La Gestione dei RIfiuti e il Nuovo Sistema di Tracciabilità

Informa del Gruppo Epc
A Roma

550 
+IVA
Vuoi parlare del corso con un consulente?

Informazione importanti

  • Corso
  • Roma
  • 8 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: I diversi contenuti del corso verranno presentati e sviluppati attraverso la proiezione di slide, fotografie e schemi, in modo interattivo con i partecipanti, descrivendo esperienze pratiche che rispecchiano casi e problematiche che si affrontano nella quotidianità operativa.
Rivolto a: L'incontro é indirizzato ai responsabili dei servizi ambiente di piccole, medie e grandi imprese, ai Responsabili Tecnici, alle figure preposte alla gestione del settore rifiuti in impianti di trattamento, recupero e/o smaltimento, alle imprese che effettuano il trasporto di rifiuti, agli organi di polizia giudiziaria preposti al controllo ed alle pubbliche amministrazioni.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Roma
VIA DELL'ACQUA TRAVERSA 187, 00135, Roma, Italia
Visualizza mappa

Opinioni

Non ci sono ancora opinioni su questo corso

Programma

LA GESTIONE DOCUMENTALE DEI RIFIUTI E IL NUOVO SISTEMA DI TRACCIABILITA’ “SISTRI"
Roma, 14 Marzo 2012
Se si esclude il traffico illecito di rifiuti, e quindi l’attività dolosa, la maggior parte delle sanzioni fatte alle aziende derivano dalla non corretta gestione dei documenti. Il corso si propone, quindi, di fornire, passo passo, tutte le risposte ed i chiarimenti sul vasto mondo dei rifiuti, evidenziando gli aggiornamenti tecnici e normativi che stanno interessando il settore, come il nuovo sistema di gestione dei rifiuti SISTRI.

Al termine dell’incontro i partecipanti avranno acquisito principalmente conoscenze su:

1. cosa prevede la normativa tecnica, chi e come assolvervi;

2. gli strumenti operativi per l’applicazione di tale normativa;

3. quando e perché gestire la documentazione inerente i rifiuti;

4. come gestire tale documentazione all’interno del nuovo scenario introdotto dal SISTRI

5. a quali sanzioni si va incontro in caso di scorretta gestione dei documenti.

Destinatari

L’incontro é indirizzato ai responsabili dei servizi ambiente di piccole, medie e grandi imprese, ai Responsabili Tecnici, alle figure preposte alla gestione del settore rifiuti in impianti di trattamento, recupero e/o smaltimento, alle imprese che effettuano il trasporto di rifiuti, agli organi di polizia giudiziaria preposti al controllo ed alle pubbliche amministrazioni.

Metodologie didatticheI diversi contenuti del corso verranno presentati e sviluppati attraverso la proiezione di slide, fotografie e schemi, in modo interattivo con i partecipanti, descrivendo esperienze pratiche che rispecchiano casi e problematiche che si affrontano nella quotidianità operativa.Durante il corso di formazione sono previsti, inoltre, tre momenti di esercitazione, durante i quali verranno sottoposti ai partecipanti casi pratici che si possono verificare in azienda:

1. assegnazione del codice CER: data e/o creata una lista di tipologie di rifiuti, i partecipanti dovranno attribuire i diversi codici CER a partire dall’analisi dell’elenco europeo, comprendendo l’importanza di verificare la provenienza del rifiuto e le sue caratteristiche per poter scegliere il codice più corretto, operazione apparentemente semplice ma praticamente complessa in quanto da essa dipendono, in massima parte, tutte le seguenti operazioni di gestione del rifiuto stesso;

2. analisi di laboratorio, trasporto e smaltimento dei rifiuti: in una prima fase, i partecipanti sono coinvolti nella verifica di un certificato analitico per l’assegnazione di un codice CER “a specchio”; in base alle risultanze della prima fase, si propone la ricerca di un’azienda di trasporto e di un impianto di smaltimento o recupero presso cui inviare il rifiuto, attraverso l’analisi delle autorizzazioni al trasporto e degli impianti finali. L’esercitazione ha lo scopo di evidenziare l’importanza della scelta delle aziende terze a cui affidare il proprio rifiuto, insegnando a “leggere” gli atti autorizzativi, in base ai quali effettuare la scelta più corretta;

3. compilazione dei documenti: i partecipanti, nell’ambito della simulazione di una situazione reale, saranno direttamente coinvolti nella compilazione del Registro di carico e scarico e del Formulario di identificazione rifiuto, con lo scopo di illustrare gli errori frequentemente commessi e le possibili soluzioni agli stessi, cogliendo anche l’occasione per discutere il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti “SISTRI” che sarà operativo entro centottanta giorni dall’entrata in vigore del D.M. 17 dicembre 2009.

Materiale didattico

Ogni partecipante riceverà un ricca documentazione costituita da:

- volume “Inquinamenti, istruzioni per l’uso” di G. Amendola, EPC

- volume “La normativa essenziale di tutela ambientale”, di M. Sanna, EPC

- raccolta inedita di relazioni e presentazioni del docente, sia su supporto cartaceo che su pen drive.

Contenuti

Il quadro normativo di settore con particolare riferimento alle definizioni di “Rifiuto”, “Materie Prime Secondarie” e “Sottoprodotti”;

La gestione dei RIFIUTI in azienda:

- l’attribuzione dei Codici CER: cosa sono, come si assegnano, attribuzione delle classi di pericolo e utilizzo delle voci “a specchio”, le responsabilità del produttore del rifiuto

- i Certificati analitici: quando sono necessari e perché eseguire le analisi

- le condizioni ed i requisiti tecnici del Deposito Temporaneo

- il controllo ed il riscontro di Autorizzazioni e di Iscrizioni: come sono strutturate, i loro contenuti, la verifica dei soggetti autorizzati al trasporto e allo smaltimento/recupero

- il Formulario identificazione rifiuto: come deve essere compilato, da chi e con quali tempistiche, quali correzioni si possono apportare e come

- il Registro di carico e scarico: come va compilato, chi ne ha l’obbligo, quando deve essere redatto e quali correzioni possono essere eseguite

- il MUD: chi ha l’obbligo di presentarlo, come e con quali tempistiche deve essere redatto e presentato

- il Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti “SISTRI”: cos’è, come aderire al sistema, chi ne ha l’obbligo, funzionalità dei dispositivi elettronici.

Gli esempi degli errori più frequenti e relative sanzioni

Particolari categorie di rifiuti:

- Terre e rocce da scavo alla luce delle ultime modifiche normative

- Come si gestiscono i rifiuti sanitari in azienda, le cartucce da stampanti ed i rifiuti da attività di costruzione e demolizione

La nuova definizione di SOTTOPRODOTTO:

- Criteri, requisiti e condizioni: l’origine e il trattamento preliminare

- Cosa si intende per “impiego integrale”?

La nuova definizione di MATERIA PRIMA SECONDARIA:

- Introduzione dell’art. 181-bis del D. Lgs. n. 152/06

- Le disposizioni dei decreti tecnici e i limiti applicativi