Fisica

Università della Calabria
A Arcavacata di Rende

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Arcavacata di Rende
Via P. Bucci, --, Cosenza, Italia
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Programma

Obiettivi formativi specifici
Il corso di laurea specialistica in Fisica si propone di formare laureati che abbiano acquisito capacità e competenze e sappiano padroneggiare le tecniche di ricerca nei settori dell'astrofisica, della fisica dei plasmi, della fisica dei solidi e delle superfici, della fisica molecolare, della biofisica molecolare, della fisica nucleare, della fisica teorica e sperimentale delle particelle elementari, della fisica teorica della materia condensata, della geofisica, della fisica medica, settori in cui la ricerca in fisica nell'università della Calabria ha conseguito continuità di risultati e visibilità internazionale. Per questo motivo il corso di laurea specialistica in Fisica è articolato nei seguenti curricula:

  • Astrofisica e plasmi
  • Fisica della materia
  • Fisica nucleare, subnucleare ed applicazioni
  • Geofisica ed ambiente
    I laureati nel curriculum Astrofisica e plasmi, conseguiranno una preparazione diretta alla descrizione ed alla comprensione dei fenomeni fisici che avvengono nei plasmi, sia di tipo astrofisico, quali per esempio il mezzo interplanetario, la corona solare, o il mezzo intergalattico che di laboratorio, quali quelli ottenuti nelle macchine destinate a realizzare la fusione. Nella preparazione di questi laureati avrà un ruolo determinante l'apprendimento di tecniche numeriche avanzate di calcolo anche parallelo e di tecniche sofisticate di analisi dati per problemi non lineari.
    I laureati nel curriculum Fisica della materia acquisiranno una formazione tecnica e scientifica nel campo delle proprietà fisiche dei materiali quali solidi, polimeri, cristalli liquidi e biomateriali ed avranno anche competenze applicative. Avranno, inoltre, conoscenze avanzate di elettronica ed informatica. Il numero elevato di tecniche di indagine che avranno imparato a conoscere nel corso degli studi darà loro una notevole versatilità che potrà essere utilizzata nello studio delle superfici e delle interfacce (tecnologia dei dispositivi a semiconduttore e a cristalli liquidi), nello studio di dispositivi elettroottici, nello studio della produzione ed accumulo dell'energia, nello studio di effetti indotti sulle superfici da agenti esterni, nello studio di materiali innovativi (materiali compositi liquido cristallino) come pure nello studio della materia biologica per applicazioni biotecnologiche.

    I laureati nel curriculum Fisica nucleare, subnucleare ed applicazioni dovranno essere capaci di progettare e sviluppare apparati (o parti di apparati) sperimentali per la accelerazione e la rivelazione di nuclei e particelle elementari, di elaborare dati sperimentali eliminando condizionamenti strumentali e sintetizzando i risultati significativi, di analizzare e modellizzare i fenomeni inerenti alla Fisica nucleare e subnucleare, di costruire, modificare e sottoporre a verifica teorie delle interazioni nucleari e subnucleari, per la comprensione e la predizione di nuovi dati e nuovi fenomeni, di applicare le metodologie acquisite a molteplici attività industriali e/o di servizio all'interno di strutture sia pubbliche che private mediante trasferimento tecnologico.
    I laureati nel curriculum Geofisica ed ambiente disporranno degli strumenti per lo studio dal punto di vista sia sperimentale che teorico dei fenomeni che interessano la Terra determinandone ed accompagnandone l'evoluzione. Gli insegnamenti previsti nel curriculum comportano l'acquisizione di capacità di analisi delle interazioni ambiente fisico " uomo finalizzata all'utilizzazione ottimale dello spazio occupato dell'uomo. Dal punto di vista applicativo, da tali capacità deriveranno le competenze necessarie per programmare, organizzare e realizzare attività finalizzate alla prevenzione degli effetti dannosi sia delle attività umane sull'ambiente fisico che dell'evoluzione ambientale sull'umanità.
    Tutti i curricula del corso di laurea si propongono, da una lato, di fornire ai laureati la formazione necessaria per affrontare i corsi di formazione superiore (dottorato e/o scuole di specializzazione), dall'altro di metterli in condizione di ottenere un immediato inserimento nel mondo professionale utilizzando le tecniche apprese e le competenze acquisite.

    Caratteristiche della prova finale
    La prova finale consisterà nella redazione e discussione di un elaborato originale (tesi), in cui lo studente riporterà i risultati ottenuti durante un periodo di ricerca di circa due trimestri, svolto presso il dipartimento di fisica oppure presso altri istituti o enti di ricerca, pubblici o privati. In questo periodo lo studente sarà inserito all'interno di un gruppo di ricerca, ne condividerà metodiche, tecnologie, strumentazioni e tempi di lavoro e svolgerà in maniera autonoma un tema che avrà scelto di concerto con il suo relatore

    Ambiti occupazionali previsti per i laureati
    Tutti i laureati in fisica potranno efficacemente inserirsi nelle attività di ricerca di didattica e formazione superiore delle istituzioni scientifiche pubbliche e private, oltre che in quelle tecniche di più alto livello.
    I laureati nel curriculum Astrofisica e Plasmi avranno la possibilità di inserirsi nel settore della ricerca scientifica, che oltre che nelle università, viene svolta per quanto riguarda l'astronomia e l'astrofisica anche negli Osservatori Astronomici e in alcuni laboratori del CNR e per quanto riguarda la fisica del plasma nei centri di ricerca per la fusione nucleare (CNR, ENEA). I laureati potranno inoltre utilizzare le competenze acquisite anche nei settore ricerca e sviluppo di quelle industrie che utilizzano processi a plasma (sputtering e metallizzazione, torce a plasma, propulsione, etc.). La padronanza, che i laureati avranno conseguito, nel campo delle tecniche numeriche innovative, dell'analisi dei dati e della modellizzazione di sistemi complessi, darà loro infine la possibilità di un efficace inserimento oltre che nell'ambito delle attività industriali di tipo informatico anche in una molteplicità di altri settori, quali per esempio, le attività di valutazione del rischio ambientale e della quantificazione del rischio finanziario attraverso la costruzione di modelli per i sistemi economici.
    I laureati nel curriculum Fisica della materia avranno competenze oltre che di fisica fondamentale anche operative, tecniche e gestionali e di utilizzo delle innovazioni tecnologiche. Per questo motivo potranno efficacemente inserirsi nell'industria dei materiali ed elettronica nell'ambito dei settori ricerca e sviluppo, nella sanità nell'ambito del controllo ed utilizzo delle macchine destinate alla diagnostica, nella difesa del territorio nell'ambito del monitoraggio di parametri ambientali, nell'energetica nell'ambito dello sviluppo e gestione delle tecniche per la produzione ed accumulo di energia.
    I laureati nel curriculum Fisica nucleare, subnucleare ed applicazioni avranno la possibilità di inserirsi, oltre che nella ricerca di base o applicativa nelle Università e negli enti di ricerca pubblici e privati (INFN, CNR, etc.) anche in quei settori industriali che si occupano di produzione e controllo di energia nucleare, gestione rifiuti nucleari o sviluppo di software nell'ambito delle nuove tecnologie informatiche oppure che richiedono gestione di gruppi di lavoro su tematiche che coinvolgono operatività tecnologica (modellizzazione, verifica, controlli di qualità commerciali ed industriali). Potranno infine inserirsi nelle strutture sanitarie nell'ambito delle attività di radioprotezione e fisica medica.

    I laureati del curriculum Geofisica ed ambiente avranno la possibilità di inserirsi in quelle attività di ricerca e/o di servizio che richiedono di progettare e gestire sistemi di monitoraggio ambientale anche di elevata complessità e/o di elaborare e rappresentare i dati sperimentali acquisiti mediante tali sistemi producendo modelli numerici dei fenomeni geofisici ed ambientali da utilizzare anche in attività di previsione. Essi potranno inoltre assumere posizioni di responsabilità all'interno degli enti istituzionalmente preposti al controllo ed alla salvaguardia della qualità dell'ambiente e fornire supporto tecnico alle amministrazioni pubbliche responsabili della gestione del territorio.

    Astrofico e plasmi

    Attività di base
    Discipline fisiche

    CFU 25 - 25
    FIS/01: FISICA SPERIMENTALEFIS/02: FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICIFIS/03: FISICA DELLA MATERIAFIS/04: FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE
    Discipline matematiche e informatiche

    CFU 25 - 25
    INF/01: INFORMATICAMAT/03: GEOMETRIAMAT/05: ANALISI MATEMATICA
    Attività caratterizzanti
    Astrofisico-geofisico e spaziale

    CFU 20
    FIS/05: ASTRONOMIA E ASTROFISICAFIS/06: FISICA PER IL SISTEMA TERRA E PER IL MEZZO CIRCUMTERRESTREGEO/10: GEOFISICA DELLA TERRA SOLIDAGEO/12: OCEANOGRAFIA E FISICA DELL'ATMOSFERA
    Microfisico e della struttura della materia<b...

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