Facilitazione e gestione processi partecipativi

Ricerca e Cooperazione
A Roma

299 
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Informazione importanti

  • Laboratorio intensivo
  • Livello intermedio
  • Roma
  • 21 ore di lezione
  • Durata:
    3 Giorni
Descrizione

La gestione dei processi partecipativi, ovvero la facilitazione, è l’arte di organizzare gruppi di persone interessate a prendere decisioni o generare prodotti specifici attraverso le esperienze, conoscenze ed interazioni dei membri stessi del gruppo.
Con la facilitazione si raggiungono risultati condivisi in tempi relativamente brevi, si prendono decisioni partecipate, condivise, plurali ed inclusive di tutti i punti di vista, così come di tutte le priorità, interessi e specificità.
Dopo il corso i partecipanti saranno in grado di gestire un gruppo di lavoro multiattore e di giungere ad una serie di possibili prodotti tangibili nei quali tutti i membri del gruppo si riconoscono. L’aspirante facilitatore acquisirà tecniche di gestione costruttiva delle idee, di superamento delle principali difficoltà e di inclusione dei punti di vista nella creazione del consenso.

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Roma
Roma, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Capacità comunicative; voglia di interazione con gruppi di persone, predisposizione all'ascolto

Cosa impari in questo corso?

Cooperazione allo sviluppo
Gestione conflitti e problem solving
Progettazione comunitaria
Gestione gruppi di persone

Professori

Andrea Stroppiana
Andrea Stroppiana
Laurea

Economista, lavora da 25 anni nell'ambito dello sviluppo, dirigente di Ricerca e Cooperazione, è docente per la Unione Europea e per alcune Agenzie delle Nazioni Unite, esperto in Result Based Management tematica nella quale ha fatto pubblicazioni di varia natura

Antonio Lopez y Royo
Antonio Lopez y Royo
esperto in cooperazione internazionale

Laureato in legge, dirigente di Ricerca e Cooperazione e responsabile dei settori comunicazione ed autofinanziamento; direttore di progetto in diversi contesti di Africa ed America Latina e formatore di organismi internazionali

Programma

Primo giorno

Il problem solving

· Cosa significa facilitare un processo decisionale partecipativo. La facilitazione come “consulenza di Processo” (i tre modelli della consulenza).

· Scegliere il gruppo di riferimento. Stakeholders, Spettatori o Attori del Cambiamento?

· La facilitazione applicata alla risoluzione dei problemi concertata.

· Il Brainstorming. Tecniche base.

· Dare risalto a tutti i punti di vista.

- L’uso delle domande

- Parroting o Mirroring

- Parafrasare

- Mettere le persone a proprio agio (Drawing people out)

- Dare un ordine agli interventi (Staking)

- Ricapitolare (Traking)

- Incoraggiare; dare spazio

- Allargare lo spettro tematico (Balancing)

- Sottolineare differenze e similitudini

· Il clustering

· Il piano di azione

· Esercizio in plenaria

· Facilitazione individuale con feedback

Secondo giorno

La progettazione partecipata

· I fondamenti della facilitazione.

· Il linguaggio del corpo.

· Dare risalto a tutti i punti di vista: applicazione continua di tutti gli aspetti visti il primo giorno.

· L’analisi dei problemi con metodologia abbreviata.

· L’analisi di obiettivi e strategie.

· Formulare la logica di intervento di un processo in modo consensuale.

· Divergenza e Convergenza nei processi collettivi.

Terzo giorno

Scegliere tra diverse opzioni

· Analisi dei criteri

· Brainstorming di possibili opzioni

· Dare risalto a tutti i punti di vista: applicazione continua di tutti gli aspetti

· visti il primo giorno

· Assegnare priorità

· SWOT analisi

· Gestire situazioni problematiche

- Conversazioni simultanee (Sequencing)

- Idee lasciate cadere (Refocusing)

- Individui dominanti

- Individui silenziosi

- Indisciplina

- Partecipazione scarsa di tutto il gruppo

- Due o più partecipanti arroccati su posizioni contrarie

- Partecipanti aggressivi verso il facilitatore

- Non rispetto degli orari

· Disegnare un’agenda realistica: esercizio di gruppo con feedback.

· Note tecniche sui materiali.

· Valutazione finale.


Ulteriori informazioni

It corso ha un taglio estremamente pratico. Nelle sessioni formative i partecipanti dovranno da subito applicare il know-how trasmesso con continue verifiche del docente

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