Fisioterapia

Università degli Studi di Udine
A Udine

Chiedi il prezzo
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Laurea
  • Udine
Descrizione

Dipartimento di riferimento del corso: Dipartimento di scienze mediche sperimentali e cliniche L’offerta didattica dell'Università di Udine si distingue per i suoi corsi legati allo sviluppo della società e delle nuove professioni. L’ateneo di Udine offre, inoltre, la Scuola Superiore, istituto d’eccellenza per il conseguimento della laurea magistrale, cui accedono per concorso i migliori studenti italiani e stranieri.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Udine
Via Palladio 8, 33100, Udine, Italia
Visualizza mappa

Programma

Dipartimento di riferimento del corso: Dipartimento di scienze mediche sperimentali e cliniche

Per orari delle lezioni, materiale didattico, iscrizioni ad anni superiori al primo, trasferimenti o passaggi ad altro corso, interruzione degli studi e calendario esami di laurea, le informazioni sono disponibili all'indirizzo: http://www.uniud.it/didattica/facolta/medicina/fisioterapia2011

Obiettivi formativi

Il corso di laurea ha lo scopo di formare operatori delle professioni sanitarie  dell’area  della riabilitazione  con  le competenze proprie previste dal relativo profilo professionale. I laureati “fisioterapisti” sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 2, comma 1, operatori  delle professioni  sanitarie dell’area della riabilitazione che svolgono con titolarità e autonomia professionale, nei confronti  dei singoli individui  e della collettività, attività dirette alla prevenzione, cura, riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale, al fine di espletare le competenze proprie previste dal relativo profilo professionale (D.M. del Ministero  della Sanità 14 settembre  1994, n. 741 e successive modificazioni  ed integrazioni).

I laureati “fisioterapisti” pertanto devono acquisire le seguenti competenze professionali:

–  svolgere, in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori e di quel- le viscerali conseguenti  a eventi patologici,  a varia eziologia, congenita o acquisita;

– elaborare, in riferimento alla diagnosi e alle prescrizioni del medico, nell’ambito delle loro competenze anche in équipe multidisciplinare la definizione del programma di riabilitazione volto all’individuazione e al superamento del bisogno di salu- te del disabile;

–  praticare autonomamente  attività terapeutica  per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie  e cognitive,  utilizzando  terapie  fisiche,  manuali,  massoterapiche e occupazionali;

–  proporre  l’adozione di protesi ed ausili, addestrare all’uso di questi e verificarne l’efficacia;

–  verificare le rispondenze della metodologia  riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale;

–  svolgere attività di studio,  didattica  e consulenza professionale, nei servizi sanitari e in quelli dove si richiedono  le loro competenze professionali;

–  svolgere  la loro  attività  professionale  in strutture  sanitarie, pubbliche  o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.

L’acquisizione delle conoscenze delle discipline professionali per il raggiungimento delle competenze previste dal profilo professionale si attua attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l’acquisizione di competenze  comportamentali e che venga conseguita nel contesto  lavorativo specifico  del profilo, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza  di tutte  le necessarie competenze  e la loro immediata  spendibilità   nell’ambiente  di  lavoro.  Particolare  rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l’attività formativa pratica e di tirocinio clinico, per lo svolgimento  della quale lo studente è affidato alla guida di tutori professionali  nei reparti  e nei servizi, con  la supervisione  di tutori professionali appositamente  assegnati alla struttura didattica. L’attività formativa professionalizzante, quella di tirocinio clinico, nonché il loro rapporto  con le altre attività formative, sono coordinate da un docente dello specifico settore scientifico- disciplinare appartenente allo stesso profilo professionale e in possesso del più alto livello formativo  della specifica professione.

Al termine del percorso  di studi i laureati “fisioterapisti” devono aver acquisito  un’approfondita conoscenza delle discipline  professionali e devono essere dotati di un’adeguata preparazione nelle  discipline  di  base  e cliniche,  tale  da  consentire  loro  la migliore  comprensione  dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi  fisiologici  e patologici  sui quali si focalizza il loro intervento preventivo, riabilitativo o terapeutico in età evolutiva, adulta e geriatrica. Inoltre devono essere dotati delle conoscenze rispetto  alle dimensioni  etiche, deontologiche  e giuridiche del loro operato,  oltre che di capacità  relazionali da esprimere sia nella relazione di aiuto con gli assistiti sia nell’integrazione con le diverse figure professionali.  Devono aver acquisito adeguate nozioni in materia di radioprotezione  e saper utilizzare, oltre l’italiano, almeno una lingua dell’Unione europea (inglese) nell’ambito specifico  di competenza  e per lo scambio  di infor- mazioni generali.

Sbocchi professionali I laureati fisioterapisti trovano spazi occupazionali come:

- dipendenti di strutture sanitarie pubbliche che erogano  prestazioni di riabilitazione di primo, secondo e terzo livello. Tra queste le principali sono aziende sanitarie (in reparti e servizi specialistici o dedicati alla riabilitazione), distretti socio-sanitari, residenze sanitarie assistenziali, assistenza domiciliare integrata, case per anziani, servizi socio-sanitari operanti in vari campi della riabilitazione dei disabili, comuni, circoscrizioni;

- dipendenti di strutture sanitarie private e private accreditate dal Sistema Sanitario Nazionale;

- dipendenti di cooperative che operano in campo socio-sanitario, di centri termali, ecc.

- Liberi professionisti che attraverso iniziative di lavoro autonomo forniscono prestazioni di riabilitazione e rieducazione funzionale a privati cittadini, enti pubblici e privati, società sportive, ecc. I fisioterapisti possono anche costituirsi in società, studi associati, cooperative nonché associazioni professionali.

I laureati fisioterapisti hanno libera circolazione nei Paesi dell’Unione Europea, come previsto dalla legislazione vigente, e nei Paesi extracomunitari in cui è riconosciuta l’equipollenza del titolo. L’indice di occupazione del fisioterapista ha sempre evidenziato una situazione di equilibrio tra domanda e offerta, dovuta anche all’immediata operatività di cui gode questa professione sanitaria al termine del percorso formativo. Recentemente si assiste ad un graduale ma costante aumento della richiesta di questa figura professionale da parte di strutture sanitarie sia pubbliche che private, a testimonianza della diffusione e dell’importanza che sta assumendo l’attività di riabilitazione nei vari ambiti e nelle diverse fasce d’età.

 

 

Se sei già iscritto al corso di laurea: informazioni su orari, programmi e didattica

Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto