La gestione ambientale nei porti

ITA Formazione
A Roma

1.450 
+IVA
Vuoi parlare del corso con un consulente?

Informazione importanti

  • Corso intensivo
  • Livello avanzato
  • Roma
  • 6 ore di lezione
  • Durata:
    2 Giorni
  • Quando:
    Da definire
Descrizione

LA GESTIONE AMBIENTALE NEI PORTI.
I principi. L’organizzazione amministrativa per la tutela dell’ambiente. Ruolo di regioni ed enti locali;
I procedimenti amministrativi in materia ambientale;
La valutazione ambientale strategica;
La valutazione di impatto ambientale (V.I.A.);
L’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.), alla luce delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 46/2014;
Tutela dall’inquinamento acustico;
La gestione dei rifiuti;
Tutela delle acque dall’inquinamento;
La bonifica dei siti contaminati;
Tutela dall’inquinamento atmosferico;
Il danno ambientale.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo Orario
Da definire
Roma
Via V. Veneto 62, Roma, Italia
Visualizza mappa

Opinioni

Non ci sono ancora opinioni su questo corso

Cosa impari in questo corso?

Organizzazione amministrativa per la tutela dell'ambiente
Ruolo di regioni e enti locali
Procedimenti amministrativi
Valutazione ambientale strategica
Valutazione impatto ambientale
Autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.)
Novità introdotte dal D.Lgs. n. 46/2014
Tutela dall'inquinamento acustico
Gestione dei rifiuti
Tutela delle acque dall'inquinamento
Bonifica dei siti contaminati
Tutela dall'inquinamento atmosferico
Il danno ambientale

Professori

Alberta Milone
Alberta Milone
Avvocato già consulente presso il Ministero dell'Ambiente in materia d

Antonio Guariniello
Antonio Guariniello
Consulente di Pubblica Amministrazione in materia di Diritto Ambiental

Elena Lorenzini
Elena Lorenzini
Consigliere Corte Conti Vice Capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambi

Maria Adele Prosperoni
Maria Adele Prosperoni
Avvocato in Roma

Silvestro Girgenti
Silvestro Girgenti
Capitano di Fregata (C.P) Membro del Gabinetto del Ministro dell’Ambie

Programma

PROGRAMMA DEL CORSO
I principi. L’organizzazione amministrativa per la tutela dell’ambiente. Ruolo di regioni ed enti locali

Principali definizioni del bene giuridico ambiente. Cenni ai principi comunitari e nazionali in materia
L’organizzazione amministrativa per la tutela dell’ambiente
Il ruolo di Autorità portuale e Autorità marittima nella tutela ambientale. Prospettive di riforma
Il Comando generale delle Capitanerie di Porto. Il Corpo delle Capitanerie di Porto
Il Reparto Ambientale Marino (RAM) del Corpo delle Capitanerie di Porto presso il Ministero dell’Ambiente
Il ruolo delle Regioni e degli enti locali nella tutela dell’ambiente

I procedimenti amministrativi in materia ambientale
Principi a cui si ispirano i procedimenti amministrativi in materia ambientale
La L. n. 241/90 e gli interessi ambientali. Gli interessi ambientali come limite alla semplificazione amministrativa
-Conferenza di servizi
-Silenzio assenso e S.C.I.A. L’art. 17 bis, L. n. 241/90, introdotto dalla L. n. 124/15
Diritto di accesso in materia ambientale
La partecipazione al procedimento in cui vengono in rilievo interessi ambientali

La valutazione ambientale strategica
Disciplina comunitaria e nazionale
Autorità competenti
Piani e programmi sottoposti a V.A.S. e a verifica di assoggettabilità
Le fasi del procedimento di V.A.S.
Natura della pronuncia di V.A.S.
Rapporti tra V.A.S. e V.I.N.C.A. (valutazione di incidenza ambientale)

La valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)
Evoluzione della disciplina comunitaria e nazionale
Principi ispiratori
Autorità competenti
I progetti sottoposti a V.I.A. e a screening. Le ultime novità introdotte dal D.M. 30 marzo 2015, n. 52
Le modifiche sostanziali
Le fasi del procedimento di V.I.A.
Rapporti tra V.I.A. e V.I.N.C.A.
Rapporti tra V.I.A. e V.A.S.
Controlli e sanzioni. La V.I.A. postuma.
Autonoma impugnabilità del provvedimento di V.I.A.. Sindacato giurisdizionale
La V.I.A. delle grandi opere

L’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.), alla luce delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 46/2014
Fonti comunitarie e nazionali
Autorità competenti
Il campo di applicazione dell’A.I.A.
Impianti nuovi ed esistenti. La disciplina transitoria
Modifiche e modifiche sostanziali
Rilascio, rinnovo e riesame dell’A.I.A.
Il procedimento di rilascio dell’A.I.A.
Il contenuto dell’A.I.A.
Rapporti tra V.I.A. e A.I.A.
Controlli e sanzioni

