Drammaturgia

Grimaldi
A Roma

243 
IVA inc.
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Corso
  • Roma
  • Durata:
    5 Mesi
Descrizione


Rivolto a: Il corso è rivolto a tutti coloro che hanno un'opera drammaturgica nel cassetto o in fondo al cuore, Per scrittori alle prime armi o semplici appassionati.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Roma
Via enrico dal pozzo, 8, Roma, Italia
Visualizza mappa

Programma

Lezioni di 2 ore a settimana ogni lezione sarà suddivisa in una parte teorica e una parte pratica.
- Saranno inoltre assegnati compiti settimanali.

PRESENTAZIONE

“Credo che il drammaturgo sia un poeta travestito da architetto.” J. Hatcher.

Il luogo più bello del mondo si trova in fondo a un teatro.
È il passaggio dietro l’ultima fila di poltrone. Lì il drammaturgo, nervoso ed emozionato, passeggia avanti e indietro senza fermarsi un attimo mentre gli attori sul palco parlano con le sue parole e agiscono così come lui ha scritto, portando il pubblico a piangere, ridere e fremere. Il viaggio fin lì è fatto di frustanti tentativi di riscrittura e di ore di tortura in sala prove. Siete lì in bilico tra l'ardente desiderio di successo e la minacciosa prospettiva di fallimento. La risata dello spettatore o la sua commozione saranno il premio alla fine del cammino.

Ritengo che l'esperienza sia una grande maestra quindi è importante imparare dai propri errori. Perché però complicarci la vita quando ci sono delle regole condivise in genere da tutti i drammaturghi?
E' altresì vero che esistono diversi tipi di opere e quindi diversi tipi di regole, ritengo quindi che sia importante farvi sapere artisticamente dove mi colloco e a quale "Manifesto artistico" appartengo: perché dentro questi confini si svolgerà il corso.
Per me sono fondamentali:

  • il rispetto verso il pubblico: io credo che il primo dovere di qualsiasi opera teatrale sia quello di interessare, coinvolgere e soddisfare gli spettatori;
  • fondarsi sull’ispirazione;
  • conoscere le regole aristoteliche;
  • la struttura in tre atti;
  • le trame forti;
  • credo nei personaggi forti che vogliono qualcosa, hanno bisogno di qualcosa e agiscono per ottenerlo;
  • credo negli obiettivi e negli ostacoli;
  • credo nella tensione drammatica, nei misteri e nella suspense;
  • credo che ogni buona opera teatrale tratti della natura umana e delle domande più profonde della nostra anima;
  • credo che un'opera teatrale abbia per madre la Creatività e per padre la Progettazione.

COME SI LAVORERA'
Questo corso non è un manuale di istruzioni su come farsi produrre un'opera teatrale né affronterà la storia del teatro, né vi prospetterà un panorama imparziale di tutti i tipi di scrittura teatrale che esistono al mondo.
Vi presenterò ciò che secondo me funziona partendo dall’insegnamento dei Buoni Maestri (da Eschilo a Shakespeare, da Cecov a Ibsen, da Ayckbourn a Simon) e da quello che ho appreso nel corso dei miei studi e della mia esperienza non solo come drammaturgo, ma anche come story-editor (l'angelo custode degli scrittori) e come traduttore teatrale.

Lavoreremo in brain-storming: insieme o a piccoli gruppi. Questo è ciò che differenzia il corso da un buon manuale di scrittura: mettersi alla prova, sfidarsi a colpi di idee, superare insieme un blocco, conquistare l'obiettivo.

Partiremo dalle domande che qualunque bravo scrittore deve tenere a mente quando crea un personaggio, pianifica una storia, quando struttura una scena o quando semplicemente cerca di creare la giusta alchimia.
Lavoreremo sulle tecniche fondamentali della drammaturgia.
Il Dramma, inteso come opera teatrale (e non come genere), parla dell’animo umano. Non si può insegnare “cos’è l’essenza del dramma”. Uno scrittore deve saperlo. È questione di talento, genialità, di avere qualcosa da dire. Il drammaturgo non può fare a meno di scrivere per il teatro perché è un bisogno. Senza, però, la tecnica, senza una dimestichezza da mestierante su come scrivere un dramma, il talento rischia di atrofizzarsi e morire. Il mestiere è lo strumento del talento e dell’immaginazione.

PERCORSO

  • Dramma e teatro: le azioni che fanno la trama, la trama che fa la storia.
  • Misteri e conflitti: la domanda drammatica centrale in un'opera
  • Il “ponte sospeso”: suspense e plausibilità
  • I sei elementi di Aristotele:
  • Personaggio: in azione e in conflitto
  • Azione: creazione di trama e sottotrama
  • Idea: nel dialogo o nell'azione?
  • Linguaggio: la scelta delle parole
  • Musica: dal coro alle note, dal rumore al silenzio
  • Spettacolarità: come sorprendere lo spettatore
  • Collegare i sei elementi di Aristotele
  • Spazio: simbolico o realista
  • Tempo: dalla pausa alle accelerazioni
  • Causalità: strutture drammatiche per causa/effetto
  • Come trasformare un’idea in un testo teatrale
  • Struttura: i tre movimenti del dramma tra punto di attacco e climax
  • L’Inizio del viaggio: due modi per iniziare una trama
  • Il Centro del viaggio: intervalli, azioni e momento di crisi
  • Il finale del viaggio: lieto fine o finale tragico?
  • Il dialogo

Ulteriori informazioni

Informazioni sul prezzo :

QUOTA DI ISCRIZIONE € 40 tessera associativa (dà diritto ad accedere a tutte le attività della stessa, a sconti sui prezzi dei biglietti degli spettacoli della Compagnia Cassiopea e ad accedere con biglietto ridotto/scontato nei teatri convenzionati. Nella quota annuale è compresa la polizza assicurativa per la R.C.) COSTO DEL CORSO € 59 per 5 rate oppure € 90 (per 3 rate) comprensive del 9% di sconto oppure € 243 in soluzione unica comprensiva del 18% di sconto


Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto