Gestire la Piccola e Media Impresa

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  • Master
  • Assago
  • 88 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Conoscenza delle tematiche del budget e delle configurazioni di costo maggiormente utilizzate in azienda. Familiarizzare con pratiche e metodologie di check-up aziendale finalizzate a migliorare la comprensione della situazione e degli accadimenti aziendali. Familiarizzare con le tematiche della formazione e definizione dei prezzi di vendita. Conoscenza pratica dei principali indici di .
Rivolto a: Imprenditori - Dirigenti amministrativo-finanziari commerciali di imprese piccole e medie - Capi ufficio acquisti di imprese piccole e medie.

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Assago
Viale Milano Fiori, 20090, Milano, Italia
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· Requisiti

Nessuno

Programma

MASTER DI SPECIALIZZAZIONE
GESTIRE LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

Sede
Milano: Centro Direzionale Milanofiori, Palazzo WTC, Assago (MI)

Date
18-19 aprile
9-10 maggio/16-17 maggio/23-24 maggio
6-7 giugno/13-14 giugno
4-5- luglio/11-12 luglio

Durata
88 ore di formazione d’aula

Orario d’aula
Venerdì: 14.00-18.00
Sabato: 09.00-17.00

Obiettivi
- Conoscenza delle tematiche del budget e delle configurazioni di costo maggiormente utilizzate in azienda.
- Familiarizzare con pratiche e metodologie di check-up aziendale finalizzate a migliorare la comprensione della situazione e degli accadimenti aziendali.
- Familiarizzare con le tematiche della formazione e definizione dei prezzi di vendita.
- Conoscenza pratica dei principali indici di bilancio finalizzati ad evidenziare la solidità e solvibilità dei propri interlocutori economici.
- Conoscenza delle interrelazioni esistenti tra gli aspetti fondamentali della pianificazione strategica e la conseguente necessità di esercitare un efficace controllo sull’operato delle unità operative estere.
- Familiarità con le principali metodologie utilizzate per la scelta fra investimenti alternativi.
- Acquisire familiarità con le principali metodologie e strumenti adottati in azienda per la soluzione dei problemi.
- Familiarizzare con i moderni concetti di creazione del valore.
Rivolto a
- Imprenditori
- Dirigenti amministrativo-finanziari commerciali di imprese piccole e medie
- Capi ufficio acquisti di imprese piccole e medie
Attestato di specializzazione
Al termine del Master Breve ad ogni partecipante che avrà frequentato regolarmente le lezioni la Scuola rilascerà un Attestato di Specializzazione nominativo.

