Autore di pubblicazioni tecnico - scientifiche su Apparecchi a Pressione, Sorveglianza del Mercato e Di-rettiva Macchine, Direttive Europee di Nuovo Approccio

Programma

DIRETTIVA MACCHINE E SORVEGLIANZA MERCATO

Dal Testo Unico al D. Lgs. 17/10

Il D.M. 11/04/2011 sulle verifiche periodiche

La Sicurezza delle Macchine, nuove Responsabilità per Progettisti, Costruttori e Installatori

alla luce del Titolo III del TESTO UNICO sull’Utilizzo in Sicurezza delle Attrezzature.

Novità sulla disciplina delle Verifiche Periodiche e l’abilitazione alle verifiche di soggetti privati.

Roma, 22 – 23 maggio 2012

Valido come aggiornamento per Rspp e Aspp( D.lgs 81/08 accordo Stato-Regioni)

Tra le direttive del “Nuovo Approccio”, la Direttiva Macchine 98/37/CE è stata una delle più importanti Direttive di Prodotto. E’ appena entrata in vigore la Nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE e a seguito anche delle modifiche del D.lgs 106/09 al Testo Unico sono state introdotte novità riguardo alle nuove responsabilità di Progettisti, Costruttori, Datori di lavoro e dei Responsabili dei Servizi di Protezione e Prevenzione.

Per inquadrare meglio quali sono le differenze prima e dopo l’entrata in vigore del DPR 459/96, ed oggi alla luce del recepimento, avvenuto con il D.Lgs 17/2010, della nuova Direttiva Macchine, nel passaggio dal Vecchio al Nuovo Sistema Normativo, è importante vedere come cambiano le responsabilità. In particolare, la vecchia e l’attuale Direttiva Macchine, considera come primario l’obbiettivo di raggiungere un livello minimo di sicurezza (requisito essenziale). La macchina, secondo la nuova filosofia della sicurezza, è ritenuta sicura se la sicurezza è integrata sin dalla fase della progettazione. La Dichiarazione di Conformità rilasciata dal Fabbricante è la dichiarazione di rispondenza ai requisiti essenziali di sicurezza e rappresenta una dichiarazione estremamente vincolante per lo stesso. Non si può però escludere in assoluto dalle responsabilità il Datore di lavoro se le macchine da lui utilizzate dovessero risultare difformi dalle disposizioni legislative vigenti in materia di sicurezza. Per quanto riguarda le macchine CE è infatti importante, una volta constatata la inosservanza a delle norme di sicurezza, individuare se le carenze riscontrate possono essere definite come “palesi”(già manifeste in sede di utilizzo) o se le stesse si possono considerare “occulte” (ad esempio progettuali non riscontrabili da un esame visivo o dal normale uso della macchina). Infatti, se le carenze sono “palesi”o già manifeste in sede di utilizzo si prefigurano delle responsabilità del costruttore (o mandatario), del venditore e dell’utilizzatore (datore di lavoro).

Lo stato italiano si è attivato per poter svolgere la “Sorveglianza del Mercato” per i prodotti che rispondono alla definizione di “Macchina”. Questa tipologia di controllo rappresenta una delle più importanti novità introdotte da questo nuovo “Approccio” nel valutare la sicurezza delle macchine. L’ex Ministero dell’Industria è titolare della applicazione di una Clausola di Salvaguardia che comporta eventualmente il “Ritiro dal Mercato” di quelle macchine non rispondenti ai requisiti essenziali di sicurezza.

Il Seminario intende fornire gli strumenti necessari per consentire agli operatori del Settore, ai progettisti e ai tecnici in genere di applicare correttamente la disciplina che regolamenta il campo delle Macchine, e fornire indicazioni relativamente alle nuove Responsabilità per le principali figure professionali nell’espletamento dei loro compiti di Sicurezza.

Attestato

Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione dall’Istituto Informa. I Responsabili e gli Addetti SPP riceveranno, inoltre, un attestato di frequenza al Corso di Aggiornamento, con relativa durata, dall’Università degli Studi Roma Tre, valido ai sensi del D. Lgs. 81/08 e dell’Accordo Stato Regioni 26.01.06.

Destinatari

- Progettisti, Fabbricanti di Macchine o Quasi Macchine dal settore della Meccanica (Torni, Presse), settore del Sollevamento (Gru su autocarro, PLE, autogrù, paranchi, carroponti), settore dell’edilizia (macchine piegaferri, molazze, gru a torre), settore dell’industria della lavorazione della plastica e dell’acciaio (macchine per fusione e pressofusione), settore lavorazione del legno e dell’acciaio ( seghe circolari e a nastro ), settore industria tessile, settore della conceria e tintoria, fino al settore delle macchine Alimentari di vario tipo.

- Fabbricanti di Attrezzature Intercambiabili, componenti di Sicurezza, Accessori di Sollevamento, Catene, Funi ecc.

- Progettisti, Ingegneri, Periti Industriali, Consulenti e Professionisti in genere.

- Addetti e Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione di Aziende Industriali e Servizi.

- Responsabili di Uffici Tecnici e di Prevenzione di Enti Locali o di Società.

