Filosofia

Università degli Studi di Roma Tor Vergata
A Roma

Chiedi il prezzo
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Laurea
  • Roma
Descrizione

Obiettivo del corso: Il Corso di laurea in Filosofia appartiene alla classe delle lauree in Filosofia. Ha una durata di tre anni e comprende insegnamenti teorici e pratici, suddivisi in moduli didattici di base, moduli didattici caratterizzanti, moduli didattici di materie affini e integrative.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Roma
Via Columbia, 1, 00133, Roma, Italia
Visualizza mappa

Domande più frequenti

· Requisiti

Test di accesso, diploma di scuola secondaria superiore o titolo equipollente

Programma

CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA (Classe XXIX – Filosofia)

INFORMAZIONI GENERALI

Presidente: Prof. Pietro De Vitiis
Il Corso di laurea in Filosofia appartiene alla classe delle lauree in Filosofia. Ha una durata di tre anni e comprende insegnamenti teorici e pratici, suddivisi in moduli didattici di base, moduli didattici caratterizzanti, moduli didattici di materie affini e integrative, moduli didattici concernenti attività formative complementari volti a favorire l'inserimento lavorativo dello studente e moduli interdisciplinari a scelta dello studente.
Per i programmi dei singoli corsi e ogni altra informazione riguardante il corso di laurea:

REQUISITI DI ACCESSO

Accesso Programmato con Test obbligatorio
Per l’immatricolazione al Corso di Laurea è richiesto il possesso del diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio equipollente rilasciato da istituzioni didattiche dei Paesi membri dell’Unione Europea. Per i titoli di studio rilasciati da istituzioni didattiche dei Paesi non appartenenti all’Unione Europea, le eventuali equipollenze sono determinate dalle Leggi in vigore e dai decreti Ministeriali.

OBIETTIVI FORMATIVI

  • L’acquisizione di una solida conoscenza della storia del pensiero filosofico e scientifico dall’antichità ai nostri giorni e un’ampia informazione sul dibattito attuale in diversi ambiti della ricerca filosofica (teoretico, logico, epistemologico, linguistico, estetico, etico, religioso, politico)
  • La padronanza della terminologia filosofica, delle tecniche argomentative, il possesso di strumenti teorici e metodologici, necessari per muoversi criticamente nei vari campi degli studi filosofici, con conoscenza diretta di alcuni testi in originale
  • La capacità di servirsi degli strumenti bibliografici cartacei e telematici nell’ambito degli studi filosofici e in quelli affini
  • L’acquisizione di competenze necessarie all’eventuale prosecuzione degli studi filosofici nel biennio della laurea specialistica e all’ammissione alle scuole di specializzazione per conseguire l’abilitazione all’insegnamento nelle scuole secondarie di ogni ordine e grado
  • La capacità di svolgere compiti professionali di vario livello nei settori dei servizi e dell’industria culturale e degli istituti di cultura, nonché in enti pubblici e privati (ufficio studi, relazioni interne, stampa e pubbliche relazioni, promozione culturale, educazione degli adulti, organizzazione e gestione di materiale librario, documentario e archivistico)
  • L’acquisizione di competenze utili per il coordinamento di relazioni interculturali e di servizi sociali in una società multietnica, multilinguistica e multireligiosa
  • La padronanza di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali
  • Il possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione
  • La capacità di lavorare in gruppo, per operare con definiti gradi di autonomia e per inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro
  • La capacità di intervenire criticamente su temi di centrale interesse per la società contemporanea, con riferimento particolare alle problematiche dell’etica applicata (bioetica, etica degli affari, etica del lavoro, etica e politica, etica ed economia, etica e comunicazione, etica ed ambiente).

    ORGANIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA

    I corsi di insegnamento sono sviluppati con contenuti e con ritmi didattici miranti ad assicurare un adeguato apprendimento, in relazione a 36 ore di lezione frontale o a 30 ore di lezione frontale e 10 seminariali per ogni modulo. Gli studenti sono liberi di distribuire nell’arco del triennio i CFU relativi ai moduli previsti dall’ordinamento degli studi di cui si riporta il prospetto. Al termine di ogni modulo, il docente procede alla valutazione del profitto di ogni singolo studente. La valutazione è espressa in trentesimi e le valutazioni sufficienti daranno luogo all’automatica attribuzione dei relativi crediti pari a 5 CFU per ogni modulo didattico. Per conseguire la Laurea lo studente dovrà maturare almeno 180 crediti formativi universitari.
    A partire dall’Anno accademico 2003-04, le “attività formative di base” previste dal piano di studio sono organizzate sotto forma di otto moduli di lettura di opere classiche della filosofia, distribuite dall’antichità all’età contemporanea. Lo scopo è offrire una prima formazione metodologica, nel contatto diretto con le grandi voci della filosofia, dando così anche l’opportunità di costruire un panorama generale della storia della filosofia.

    Benché non sia obbligatorio frequentare gli otto moduli previsti tutti nel primo anno di corso, il raggiungimento degli obiettivi da essi previsti è presupposto dalle “attività formative caratterizzanti”.

    Nell’anno accademico 2006-2007 le attività formative di base saranno svolte nei seguenti moduli:
    I. Storia della filosofia antica A (Platone),
    II. Storia della filosofia tardo-antica A (Plotino),
    III. Storia del pensiero teologico A (Agostino),
    IV. Storia della Filosofia B (Cartesio),
    V. Filosofia morale B (Spinoza),
    VI. Filosofia teoretica A (Kant),
    VII. Ermeneutica filosofica A (Hegel),
    VIII. Filosofia della scienza A (Popper) oppure Storia della storiografia filosofica A (Nietzsche) oppure Storia delle dottrine politiche B (Croce).

    Percorsi di studio
    Oltre che elaborare un piano di studio individuale, è possibile scegliere tra cinque percorsi promossi dal corso di laurea. Le indicazioni riguardanti docenti di riferimento, iniziative scientifiche e piano di studi sono pubblicate sul sito Internet del Corso di Laurea.
    Cultura e storia intellettuale europea
    Il percorso è stato progettato per consentire di percorrere le vie maestre che attraversano lo spazio storico e le vie di comunicazione, spesso avventurose e complesse, che seguono le idee: l'informazione scientifica, la discussione filosofica (in rapporto armonico o conflittuale con la tradizione religiosa), le teorie estetiche che ispirano le forme artistiche nelle diverse fasi storiche. Per queste ragioni, lo studio delle lingue e letterature europee, a partire dalle radici classiche, delle arti musicali e figurative, della storia politica e religiosa, privilegia le «intersezioni» con la storia del pensiero filosofico e scientifico. In una prospettiva simmetrica, lo sviluppo delle dottrine filosofiche può essere confrontato, in un percorso liberamente individuato, con le forme di civiltà più congeniali ai propri interessi e progetti.

    Etica pubblica e bioetica
    Il percorso si innesta sulla tradizionale linea etico-politica della filosofia, sottoponendo il fatto del pluralismo culturale e dei valori al vaglio di un pensiero critico che resta attento al problema dei principi del vivere sociale. La conoscenza dei linguaggi, dei temi e degli ambienti di una società sempre più complessa e differenziata viene approfondita a partire dai grandi nodi teorici che caratterizzano oggi il confronto intorno al «bene» e al «giusto». Lo sviluppo dell'economia, il progresso scientifico e la «rete» del sapere, le asimmetrie e le crisi nelle relazioni internazionali sollecitano la filosofia a cercare nuove risposte all'antica domanda su ciò che l'uomo deve fare, mentre aumentano le esigenze di «applicazione» dell'etica: alle questioni connesse all'inizio e alla fine della vita, all'ambiente, al mondo degli affari, ai rapporti fra i popoli.

