GIURISPRUDENZA

Università degli Studi di Messina
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Descrizione

Il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Messina appartiene alla classe LMG/01 delle Lauree magistrali in Giurisprudenza, come definita dal D.M. 25 novembre 2005 (G.U. 17 dicembre 2005, n. 293).
È il principale Corso di studio incardinato nel Dipartimento di Giurisprudenza dell'Ateneo peloritano. Il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza mira alla piena formazione di specialisti nel sapere giuridico, facendo acquisire le conoscenze e le abilità richieste nei diversi settori professionali cui il relativo titolo di studio dà accesso.
Il Corso ha una organizzazione semestrale della didattica e segue la modalità convenzionale di svolgimento degli insegnamenti.
La data di inizio dell'attività didattica è fissata al 1° ottobre 2014.
La lingua in cui si tengono gli insegnamenti è l'italiano, ma sono attivati anche alcuni insegnamenti in lingua inglese, francese e spagnola che, sebbene destinati in primo luogo agli studenti stranieri in mobilità ERASMUS, sono fruibili anche dagli studenti italiani nell'ambito degli insegnamenti facoltativi.
La durata normale del Corso di studio è di 5 anni accademici e il numero di crediti formativi necessari per il conseguimento del titolo è di 300. Non è prevista una articolazione in curricula del piano di studio; il percorso formativo è peraltro differenziato in sei indirizzi attraverso la valorizzazione delle attività formative affini e integrative.

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Messina
Piazza Pugliatti 1, 98100, Messina, Italia
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Giurisprudenza

Programma

Introduzione

Il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Messina appartiene alla classe LMG/01 delle Lauree magistrali in Giurisprudenza, come definita dal D.M. 25 novembre 2005 (G.U. 17 dicembre 2005, n. 293).
È il principale Corso di studio incardinato nel Dipartimento di Giurisprudenza dell'Ateneo peloritano. Ha sede a Messina (Piazza Pugliatti, n. 1 - 98122), dove sono localizzate le principali strutture che ospitano le attività didattiche e che gestiscono i servizi per gli studenti.
Il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza mira alla piena formazione di specialisti nel sapere giuridico, facendo acquisire le conoscenze e le abilità richieste nei diversi settori professionali cui il relativo titolo di studio dà accesso.
Il Corso ha una organizzazione semestrale della didattica e segue la modalità convenzionale di svolgimento degli insegnamenti.
La data di inizio dell'attività didattica è fissata al 1° ottobre 2014.
La lingua in cui si tengono gli insegnamenti è l'italiano, ma sono attivati anche alcuni insegnamenti in lingua inglese, francese e spagnola che, sebbene destinati in primo luogo agli studenti stranieri in mobilità ERASMUS, sono fruibili anche dagli studenti italiani nell'ambito degli insegnamenti facoltativi.
La durata normale del Corso di studio è di 5 anni accademici e il numero di crediti formativi necessari per il conseguimento del titolo è di 300. Non è prevista una articolazione in curricula del piano di studio; il percorso formativo è peraltro differenziato in sei indirizzi attraverso la valorizzazione delle attività formative affini e integrative. Il Corso non rientra tra quelli per i quali è definita una programmazione degli accessi a livello nazionale (art. 1 legge n. 264/1999), o a livello di Ateneo (art. 2 legge n. 264 cit.).
Per offrire le migliori opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, la progettazione del Corso di studio ha rielaborato le istanze delle categorie professionali provenienti dal territorio, senza peraltro trascurare interessi più generali tipici di un mercato del lavoro sempre più dinamico e globale.
Il Corso, facendo tesoro delle antiche e nobili tradizioni della prestigiosa Facoltà giuridica messinese, si propone come sicuro e indiscusso punto di riferimento nel territorio per il livello di eccellenza degli studi, garantendo agli studenti, secondo rigorosi standard qualitativi, costantemente monitorati e verificati, una crescita reale, che permetterà di sviluppare, nel contesto professionale di settore, competenze all'avanguardia.

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

Il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza mira a far conseguire la completezza della formazione nei diversi settori professionali cui il titolo dà accesso. A tal fine, assicura l'acquisizione sia dell'insieme delle conoscenze essenziali in campo giuridico, attraverso lo studio analitico ed interdisciplinare delle varie branche del diritto, con elementi di approfondimento, anche di carattere storico, utili a valutare l'evoluzione degli istituti del diritto positivo, sia di particolari abilità, indispensabili nell'affrontare problemi interpretativi e applicativi del diritto, comprese le tecniche di una buona metodologia di analisi e di aggiornamento.
Il relativo percorso di studi attua un indirizzo formativo coerente rispetto alle rinnovate esigenze dei vari settori professionali cui possono accedere i laureati della classe, orientando i contenuti agli obiettivi formativi qualificanti definiti dal D.M. 25 novembre 2005, che si intendono in questa sede integralmente richiamati e recepiti.
In conformità a tali obiettivi, il Corso fornisce, anzitutto, una solida formazione di base e caratterizzante, attraverso l'insegnamento approfondito delle materie di studio relative ai diversi ambiti disciplinari di cui al menzionato decreto. Il contenuto dei diversi insegnamenti, per risultare sempre coerente con gli obiettivi formativi della classe di laurea e con le rinnovate e sempre più complesse esigenze dei vari settori professionali cui possono accedere i laureati della classe, è costantemente aggiornato, sviluppato in forma interdisciplinare e tesa a stimolare l'acquisizione e l'affinamento di una buona metodologia interpretativa, di buone capacità analitiche e sintetiche, di conoscenze su cui basare valutazioni di carattere critico, nonché delle abilità richieste per cogliere le implicazioni e connessioni sistematiche dei problemi giuridici.
Pur nella unitarietà del percorso formativo, sono poi proposti, mediante una congrua diversificazione degli insegnamenti affini e integrativi, sei indirizzi (storico-giuridico, filosofico-giuridico e filosofico-politico; privatistico; pubblicistico; commercialistico-navigazionistico; internazionalistico, comparatistico e dell'Unione europea; penalistico) finalizzati ad una migliore caratterizzazione del predetto percorso formativo per consentire al laureato l'acquisizione di competenze e conoscenze specifiche in determinati settori utili nella prospettiva di una successiva specializzazione professionale post laurea. Pertanto, se, da un lato, il curriculum del Corso di laurea presenta contenuti formativi molto articolati, con un numero significativo di insegnamenti attivati e una elevata diversificazione delle materie di studio, dall'altro lato, attraverso la previsione di una base formativa vincolata e caratterizzante, si raggiunge l'obiettivo fondamentale di dare al laureato un forte legame sistematico ed interdisciplinare tra le varie conoscenze giuridiche, che tendono a settorializzarsi e frammentarsi, unitamente alle conoscenze e competenze necessarie per affrontare successivamente anche percorsi variegati e differenziati.
I contenuti del Corso e le metodologie impiegate nelle attività formative sono, inoltre, finalizzati a far sì che i laureati
- acquisiscano ed utilizzino con sicura padronanza i linguaggi tecnici caratterizzanti delle singole branche del diritto, sappiano valutare i singoli istituti del diritto positivo, oltre che nella loro configurazione dogmatica e nelle innovazioni in essi via via introdotte, anche nella prospettiva storica;
- sappiano recepire gli influssi derivanti dai rinnovati contesti sopranazionali di produzione ed applicazione del diritto ed acquisire padronanza nell'impiego degli strumenti informatici e dei più sofisticati e moderni sistemi multimediali di reperimento di fonti e materiali giuridici.
Inoltre, il curriculum formativo, per consentirne l'utilizzazione nei corsi di specializzazione post laurea per le professioni legali, mediante appositi insegnamenti (o moduli di altri insegnamenti) caratterizzati da specifiche metodologie, prevede l'acquisizione di adeguate conoscenze
- degli aspetti istituzionali ed organizzativi degli ordinamenti giudiziari;
- della deontologia professionale, della logica e argomentazione giuridica e forense, della sociologia giuridica, dell'informatica giuridica;
- del linguaggio giuridico inglese.
I suindicati obiettivi di formazione sono, in linea di principio, comuni alle diverse aree omogenee del Corso, ossia ai diversi «blocchi tematici» che compongono il piano di studio, costituente la declinazione più particolareggiata, al livello locale, dei già richiamati obiettivi formativi qualificanti definiti al livello nazionale dal D.M. 25 novembre 2005. Peraltro, le singole «aree di apprendimento» si caratterizzano, altresì, per propri specifici contenuti dipendenti dai settori scientifico-disciplinari di riferimento e si prestano, con varietà di tecniche e metodologie di analisi, alla preparazione, impiego ed affinamento di particolari abilità e competenze.