- Risk Manager

- Datori di Lavoro

Materiale didattico

Ogni partecipante riceverà un ricca documentazione costituita da:

- volume “Manuale applicativo della Direttiva Macchine 2006/42/CE”, con cd rom, di C. Ghidini, EPC

- volume “La normativa essenziale di sicurezza e salute sul luogo di lavoro” di M. Lepore, EPC

- “ABC della sicurezza”, manuale ad uso dei lavoratori, di M. Lepore, EPC

- “ABC dell’informazione antincendio”, manuale ad uso dei lavoratori, di S. Marinelli, EPC

- “ABC del primo soccorso in azienda”, manuale ad uso dei lavoratori, di A. Sacco – M. Ciavarella, EPC

- raccolta inedita di relazioni e presentazioni dei docenti, sia su supporto cartaceo che su pen drive.

Docenti

Daniele Cionchi, Ingegnere Civile-Edile Strutturista, Ingegnere Tecnologo presso ex ISPESL - INAIL.

Direttore del Dipartimento di Ancona e di Forlì.

Collaboratore del GLAT ISPESL ROMA, Gruppo di Lavoro Accertamenti Tecnici per la Sorveglianza del Mercato (Ministero Sviluppo Economico).

Responsabile della Direttiva Macchine ISPESL Dipartimento Territoriale di Ancona.

Membro effettivo del CTR MARCHE e del CTR EMILIA ROMAGNA (Comitato Tecnico Regionale).

Autore di pubblicazioni tecnico - scientifiche su Apparecchi a Pressione, Sorveglianza del Mercato e Direttiva Macchine, Direttive Europee di Nuovo Approccio.

Organizzazione

Il seminario si articola in 2 giornate, per un totale di 15 ore complessive. Farà riferimento alla dispensa realizzata dagli stessi Docenti. Tale dispensa costituisce il supporto di studio a disposizione dei partecipanti. Si utilizzeranno esempi di calcolo e casi esemplificativi per l’approfondimento e l’applicazione concreta degli aspetti teorici.

Programma giornate

1° giorno

1) Introduzione al Corso, l’evoluzione della sicurezza nelle macchine

2) Il variegato parco macchine presente nelle aziende, macchine precedenti al 21-09-96, macchine costruite con la Direttiva Macchine ed in fine le nuove macchine costruite con la Nuova Direttiva: passaggio dalla Vecchia alla Nuova Normativa di Sicurezza

3) Vecchio Sistema Normativo e Nuovo Sistema Normativo

4) I contenuti fondamentali delle Direttive Macchine ( Direttiva 98/37/CE e della Nuova 2006/42/CE)

5) La Valutazione del Rischio nelle Macchine

6) Modifiche su macchine esistenti e macchine costruite per uso proprio (macchine costruite in casa e non commercializzate)

7) Modifiche ad una macchina, responsabilità del Dirigente, Progettista, di chi realizza la modifica: modifiche su macchine esistenti

8) Vincoli di Progettazione per la parte di comando e controllo espressi nella attuale Direttiva e nella NUOVA Direttiva Macchine

9) dalla EN 954 e le Categorie di Sicurezza, alla EN 13849-1 e la IEC EN 62061-1 che definiscono il PL

(Required Performance Level ) ed il SIL ( Safety Integrità Level ) per la Valutazione del Sistema di Controllo di una macchina

10) Sistemi di Comando legati alla sicurezza, ripari, interblocchi e blocchi sui ripari mobili

11) la Uni EN 953 – i RIPARI per le macchine e la loro scelta

12) Arresto di Emergenza, comando a due mani, pedane, dispositivi elettrosensibili

13) Manuale d’Uso, Marcatura per l’utilizzo in sicurezza, lingua

14) La Sorveglianza del Mercato e la clausola di Salvaguardia

15) Le Novità introdotte dal Testo Unico : D. Lgs. 81/2008 Titolo III , Sicurezza delle Attrezzature di Lavoro e Nuove Responsabilità per il Datore di Lavoro (Progettista,Fabbricante….)

16) Le MODIFICHE al Dlgs. 81/08: modifiche introdotte dal Dlgs.106/09 agli articoli 70 e 71 del Titolo III

17) NOVITA’ SULLA DISCIPLINA DELLE VERIFICHE PERIODICHE DI CUI ALL’ALLEGATO VII DEL TESTO UNICO, CRITERI DI ABILITAZIONE DEI SOGGETTI PRIVATI DI CUI ALL’ART. 71.

2° giorno

1) Il Fascicolo Tecnico delle macchine e tutto ciò che serve al Fabbricante per dimostrare la sicurezza della sua macchina

2) Procedura di Certificazione per Macchine e componenti non in Allegato IV

3) Componenti di Sicurezza

4) Procedura di Certificazione per Macchine e componenti in Allegato IV

5) Macchine già in servizio senza marcatura CE

6) I Poteri delle Autorità Statali

7) La Nuova Direttiva Macchine, il D.Lgs 17/2010 di recepimento della nuova Direttiva in vigore dal 06/03/10

8) Campo di applicazione della Nuova Direttiva Macchine

9) Esclusioni, modifiche più importanti introdotte dalla Nuova Direttiva Macchine

10) Novità : le Quasi macchine, la documentazione per le Quasi Macchine

11 ) Immissione sul Mercato e messa in servizio, obblighi dei Fabbricanti per l’Immissioni sul Mercato nella nuova Direttiva

12) Procedure per la Certificazione CE e per la Valutazione della Conformità nella Nuova Direttiva Macchine

13) La Sorveglianza del Mercato nella Nuova Direttiva Macchine

14) Caso di Studio


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