    Forme della razionalità e dell'interpretazione
    Il percorso intende aiutare ad affrontare e a scoprire gli aspetti più teoretici della filosofia, cioè la trattazione dei grandi problemi che riguardano il significato della conoscenza e della realtà. In primo luogo si offriranno degli strumenti per affrontare la questione del soggetto della conoscenza e dei modi di funzionamento dell'attività conoscitiva. Il problema del significato e l'insieme dei problemi connessi sono messi a tema, in tale percorso, soprattutto dagli insegnamenti di Filosofia teoretica, Ermeneutica filosofica e Filosofia del linguaggio. In secondo luogo si tratterà di rileggere i grandi nodi della tradizione filosofica occidentale (uomo, mondo, Dio, società, stato), attraverso un'analisi dei testi classici che ponga la questione dei criteri di lettura e cerchi di individuare le modalità di costituzione del linguaggio filosofico. Gli insegnamenti di Filosofia della religione, di Filosofia del linguaggio, di Storia delle dottrine politiche e di Filosofia politica saranno indirizzati soprattutto in questa direzione, anche in connessione con altri insegnamenti di orientamento estetico, etico ed epistemologico.

    Forme della conoscenza estetica e teorie della conoscenza scientifica
    Il percorso intende, nel quadro di una competenza organica nella storia della filosofia e nei suoi principali indirizzi, ampliare e approfondire la preparazione nei settori relativi all'estetica e alla filosofia e storia della scienza, valorizzando sia la loro specificità sia la ricchezza delle loro interrelazioni. Così come l'arte e la scienza, l'analisi estetica e l'analisi storico-epistemologica si sono infatti sviluppate nel corso dei secoli alternando momenti di esclusione ad altri di convergenza, ma comunque elaborando e promuovendo un patrimonio culturale che è alla radice della sensibilità contemporanea e nel quale la società della comunicazione trova il proprio naturale retroterra. Il rapporto tra vedere e sapere nella contemplazione e spiegazione del reale, il problema degli stili e dei codici linguistici come pure della genesi delle forme e del mondo naturale, il ruolo dei modelli (metafore, analogie ecc.) nei processi sia osservativi sia rigorosamente esplicativi nonché della creatività, intuizione e imitazione nell'arte e nella scienza, il tema del bello naturale (di rinnovata attualità per un approccio ecologico tanto estetico quanto scientifico) e della naturalizzazione delle teorie della conoscenza, il senso dell'ordine e la categorizzazione del mondo naturale, la riflessione sulla corporeità (umana e non), il ruolo della tecnica e della tecnologia e di quel loro prodotto che è il mondo dell'artificiale: si tratta, in questi come in molti altri casi, di luoghi classici di riflessione e di confronto per entrambi questi ambiti di conoscenza, in una prospettiva che da sempre ha coinvolto e coinvolge non solo il dibattito filosofico-teorico, nel contesto più ampio della storia delle idee, ma la dimensione stessa del vissuto quotidiano nella tradizionale contrapposizione tra ragione e passione.

    Interculturalità e religioni
    Il percorso intende, all'interno di una organica conoscenza della storia della filosofia e delle principali linee direttrici delle sue discipline, privilegiare lo studio dei rapporti con le tradizioni religiose occidentali, in particolare quelle legate ai tre monoteismi (ebraismo, cristianesimo, islam), sia quando essi si sono espressi sotto forma di una assunzione e trasformazione di nuclei problematici, sia quando hanno manifestato istanze critiche. In questo modo, oltre a valorizzare alcuni temi della storia del pensiero occidentale vitali fino ai più importanti pensatori contemporanei, questo percorso intende fornire alcuni strumenti essenziali per il coordinamento di relazioni interculturali e di servizi sociali in una società caratterizzata dalla convivenza di popoli e religioni.

    MODALITÀ DELLA DIDATTICA

    L’ordinamento degli studi è articolato per moduli pari a 5 CFU ciascuno. I moduli sono semestrali, gli insegnamenti composti di due moduli possono essere distribuiti tra i due semestri.

    TUTORATO

    Ad ogni studente verrà assegnato un tutore, con il compito di seguirne e favorirne la formazione didattica.

    PROVA FINALE

    La prova finale per il conseguimento della laurea triennale consiste nella discussione di un elaborato scritto su un tema concordato con un docente. Nella stesura del lavoro e nella discussione finale il laureato dovrà dimostrare capacità di organizzazione coerente sia delle nozioni acquisite nel triennio sia di fonti e materiale bibliografico, nonché capacità di trattazione critica dell'oggetto del suo lavoro. Per tale lavoro, quantificabile in circa 125 ore, saranno assegnati 5 CFU.

  • Confronta questo corso con altri simili
    Leggi tutto