Gestione e valorizzazione delle risorse agroforestali in una prospettiva di sviluppo sostenibile del territorio

Università Politecnica delle Marche - Facoltà di Agraria
A Monte Dago

1.500 
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Informazione importanti

  • Master II livello
  • Monte dago
  • Durata:
    9 Mesi
Descrizione

Obiettivo del corso: Ad essere un produttore o dirigente pubblico.
Rivolto a: chi vuole formarsi come produttore o dirigente pubblico.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Monte Dago
via Brecce Bianche , 60131, Ancona, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Al Master sono ammessi i laureati di secondo livello nelle seguenti classi ed i laureati ai sensi dell'ordinamento previgente il D.M. 509/99 nei seguenti corsi di laurea: Scienze agrarie (previgente il DM 509/99) Biotecnologie agroindustriali (previgente il DM 509/99) Scienze biologiche (previgente il DM 509/99) Scienze naturali (previgente il DM 509/99) Scienze ambientali (previgente il DM 509/99)

Programma

Prioritario obiettivo del Master è formare produttori e dirigenti pubblici e privati, che operino o vogliano inserirsi nell'ambito della gestione e valorizzazione delle risorse agroforestali ed ambientali nei paesi del sud del mondo, in una prospettiva di sviluppo sostenibile del territorio e delle comunità interessate, in paesi dove lo sviluppo rurale e la salvaguardia ambientale delle aree agricole devono fondarsi sulla valorizzazione di tutte le risorse endogene delle stesse: risorse fisiche, biologiche, economiche e culturali.

Il Master mira a fornire una preparazione interdisciplinare sulle politiche di gestione del territorio e delle risorse naturali, sui sistemi e le tecnologie di produzione agricola e sul loro impatto ambientale, sulle politiche di pianificazione e sviluppo del territorio rurale, sulle dinamiche socio-economiche ed antropologiche che sottendono lo sviluppo di queste aree.


In particolare, le attività ritenute prioritarie possono essere riassunte nei seguenti punti:
-sviluppo di tecniche colturali che possano combinare idonei principi di salvaguardia ambientale (soprattutto in riferimento alla conservazione e al recupero della fertilità del suolo) e le esigenze economiche della produzione;
-gestione di risorse naturali che divengono sempre più limitate negli ambienti considerati;
-mantenimento delle peculiarità biologiche, della biodiversità e tutela degli ecosistemi;
-sviluppo di sistemi e filiere agroalimentari con spiccati caratteri di sostenibilità ambientale, etica ed economica;
-creazione di sistemi di commercializzazione e distribuzione opportunamente integrati in programmi di sviluppo.


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