Giornalismo e Critica Musicale

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A Roma

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  • Corso
  • Roma
  • 600 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Il Corso di Musiche Etniche, tenuto da dieci diversi insegnanti (etnomusicologi, musicisti, docenti universitari) introduce inoltre a tutte le principali tradizioni musicali del mondo, confrontandole con le loro appendici contemporanee (la cosiddetta "World Music"), nella convinzione che oggi non sia più..
Rivolto a: Per iscriversi all’Accademia è obbligatorio sostenere un colloquio (gratuito e non vincolante ai fini dell’iscrizione). I colloqui sono aperti agli interessati che abbiano superato i 18 anni di età e che siano in possesso di un diploma di scuola superiore.

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Roma
VIA A. DORIA 40, Roma, Italia
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Corso Biennale di Giornalismo e Critica Musicale

Ideato e diretto da Gianfranco Salvatore, il Corso Biennale di Giornalismo e Critica Musicale esordì nel 1992 come una Facoltà dell'Università della Musica di Roma. Dal 1995 è entrato a far parte della "Accademia della Critica", uno dei marchi della esperienze srl.

Ogni anno l'Accademia della Critica riceve - da giovani di tutt'Italia - circa duecento richieste di accesso ai corsi di Giornalismo e Critica Musicale (quello biennale e l’altro più breve, trimestrale, in forma di Laboratorio) e seleziona una ventina di allievi ritenuti idonei.

Primo corso per critici musicali in Italia, il CORSO BIENNALE dell’Accademia della Critica è a tutt'oggi ancora unico nel suo genere per la vastità dell'approccio formativo che propone attraverso centinaia di ore di lezione.

E’ a numero chiuso ed è stato studiato per disegnare il profilo del critico musicale "di domani": un professionista che, oltre padroneggiare le tecniche giornalistiche necessarie a svolgere materialmente la propria attività, possegga una conoscenza "a tutto tondo" (storica, tecnica, linguistica) dell'insieme delle cosiddette "musiche extracolte".

Le materie a indirizzo storico forniscono una panoramica completa di tutti i rami della popular music e delle musiche di ceppo afroamericano, integrandola col relativo background socio-culturale ed estetico.

Il Corso di Musiche Etniche, tenuto da dieci diversi insegnanti (etnomusicologi, musicisti, docenti universitari) introduce inoltre a tutte le principali tradizioni musicali del mondo, confrontandole con le loro appendici contemporanee (la cosiddetta "World Music"), nella convinzione che oggi non sia più possibile occuparsi di pop, rock o jazz senza conoscere le radici delle musiche popolari: una competenza fondamentale anche al fine di comprenderne le contaminazioni presenti e future.

Oltre a Giornalismo e Informazione Musicale, lo studio delle altre materie "tecniche" (Teoria Musicale, Metodologie della Critica) è finalizzato al riconoscimento, all'analisi e all'interpretazione dei linguaggi, degli stili e delle forme musicali.

Un diploma del Corso di Giornalismo e Critica Musicale conseguito all’Accademia della Critica equivale dunque ad una importante qualificazione per entrare nel mondo dell'informazione musicale, della critica, della musicologia. Non a caso, otto su dieci dei nostri diplomati trovano lavoro e collaborazioni subito dopo il diploma, e alcuni di loro già nel corso degli studi.

Il LABORATORIO di Critica Musicale, che comprende uno Stage di Ascolto Critico e Scrittura Critica combinato con una serie di lezioni di storia e cultura musicale, permette invece a chiunque di formarsi, in dodici incontri settimanali, i primi strumenti della critica musicale. Scrivendo i primi articoli e le prime recensioni sotto l’attenta guida di alcuni docenti dell’Accademia della Critica, si potrà consolidare la propria preparazione musicale, ricevere un primo orientamento professionale, o lanciarsi direttamente (avendo svolto un’importante verifica "guidata") nel mondo del giornalismo musicale.

I corsi dell'Accademia della Critica, curati da Gianfranco Salvatore, Gino Castaldo ed Ernesto Assante, sono tenuti da oltre venti specialisti, scelti tra i maggiori critici, musicologi e giornalisti italiani (in questi anni si sono avvicendati: Maurizio Agamennone, Paolo Biamonte, Andrea Carpi, Carlo Ciasca, Marco De Dominicis, Serena Facci, Riccardo Giagni, Giovanni Giuriati, Felice Liperi, Vincenzo Martorella, Giancarlo Mei, Paolo Modugno, Luca Perini, Stefano Pogelli, Paolo Prato, Paolo Scarnecchia, Andrea Silenzi, Giancarlo Susanna).

Ogni anno intervengono inoltre, come ospiti, vari docenti universitari (ricordiamo tra gli altri Gino Stefani del DAMS di Bologna, Iain Chambers dell'Istituto Universitario Orientale di Napoli, Georges Lapassade della VIII Università di Parigi, etc.).

Materie di insegnamento del Corso Biennale di Giornalismo e critica musicale

-STORIA E CULTURA POP-ROCK

-STORIA ED ESTETICA DELLA MUSICA AFROAMERICANA

-MUSICHE ETNICHE

-GIORNALISMO ED INFORMAZIONE MUSICALE

-METODOLOGIA DELLA CRITICA MUSICALE

-TEORIA MUSICALE

-Materie di insegnamento del Laboratorio di Critica Musicale

IL LABORATORIO, CHE SI BASA SU UN METODO DI APPRENDIMENTO INDUTTIVO, COMPRENDE LEZIONI ED ESERCITAZIONI DI "ASCOLTO CRITICO" E "SCRITTURA CRITICA", OLTRE AD UNA PANORAMICA TRASVERSALE SUI PRINCIPALI GENERI MUSICALI DEL NOVECENTO (POP, ROCK, JAZZ, MUSICHE NERE, MUSICA CONTEMPORANEA, etc.).

Requisiti per accedere all’Accademia

Per iscriversi all’Accademia è obbligatorio sostenere un colloquio (gratuito e non vincolante ai fini dell’iscrizione). I colloqui sono aperti agli interessati che abbiano superato i 18 anni di età e che siano in possesso di un diploma di scuola superiore. Se il colloquio ha esito positivo viene richiesto ai potenziali iscritti di preparare due prove scritte. Sarà possibile effettuare colloqui attitudinali fino alla fine di novembre per il Corso Biennale ed il Laboratorio invernale, fino alla fine di febbraio per il Laboratorio primaverile, il Corso di Scrittura Creativa e quello di Produzione Artistica.