Corso Estivo - Dipendenza e Aggressivita'

Ist. Irisp - Ricerca e Informazione in Psicologia
A Milano

220 
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Informazione importanti

  • Seminario
  • Milano
  • 15 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Corso culturale.
Rivolto a: Rivolto a tutti.

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Milano
VIA DEL DON, 6, Milano, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

interesse verso il rapporto tra cultura e psicologia

Programma

Corso estivo 2007 in lingua italiana

Parigi dal 20 al 24 agosto, Trouville dal 27 al 31 agosto

Orario 9,30-12,30

Quota di partecipazione 220 euro

Relatore Giorgio Castelletti (psicologo)

DIPENDENZA E AGGRESSIVITA'

PRESENTAZIONE

Corso estivo Dipendenza e aggressività dal 20 al 24 agosto a Parigi e dal 27 al 31 agosto a Trouville.orario 9,30-12,30.:

Quota di partecipazione 220€ +IVA

La dipendenza

La definizione di dipendenza fornita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1981 suona nel modo seguente :

Sindrome per la quale il consumo di un prodotto diviene un’esigenza superiore a quella di altri comportamenti che avevano in precedenza maggiore importanza.

L’esigenza implica il rovesciamento da un atteggiamento naturale, dove il soggetto è all’ascolto di quanto proviene da lui e da quanto lo circonda, in un atteggiamento rigido dove prevale la valorizzazione estrema ed immotivata di specifiche situazioni.Il corso illustra i punti di contatto tra la dipendenza, l’ indifferenziazione e la perversione

Perversione e indifferenziazione

Svetlana Bonner nel suo lavoro “Patto con il diavolo.La perversione come sopravvivenza” comparso nell’ultimo volume del 2006 dell’International Journal of Psychoanalysis propone la perversione nel modo seguente “La perversione in un senso ampio porta a dire che quello che rende una persona o una relazione perversa non è la ben risaputa ricerca di un’eccitazione per dei mezzi aberranti ma la sottostante incapacità/rifiuto di trattare se stessi e gli altri come persone autonome… Le devianze sessuali sono soltanto uno dei numerosi modi di trattare l’insuccesso nello sviluppo,e condividono la loro componente psicologica con altre forme di dipendenza (non soltanto chimiche).Questa visione della perversione psicologica si estende alle circostanze dove l’’attività sessuale non presenta devianza sebbene la relazione oggettuale sia compromessa ….

Nonostante le sue credenziali distruttive ,la perversione è un modo di far fronte alla sofferenza,ad una pena senza nome dove il soggetto soccombe alle più bloccanti e più distruttive maniere di confondere una versione miserabile dell’esistenza –sia pure edonistica e attraente- per una vita di dinamismo e sentimento,dove non è compromessa la dignità sia propria sia altrui.

La perversione secondo l’autrice diviene un modo di sostituire il significato con il proprio punto di vista unito all’ostinazione (implicita o esplicita) nel credere che ogni punto di vista è tanto valido quanto un altro.

Si viene a formare la seguente situazione

· Ogni punto di vita è tanto valido quanto qualsiasi altro.

· Il punto di vista proposto dal soggetto è senza alternative .

La perversione si rifà allora all’assenza d’ogni possibile connessione; corrisponde ad un’organizzazione psichica, attiva in un modo rovesciato, nel rapporto con la realtà:il suo scopo è di negarla, di non incontrarla (principio di non realtà).

La dipendenza si instaura verso ogni persona che permette al soggetto di credere alla esistenza di una connessione, quindi gestire la sconnessione come se fosse una connessione. In questa convivenza le persone non mettono niente in comune e nello stesso tempo non prevedono il riconoscimento del loro stato di essere separate . E’ una forma di vita in comune di persone estranee che paradossalmente non prevede la separazione poiché non vi è mai stato l’incontro .

Dipendenza e neurofisiologia

Le recenti ricerche di neurofarmacologi francesi hanno individuato un nesso tra l’instaurarsi della dipendenza nei riguardi di alcune sostanze psicoattive e la sconnessione (decoupling) prodotta da queste sostanze sull’azione di alcuni neuromodulatori deputati alla regolazione degli stimoli esterni. L’impossibilità di connettere prodotta dalla sostanza attiva è mascherata attraverso un connettere arbitrario, il soggetto però necessita dell’effetto dello psicostimolante per continuare ad attivare il suo modo arbitrario e delirante di associare gli eventi.

