La genetica forense e la sua metodologia

Genetica forense

Corso ECM: Scienze forensi e professioni sanitarie. sinergie a confronto

DEA Formazione e Servizi
A Roma

90 
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Informazione importanti

  • Corso post laurea
  • Roma
  • Durata:
    1 Giorno
  • Quando:
    Da definire
  • Crediti: 8
Descrizione

Se stai cercando una formazione sulla Genetica forense, Dea Formazione e servizi pubblica su emagister.it il corso che fa per te.

Introduzione alla genetica forense v’insegnerà un metodo differente a quello che normalmente siete abituati ad utilizzare in campo della investigazione e interpretazione dei casi.
Utilizzando nuovi strumenti d’analisi si posiziona come una delle discipline rivoluzionarie per quanto riguarda la metodologia e l’approccio alla scena del crimine.
Il corso avrà una durata di 20 ore suddiviso in tre giorni, in modalità presenziale.
Come potete vedere nel programma qui in basso pubblicato si affronteranno i seguenti argomenti: la biologia molecolare in ambito forense, il percorso operativo dal luogo del reato alla stesura della consulenza finale, le applicazioni metodologiche delle tecniche in campo umano, animale, vegetale, microbico, l'interpretazione dei risultati e l'analisi delle tracce del crimine.
Durante il corso verranno presentati e discussi casi giudiziali reali.

Informazione importanti Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo Orario
Da definire
Roma
via castro pretorio, Roma, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

L’introduzione alle relazioni partirà dalla premessa che l’attività di ogni operatore sanitario, comprende, sempre più frequentemente, compiti, ovvero prestazioni, con risvolti giuridico amministrativi che, genericamente, vengono definiti di pertinenza della medicina legale e delle assicurazioni. Successivamente, entrando nella trattazione di eventi concreti verranno delineate le “buone pratiche” da adottare e saranno definiti gli errori più frequenti da evitare. Verranno affrontati argomenti che consentiranno ai discenti di acquisire informazioni su cos’è la “Crime Zone” in contesto sia indoor sia outdoor; cosa s’intende per “scena di un crimine”: in quale maniera le varie professioni sanitarie possono interagire in modo ottimale con gli inquirenti e gli esperti di scienze forensi senza che le reciproche attività entrino in conflitto. Verranno illustrate tecniche operativo-comportamentali, nonché tecniche diagnostiche di laboratorio relative ad alcune scienze forensi quali Entomologia Forense, Dattiloscopia, Medicina legale, Genetica e Biologia forense, Tossicologia forense, Blood Pattern Analysis, Balistica e Criminologia. Gli argomenti saranno trattati con metodologia didattica basata sul confronto e la condivisione, coinvolgendo quanto più possibile i partecipanti al corso ed avvalendosi di esempi e dell’esecuzione di alcune semplici prove pratiche affinché i concetti espressi non restino solo teorici. E’ prevista, inoltre, la descrizione di casi reali che consentano di “mettere alla prova” le nozioni acquisite.

· Requisiti

MEDICO BIOLOGO TSLB Veterinario

· Titolo

crediti ECM

Opinioni

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Cosa impari in questo corso?

Genetica forense; PCR
Estrazione DNA
Biologia e genetica nella storia
Profilo genetico
Le cellule
Acidi nucleici
Tipizzazione del DNA
Rivoluzione molecolare
Banche dati del DNA
Interpretazione dei risultati

Professori

Signoretti Gianluca
Signoretti Gianluca
TSLB, Direttore scientifico telesa

Programma

9.00 Registrazione partecipanti

Prima Sessione TECNICHE DI INVESTIGAZIONE SULLA SCENA DEL CRIMINE

09.15-10.15 Procedure di intervento sulla scena del crimine da parte degli operatori sanitari e il repertamento tracce.

-Interazione tra il personale sanitario e la polizia giudiziaria e scientifica

Eleonora Paganucci Maresciallo Ordinario dell’Arma dei Carabinieri, Sezione Investigazioni Scientifiche di Bologna

-Principali problematiche legate alla contaminazione della crime scene:

Eleonora Paganucci Maresciallo Ordinario dell’Arma dei Carabinieri, Sezione Investigazioni Scientifiche di Bologna

10.15-11.15 Elementi di BPA- Analisi delle macchie di sangue sulla scena del crimine

Carmelo Lavorino Criminologo Investigativo, Profiler

-Analisi di casi reali Carmelo Lavorino Criminologo Investigativo, Profiler

11.15-11.30 pausa

11.30-13.30 Le violenze sessuali e la loro gestione in un pronto soccorso

-Lineamenti di psicologia forense applicata alla violenza di genere per professionisti dell’aria sanitaria Mary Petrillo Psicologa e Criminologa

-La gestione delle vittime di reato e di violenza di genere da parte degli operatori sanitari

Silvia La Selva Direttore Tecnico Capo Psicologo-Polizia di Stato

Ida Bonagura Primo Dirigente Tecnico Psicologo-Polizia di Stato

-Raccolta dei campioni in un pronto soccorso in caso di violenza sessuale: indagini, conservazione dei campioni e catena di custodia Liuba Fusco Medico Cardiologo, Pol. Umberto I, Roma

-Elementi di Tossicologia Forense Liuba Fusco Medico Cardiologo, Pol. Umberto I, Roma

13.30-14.30 pausa pranzo

Seconda sessione LA PROVA SCIENTIFICA: L’UTILIZZO NEL PROCESSO PENALE

14.30 -16.30 La Genetica Forense e le nuove Biotecnologie I parte

-L’identificazione individuale e il Dna mitocondriale

Emiliano Giardina Genetista Forense, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

-Le nuove Biotecnologie nell’ambito dei casi irrisolti: I Cold Case Francesca Saracino, Biotecnologo Forense

16.30-16.45 pausa

16.45-18.15 La Genetica Forense e le nuove Biotecnologie II parte

-Esercitazione pratica: analisi dei fascicoli investigativi di famosi Casi Irrisolti italiani

Francesca Saracino, Biotecnologo Forense

-Nuove prospettive di indagine nella discriminazione dei fluidi corporei

Federica Nunnari Biologo

18.15-18.30 Test ECM


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