PROGRAMMA DEL CORSO
LA COSTRUZIONE DEL BUDGET NELLA PMI
- Struttura aziendale e sistemi di controllo
- Pianificazione e programmazione in azienda. Le attività di planning e di budgeting
- Il budget economico
- Il budget finanziario
- Il budget degli investimenti. La loro valutazione.
- Il budget patrimoniale
- I budget settoriali: budget delle vendite, budget della produzione, budget degli acquisti, budget del personale e budget dei costi fissi e di struttura (cenni sul budget a base zero)
- Esercitazione sulla costruzione del budget di una piccola e media impresa.
ANALISI DEI COSTI NELLA PMI
- I costi: concetti e definizioni
- Gli strumenti per la rilevazione dei costi
- Le configurazioni di costo
- Le attribuzioni e le ripartizioni di costi
- I sistemi di contabilità dei costi (cenni). Full Costing e Direct Costing: vantaggi e svantaggi
- L’uso dei costi e la loro interpretazione
- Cenni sui costi ed analisi delle attività
- Breve esercitazione sull’uso e significato delle principali configurazioni di costo
IL CHECK-UP AZIENDALE: STRUMENTI DI AUTOANALISI PER LA PMI E LA FORMAZIONE DEI PREZZI
- Perché l’autoanalisi aziendale. Modalità di attuazione
- La visione d’insieme. Gli indicatori da considerare: bilancio, redditività del capitale investito, analisi della concorrenza e profilo di competitività
- Analisi del sistema commerciale: analisi dei prodotti e della struttura commerciale
- Analisi del sistema produttivo: analisi dei costi di produzione, modalità di acquisizione delle materie prime, gestione dei magazzini e organizzazione della produzione. Analisi della vetustà delle immobilizzazioni tecniche
- Analisi dell’area del personale. Il sistema delle competenze (cenni) e verifica dei rapporti ottimali fra personale diretto/indiretto, scolarità, esperienza, ecc.
- Analisi del sistema amministrativo - finanziario: struttura degli impieghi e correlazione con le fonti di finanziamento. L’ indice di solvibilità e gli indici di redditività globale ed operativa. Gli oneri finanziari e l’effetto di leva
- Esemplificazioni di casi pratici con esposizione di modelli per l’acquisizione e la gestione dei dati
- La legge della domanda e dell’offerta; il problema della corretta fissazione dei prezzi; l’allontanamento del prezzo dalle legge della domanda e dell’offerta
- Il problema del prezzo di un prodotto nuovo
- Le politiche di fissazione dei prezzi e metodi di determinazione dei prezzi di vendita
- La determinazione teorica del prezzo di vendita (proseguimento dalla massimizzazione del profitto attraverso il prezzo)
- Il mercato e le politiche di scrematura, penetrazione, difesa
- La minimizzazione del tempo di rientro degli investimenti. Il recupero sul capitale impiegato (vantaggi e limiti)
- La determinazione in pratica del prezzo di vendita: in base ai costi; in base alla domanda
- La determinazione del prezzo in base ai costi (vantaggi e svantaggi); la determinazione del prezzo secondo la tecnica “cost plus”. La distinta base ed il ciclo di lavorazione come strumenti di partenza per la determinazione del costo di produzione e del prezzo di vendita
- La determinazione del prezzo in base alla domanda
- I prezzi determinati in funzione della concorrenza e del raggiungimento di obiettivi specifici: le reazioni ai cambiamenti di prezzo
- Il piano dei prezzi
- La formazione dei prezzi nelle imprese che operano su commessa: i concetti di margine di contribuzione e di margine di commessa; gli interventi previsti durante il periodo di garanzia
COMPRENDERE I PROPRI CLIENTI E FORNITORI: TECNICHE FINALIZZATE DI ANALISI DEI BILANCI
- Obiettivi generali delle analisi di bilancio (breve excursus storico). Come e dove reperire i bilanci di aziende interessate (clienti e fornitori)
- Cenni sulle tipologie di analisi: analisi per indici, per flussi, per margini e per struttura
- L’analisi per indici quale strumento di efficacia ed immediatezza per comprendere l’andamento di un’azienda
- Analisi critica degli aspetti patrimoniali, economici e finanziari
- La costruzione del quadro d’insieme. Come farsi un’opinione dei bilanci esaminari
- Esercitazione di gruppo su un bilancio di società e discussione in aula dei risultati
L'IMPATTO DEGLI IAS/IFRS NEL BILANCIO DELLA PMI - VANTAGGI E SVANTAGGI
- Introduzione e quadro normativo
- Prima adozione degli IAS/IFRS
- Schemi di bilancio adottabili
- Principali conseguenze e implicazioni
- Esemplificazioni di schemi di bilancio adottabili
- I criteri di valutazione
- Principali innovazioni e differenze
- I principali contabili applicati
- Aspetti particolari
- Vantaggi e svantaggi nell’applicazione degli IAS/IFRS
- Esemplificazione di un bilancio di società quotata redatto secondo i principi contabili internazionali
PIANIFICAZIONE STRATEGICA NELLA PMI E L'ANALISI DEGLI INVESTIMENTI. CRITERI DI SCELTA FRA DIVERSE ALTERNATIVE
- Necessità della pianificazione
- Scenario di riferimento e sua valutazione. Analisi dei punti di forza e di debolezza. Analisi SWOT e definizione delle linee strategiche
- Obiettivi della gestione. Scelte strategiche e strategie di diversificazione (produttiva, di mercati, ecc.)
- Il business plan come strumento di pianificazione.
- Contenuto e significato del business plan
- Come e dove costituire un’unità produttiva o commerciale all’estero. Analisi del mercato. Cautele da adottare
- Scelta fra società e succursale. Aspetti di carattere fiscale (disciplina dei transfer price, trattamento dei flussi di reddito, ecc.)
- Il coordinamento strategico dei gruppi aziendali ed il sistema del controllo (brevi cenni sul reporting di gruppo)
- Illustrazione di un modello di controllo di gruppo (reporting gestionale consolidato)
- Concetto, tipologie e caratteristiche degli investimenti; compatibilità degli investimenti con le strategie aziendali
- Il concetto dei flussi finanziari degli investimenti
- Valutazione degli investimenti in base alla loro redditività (capitalizzazione ed attualizzazione)
- Metodi di valutazione di impostazione matematica: pay-back period, tasso annuale medio e calcolo del punto di pareggio
- Metodi di valutazione di impostazione finanziaria: payback period attualizzato, valore attuale netto, calcolo dell’EVA (Economic Value Added) e del profitability index, tasso interno di rendimento
- Il finanziamento dell’investimento: il costo del capitale preso a prestito ed il costo del capitale proprio
- La struttura delle fonti di finanziamento e le esigenze di equilibrio finanziario
- Esercitazione sulla scelta fra più alternative di investimento
IL PROBLEM SOLVING NELLE PMI
- Introduzione al problem solving. Scenario di riferimento e sua evoluzione.
- Problem solving, qualità, lavoro di gruppo ed effetto sinergico. Costituzione e funzionamento di un gruppodi lavoro
- Definizione di problema e metodologia di problem solving: dall’analisi del problema, alla diagnosi, alla terapia da adottare. La ricerca delle cause e dellesoluzioni.
- L’approccio CPDA e gli strumenti del problem solving:
Il metodo C.C.D.Q.C.P.Q.
La raccolta dati
I diagrammi di flusso
Il brainstorming
Tabelle e grafici
La distribuzione statistica delle frequenze
Le carte di controllo
Gli istogrammi
Il diagramma di Pareto
Il diagramma di dispersione
Il diagramma di Ishikawa
La ruota del miglioramento
Considerazioni conclusive
INTRODUZIONE ALLA CREAZIONE E GESTIONE DEL VALORE IN AZIENDA
- La creazione del valore: nuova frontiera nella gestione aziendale
La creazione del valore per l’azionista
Come analizzare e gestire i fattori di successo dell’azienda
- Principi economici, patrimoniali e finanziari
Il sistema informativo-amministrativo utilizzato nel controllo di gestione
Gli elementi fondamentali della contabilità industriale
Le relazioni tra i prospetti di bilancio
Le strutture di Stato Patrimoniale e la sua riclassificazione: lo Stato patrimoniale gestionale
Le strutture di Conto Economico e la sua riclassificazione: la struttura a Costo del Venduto
- Il controllo di gestione e la creazione di valore
L’utilizzo delle tecniche di analisi di bilancio per individuare la creazione di valore
Significato del R.O.E. e del R.O.I.
La scomposizione del R.O.I.
- La creazione del valore
I driver del valore: individuazione e significato
Creazione del valore e costo del capitale
La determinazione del costo del capitale
Il concetto di WACC (Weighted Average Cost of
Capital) ed il suo uso
- Il Valore Aggiunto Economico (V.A.E.)
Il Valore Aggiunto Economico
L’incremento di valore
La creazione di valore nel medio-lungo termine
Il calcolo del V.A.E. e l’importanza dell’aspetto finanziario
Le componenti del cash flow; effetti sulla gestione operativa corrente e sugli investimenti operativi
La piramide del cash flow
Le azioni del management per migliorare il Free
Cash Flow
La scelta del tasso di attualizzazione
- L’utilizzo di strumenti
Gli strumenti che misurano la creazione di valore
I driver come strumenti per la creazione del valore
L’uso dei concetti inerenti alla creazione del valore
Sensitività del V.A.E. al variare di alcuni driver
- Considerazioni conclusive

Ulteriori informazioni

Alunni per classe: 15

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