Dottorato di Ricerca In

Università degli Studi di Roma Tor Vergata
A Roma

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  • Dottorato di ricerca
  • Roma
Descrizione

Obiettivo del corso: Il Corso di Dottorato, in accordo con l’art. 4 del D.R. 1168/1999, ha la durata di tre anni accademici. Esso consiste nella frequenza di lezioni e seminari e nello svolgimento di un programma di ricerca presso le Università aderenti al consorzio del Dottorato.

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Roma
Via Columbia, 2, 00133, Roma, Italia
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Laurea

Programma

DOTTORATO DI RICERCA IN "BANCA E FINANZA"

CARATTERISTICHE DEL DOTTORATO

Il Corso di Dottorato, in accordo con l’art. 4 del D.R. 1168/1999, ha la durata di tre anni accademici. Esso consiste nella frequenza di lezioni e seminari e nello svolgimento di un programma di ricerca presso le Università aderenti al consorzio del Dottorato. Il piano personale di studi può contemplare che parti del programma di ricerca e di attività didattiche e seminariali vengano svolte presso altre Università, imprese, organizzazioni di ricerca, pubbliche o private, sia italiane che estere.

Superato l’esame di ammissione, il dottorando presenta al Collegio dei docenti le modalità di svolgimento della propria attività didattica e di ricerca, sulla base anche del programma di lezioni e seminari predisposto nell’ambito del Dottorato.
Il Collegio dei Docenti identifica al proprio interno un membro, che provvede ad assistere il dottorando nello sviluppo della propria attività formativa e di ricerca, riferendo al Collegio dei risultati conseguiti. Annualmente il dottorando deve presentare al Collegio dei docenti una relazione sulla propria attività.

Alla fine del primo anno di corso, il dottorando sottopone al Coordinatore una proposta di dissertazione (tesi di dottorato) nella quale sia individuato l’argomento originale della ricerca ed il relativo piano di sviluppo concettuale e metodologico.
Il titolo di dottore di ricerca è conferito con decreto del Rettore a chi ha conseguito, a conclusione del corso, risultati di rilevante valore scientifico documentati da una dissertazione finale scritta e suscettibili di pubblicazione in sedi scientifiche di riconosciuto valore nazionale ed internazionale (art. 6 del D.R. 1168/1999, primo comma).

La tesi finale può essere redatta, previa autorizzazione del collegio dei docenti, anche in lingua straniera (art. 6 del D.R. 1168/1999, secondo comma).
I predetti risultati vengono accertati da una commissione nominata dal Rettore per ogni singolo candidato e composta da tre professori ordinari o associati italiani o stranieri (o equiparati) di cui non più di uno sia componente del Collegio dei docenti (art. 6 del D.R. 1168/1999, terzo comma).

L’attività d’insegnamento costituisce parte integrante del processo formativo dei dottorandi. Conseguentemente, a partire dal secondo anno di corso, la Facoltà, con apposita delibera, può affidare agli iscritti al corso di dottorato una limitata attività didattica sussidiaria o integrativa, tanto all’interno dei corsi di dottorato quanto all’interno dei corsi di diploma o di laurea. Tale attività, autorizzata dal Coordinatore del corso, non dovrà in ogni caso, compromettere l’attività di formazione alla ricerca. La collaborazione didattica deve intendersi come facoltativa e non dà luogo a diritti in ordine all’accesso ai ruoli universitari. Pur essendo, in linea di principio, gratuita essa può dar luogo all’esonero dal pagamento del contributo per l’accesso e la frequenza (art. 11 del D.R. 1168/1999).

Al Dottorato partecipano le seguenti Università:

  • Università di Napoli "Parthenope"


  • Luiss Guido Carli Libera Università Internazionale di Studi Sociali - LUISS - di Roma


  • Libera Università del Mediterraneo – LUM – di Casamassima (BA)


  • Università di Cagliari Università di Cagliari


  • Università di Lecce Università di Lecce


  • Università di Perugia


  • Università di Roma "Tor Vergata" Università di Roma "Tor Vergata"


  • Università di Roma Tre


  • Università di Sassari Università di Sassari


  • Università di Siena


    PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ

    Il primo anno di Corso si propone di offrire al dottorando l'opportunità sia di un completamento della propria preparazione di base sui fondamentali filoni di ricerca propri delle discipline del Dottorato sia di un approfondimento di singole, specifiche aree di studio, finalizzato anche alla scelta dell'argomento della ricerca individuale. L'attività del primo anno comprende cicli di lezioni, seminari e conferenze, secondo il programma predisposto dal Collegio dei docenti.

    Nel corso del primo anno (periodo orientativo aprile-settembre), ciascun dottorando deve presentare, in un apposito seminario rivolto ai colleghi di Corso e al corpo docente, un tema a propria scelta (Personal workshop) nell'ambito delle discipline oggetto del Dottorato di Ricerca. Il tema viene scelto di intesa con il Coordinatore del Dottorato, tenuto conto degli interessi di ricerca e delle esperienze di studio e professionali dell'interessato.

    Nel corso del primo anno possono essere effettuati alcuni colloqui/esami di verifica sui temi oggetto del programma di attività svolto dal dottorando, a cura del coordinatore e/o dei docenti interessati dal programma. L'esito di tali verifiche viene tenuto presente, congiuntamente alla relazione annuale presentata dal dottorando, nella valutazione dell'attività svolta ai fini del passaggio al 2° anno di Corso.

    Nel secondo anno di Corso il dottorando intensifica la propria attività di ricerca, anche attraverso l'effettuazione, preventivamente autorizzata dal Coordinatore su proposta del docente di riferimento, di un periodo specifico di studio presso altre Università o istituti di ricerca, sia italiane che estere, per un periodo non superiore ad un anno.

    In relazione alla scelta dell'argomento della tesi di dottorato, che deve essere compiuta entro il mese di giugno, il dottorando è chiamato alle seguenti attività:
    a) presentazione di uno spring paper (periodo primavera del secondo anno del corso), avente per oggetto la collocazione del tema prescelto nel quadro
    della disciplina in argomento (position paper con specifica
    review della letteratura);
    b) presentazione di un autumn paper (periodo autunno del secondo anno di corso), relativo al progetto definitivo della tesi di dottorato.

    I paper suddetti vengono presentati ai colleghi di corso ed al corpo docente nel corso di specifici seminari organizzati dal Dottorato, aperti anche ai partecipanti alle altre iniziative di formazione postlaurea proposte dall'Università.
    Al termine del secondo anno, il dottorando deve presentare al Collegio dei docenti una relazione sull'attività svolta e sui risultati conseguiti,

    Nel terzo anno di Corso, il dottorando concentra la propria attività nella predisposizione della tesi di dottorato e nella preparazione della relativa discussione finale.
    Nel terzo anno di Corso, il dottorando è chiamato a svolgere un breve ciclo di seminari (final workshop; periodo orientativo marzo-giugno), avente per oggetto l'argomento specifico della tesi di dottorato, rivolto ai colleghi di Corso ed al corpo docente ed aperto ai partecipanti alle altre iniziative di formazione postlaurea proposte dall'Università.

    Le attività suddette si svolgono presso la sede amministrativa del Dottorato oppure presso le sedi delle Università ad esso aderenti, secondo il calendario predisposto dal Coordinatore
    In relazione ai propri interessi scientifici ed alle esigenze poste dalla attività di ricerca finalizzata alla predisposizione della tesi di dottorato, il dottorando iscritto al secondo o al terzo anno di Corso può partecipare, previa segnalazione al coordinatore, alle attività didattiche previste per il primo anno di Corso.

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