Riferimenti letterari“Quale droga fa per me “di Kai Hensel

Il testo teatrale “Quale droga fa per me “di Kai Hensel farà da guida nella scoprire la confusione tra quanto ci appartiene e quanto è apparenza. La perdita della distinzione fa lievitare le tendenze aggressive, completamente mascherate dalla passività dovuta all’assenza di stimoli. Ne derivano storie estreme, in equilibrio instabile su una sorta di bontà negativa che può facilmente diventare pericolosa.

Dipendenza e impostura

Se all’origine della dipendenza vi è l’impossibilità ad essere influenzati dalla propria ed altrui specificità,in che misura la comparsa della dipendenza riguarda l’insieme delle situazione dove siamo considerati per quello che non siamo?

La persona verso cui si è dipendenti fornisce la conferma attraverso il suo comportamento, mentre la sostanza psicostimolante fornisce un effetto di sensibilizzazione a livello cerebrale. Il soggetto attraverso le persone o le sostanze dispone di una situazione dove non vi è la verifica della realtà. La necessità intrinseca ed inconscia della persona dipendente è la medesima di quella dell’impostore:deve disporre e fare condividere un’immagine di sé che non venga messa in discussione.

Dipendenza e reciprocità

La messa in scena dell’impostura fornisce ad entrambi i partecipanti un’immagine garantita dalla complicità inconscia. I molti casi in cui l’evidenza appare incredibilmente ignorata, nonostante le sgradevoli o drammatiche conseguenze, permettono di ipotizzare che sia proprio l’esclusione dell’evidente e del possibile la meta da entrambi cercata.

Dipendenza e neurofisiologia

L’impossibilità di fare connessioni è la situazione più propizia per permettere l’evitamento di ogni verifica. Le recenti ricerche di neurofarmacologi francesi hanno individuato un nesso tra l’instaurarsi della dipendenza nei riguardi di alcune sostanze psicoattive e la sconnessione (decoupling) prodotta da queste sostanze sull’azione di alcuni neuromodulatori deputati alla regolazione degli stimoli esterni. L’impossibilità di connettere prodotta dalla sostanza attiva è coperta da un connettere arbitrario, ma il soggetto necessita dell’effetto dello psicostimolante per continuare ad attivare il suo modo arbitrario e delirante di associare gli eventi.

Dipendenza e aggressività

La incapacità di percepire se stessi e gli altri è la forma più sottile di aggressività e può assumere forme di auto aggressività o di plateali eteroaggressività . Le sue manifestazioni ci confrontano con un paradosso inquietante: la difesa ed il mantenimento di qualcosa con cui abbiamo un contatto solo apparente ci spinge verso delle condotte aggressive che non conoscono limiti.

Il testo teatrale “Quale droga fa per me “di Kai Hensel farà da guida nella scoprire il pericolo della confusione tra quanto ci appartiene e quanto è apparenza.La perdita della distinzione fa lievitare l’esistenza di tendenze aggressive, completamente mascherate dalla passività dovuta all’assenza di stimoli. Ne derivano storie estreme, in equilibrio instabile su una sorta di bontà negativa che può facilmente diventare pericolosa.

SEDI E SISTEMAZIONE LOGISTICA

Le persone che parteciperanno al corso a Parigi potranno fruire delle camere presso il collegio universitario la Maison des Mines dove si tiene il corso .Il collegio si trova nel Quartiere Latino ,in prossimità della Sorbona. rue st Jacques 270 Il soggiorno minimo previsto è di 7 notti. La camera individuale costa 22,50 euro e la camera doppia 16,50 euro per persona. La prenotazione va fatta presso la segreteria dell'Irisp.

A Parigi una vantaggiosa convenzione è prevista con L'Hotel OBSERVATOIRE LUXEMBOURG. ***

A Trouville, i partecipanti al corso alloggiano di preferenza all'Hotel " La Maison Normande "**. Il costo delle migliori camere è compreso tra 55 e 61 euro. " La Maison Normande ",4 place de Tassigny.

Si ricorda che è possibile alloggiare anche presso il Residence Orion che propone monolocali per 4 persone a 550 euro la settimana. Inoltre sia a Trouville che nei dintorni sono disponibili camere presso i privati .

La sede del corso sarà la Salle du quai nel centro di Trouville a fianco dell'Ufficio del Turismo

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Ulteriori informazioni

Alunni per classe: 12

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