Tutela dall’inquinamento acustico
Cenni alla legge quadro in materia (L. n. 447/95) e relativi decreti attuativi.
Autorità competenti.
Il piano di zonizzazione acustica comunale.
I piani di abbattimento del rumore, ai sensi del D.M. 29/11/2000
I piani di azione ai sensi del D.Lgs. n. 194/05 relativi agli agglomerati urbani e alle infrastrutture di trasporto
Orientamenti giurisprudenziali in merito alla responsabilità, ai sensi dell’art. 844 c.c. delle Autorità
Portuali in relazione alle immissioni acustiche determinate dalle operazioni portuali

La gestione dei rifiuti
Cenni alle fonti comunitarie e nazionali
Autorità competenti
Strumenti di pianificazione e programmazione.
La nozione di rifiuto, di sottoprodotto e di cessazione della qualifica di rifiuto
Definizione di scarico e di rifiuto liquido
Recupero e smaltimento: procedure ordinarie e semplificate
Iscrizioni
Il sistema di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) e le altre scritture ambientali (registri di carico e scarico, formulari di identificazione del rifiuto, modello unico di dichiarazione ambientale)
La disciplina relativa ai rifiuti prodotti dalle navi, ai sensi del D.Lgs. n. 182/03
Il piano di raccolta dei rifiuti da nave e dei residui di carico dell’Autorità Portuale
Gli obblighi del comandante della nave
Gli obblighi dei gestori degli impianti portuali di raccolta
I compiti delle Capitanerie di Porto di sorveglianza e accertamento degli illeciti nella gestione dei rifiuti
Sanzioni

Tutela delle acque dall’inquinamento
Cenni alle fonti comunitarie e nazionali
Definizione di scarico
Autorità competenti
Procedimento relativo al rilascio dell’autorizzazione allo scarico
Immersione in mare dei materiali provenienti da attività di escavo. Le disposizioni della L. n. 122/2015 (“Collegato ambientale”) sulla gestione dei materiali di dragaggio dei siti di bonifica di interesse nazionale
La tutela delle acque portuali nel caso di inquinamento dell’ambiente marino. Compiti della Capitaneria di Porto e dell’Autorità portuale
I poteri di sorveglianza e accertamento delle violazioni
Sanzioni

La bonifica dei siti contaminati
L’evoluzione della disciplina nazionale in materia
L’ambito oggettivo di applicazione delle norme in materia di bonifica
Autorità competenti
Il responsabile della contaminazione. La posizione del proprietario del sito contaminato
Il procedimento di bonifica
La bonifica per fasi
Procedura semplificata per le operazioni di bonifica o di messa in sicurezza (art. 242 bis, D.Lgs. n. 152/06)
L’autorizzazione allo scarico delle acque di falda
Accordi di programma e transazioni
Rapporti tra abbandono di rifiuti e bonifica
Legge n. 221/2015 pulizia fondali marini

Tutela dall’inquinamento atmosferico
Cenni alla disciplina in tema di tutela dall’inquinamento atmosferico
Autorità competenti
I procedimenti autorizzatori relativi agli impianti industriali
I piani di qualità dell’aria, ai sensi del D.Lgs. n. 155/10
La disciplina dei combustibili per uso marittimo, ai sensi del D.Lgs. n. 152/06
Il controllo del tenore di zolfo nei combustibili per uso marittimo
Compiti di accertamento delle Capitanerie di Porto
Sanzioni

Il danno ambientale
Il risarcimento del danno ambientale, in base all’art. 18, L. n. 369/86
La direttiva n. 35/2004/CE
Il recepimento della direttiva n. 35/2004/CE con il D.Lgs. n. 152/06, parte VI
La procedura di infrazione comunitaria e le modifiche apportate dalla L. n. 97/2013 al D.Lgs. n. 152/06, parte VI
Le misure di riparazione e la quantificazione monetaria del danno
Rapporti tra disciplina sulla bonifica e quella sul danno ambientale
Rapporti tra la disciplina di cui alla legge n. 979/82 e le disposizioni in materia di danno all’ambiente di cui al D.Lgs. n. 152/06, parte VI


NOTE ORGANIZZATIVE DEL CORSO

Quota di partecipazione individualeEuro 1.450,00 più IVA.

La quota di partecipazione è comprensiva di documentazione, colazioni di lavoro e coffee-break.
SONO PREVISTE CONVENZIONI-ABBONAMENTI E CONDIZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA ITA


Via V. Veneto, 62


Orario
9,00 - 13,00 / 14,30 - 17,00

Prenotazione alberghiera
La Segreteria ITA è a disposizione dei partecipanti per prenotazioni alberghiere a tariffe preferenziali nei limiti delle disponibilità

Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto