Il codice dei contratti pubblici (approvato con d.lgs. 163 del 2006 sulla spinta di una serie di input provenienti dall’ordinamento comunitario) rappresenta il primo testo unico in materia di contratti passivi conclusi dalla P.A., vale a dire in materia di contratti che comportano spesa per la p.a. contraente. Esso ha provveduto infatti ad unificare in un solo documento (introducendo anche le innovazioni, le modifiche e le norme di coordinamento necessarie) le disposizioni per la scelta del contraente, la stipula e l’esecuzione dei contratti passivi dell’amministrazione aventi ad oggetto l’esecuzione di lavori, la prestazione di servizi e la fornitura di beni. Il codice contiene disposizioni anche in materia di contratti nei settori speciali e di contratti ai quali le norme in esso contenute si applicano limitatamente in ragione di motivi di esclusione di carattere quantitativo (importo del contratto) e/o oggettivo (oggetto del contratto). Nel 2010 il codice ha subito rilevanti modifiche in relazione alla sorte del contratto dopo l’annullamento dell’aggiudicazione ed ai criteri di risoluzione delle controversie alternativi alla giurisdizione. Esse vanno altresì poste a sistema con il codice del processo amministrativo (approvato sempre nel 2010). Nel 2010 è stato altresì approvato il regolamento attuativo del codice, che ha definitivamente sostituito il previgente regolamento del 1999, spesso difficilmente coordinabile con il nuovo testo unico.
Agenda (4 giorni)
Quadro normativo: delimitazione del tema: individuazione della linea di demarcazione fra contratti pubblici, contratti accessivi e accordi amministrativi:
- classificazione dei contratti pubblici
- il quadro normativo di riferimento alla luce delle novità introdotte dal DPR n. 20/2010
- disciplina generale
- il Responsabile del procedimento nelle forniture e nei servizi: compiti e responsabilità
- analisi del capitolato speciale per l’informatica pubblica
- le nuove funzioni dell’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici
- il Casellario informatico
- il sistema di garanzia globale di esecuzione nel DPR 5 ottobre 2010 n. 207.
Il riparto di competenze nella disciplina dei contratti pubblici:
- concetto di appalto fra diritto privato e diritto pubblico
- distinzione fra contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi, forniture, e problema dei contratti misti
- distinzione fra contratti aventi ad oggetto servizi e concessione di servizi
La normativa europea (direttive 17 e 18 del 2004):
- l'individuazione degli organismi di diritto pubblico
- le procedure: aperta, ristretta, negoziata
- i criteri di aggiudicazione
- l'offerta economicamente più vantaggiosa: analisi normativa e giurisprudenziale. Gli orientamenti della Corte di giustizia
- la tutela contro l'illegittima aggiudicazione degli appalti: la “direttiva ricorsi” e le garanzie previste dall'ordinamento europeo.
Il codice dei contratti pubblici:
- ambito di applicazione e disposizioni comuni riferibili a tutti i contratti pubblici
- i contratti esclusi per ragioni oggettive e i principi comunque ad essi applicabili
- esclusione per ragioni quantitative e contratti di rilevanza comunitari
- requisiti di qualificazione dei partecipanti.
Procedure di scelta del contraente:
- evidenza pubblica fra ordinamento interno e ordinamento comunitario
- criteri di selezione delle offerte.
Focus su:
- aste elettroniche
- affidamento in finanza di progetto dei contratti di concessione di servizi
- progettazione di servizi e forniture e concorsi di progettazione di servizi e forniture
- criteri di applicabilità delle misure di gestione ambientale in relazione agli appalti aventi ad oggetto i servizi e le forniture
- disciplina generale di esecuzione del contratto avente ad oggetto servizi o forniture.
Disposizioni comuni applicabili ai contratti pubblici di importo inferiore alla soglia comunitaria.
Acquisizione di forniture e di servizi in economia.
Contenzioso sui contratti della P.A:
- il modello di tutela giurisdizionale nella evoluzione giurisprudenziale e normativa, dalla legge 205 del 2000, al codice dei contratti pubblici (2006), alla riforma del codice dei contratti pubblici (2010), al codice del processo amministrativo (2010)
- la prevenzione delle controversie: accordi bonari. L’arbitrato e il funzionamento della Camera arbitrale. Le controversie: la giurisdizione. Il procedimento speciale in materia di appalti. L’efficacia ed i limiti dei provvedimenti cautelari. Il danno da esclusione dalla gara o da mancata aggiudicazione
- la tutela penale: turbata libertà degli incanti; inadempimento di pubbliche forniture.